Italiano: "Vlahovic darà tutto per la Fiorentina, non ha senso parlare di calciomercato"

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L'allenatore della Fiorentina in un'intervista al Corriere dello Sport parla del futuro del centravanti: "Dusan è un professionista serio, ha ancora due anni di contratto e darà tutto per la Fiorentina. Credo che quando ci sarà da andare in campo e spingere forte lo farà, sempre. Parlare adesso di come sostituirlo, con la prossima sessione di calciomercato tra tre mesi, ha poco senso"

COMMISSO: "VLAHOVIC NON HA ACCETTATO LA PROPOSTA DI RINNOVO"

"Dusan è un professionista serio, ha ancora due anni di contratto e darà tutto per la Fiorentina. Credo che quando ci sarà da andare in campo e spingere forte lo farà, sempre". Parola di Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, sul futuro di Vlahovic: l'attaccante serbo ha deciso, come annunciato dal presidente viola Rocco Commisso, di non rinnovare il suo contratto con il club, in scadenza nel 2023. Una decisione commentata da Italiano in un'intervista concessa al Corriere dello Sport: "Mi auguro non interferiscano problemi extracalcistici, e mi fermo qui - aggiunge - parlare adesso di come sostituirlo, con la prima sessione di calciomercato disponibile che arriva tra tre mesi, ha poco senso. Abbiamo Kokorin e dobbiamo cercare di ricavarne il massimo, perché in quella zona del campo sono lui e Vlahovic la nostra coppia. Anche se in alcune partite si possono scovare altre soluzioni".

"Qui ambiente deciso a migliorare e grande entusiasmo"

Alla sosta per le nazionali, la Fiorentina ci è arrivata al quinto posto. Un traguardo che soddisfa Italiano: "Ho trovato un ambiente deciso a migliorare e crescere, come me d'altronde - sottolinea - c'era entusiasmo sin dal ritiro di Moena. Ci siamo sentiti in sintonia sin da subito per quanto concerne questo aspetto. Ho avvertito la disponibilità dei calciatori nei miei confronti, ingrediente indispensabile per lavorare bene con me. Parliamo di una squadra molto giovane, ma siamo sulla strada giusta. Come sono cambiato io rispetto allo Spezia? Non molto nella gestione della squadra. Occorre ascoltare i giocatori, condividere ragionamenti e idee". 

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Italiano ha parlato anche della recente attualità, con gli insulti razzisti a Kalidou Koulibaly che hanno macchiato la partita persa al Franchi contro il Napoli nel settimo turno di Serie A:: "I responsabili vanno individuati e puniti, poco da dire - la sua opinione - in questo caso il responsabile è uno. Non trovo giusto che venga coinvolta un'intera città, perseguito un intero stadio. Un Daspo per molti anni a chi si è reso colpevole del gesto, come si è fatto in altri casi, ritengo sia il modo migliore per cercare di limitare il problema".

"Amrabat e Castrovilli hanno qualità uniche"

Non c'è solo Vlahovic tra i singoli citati da Italiano nel corso dell'intervista. L'allenatore commenta anche gli arrivi di Torreira e Odriozola: "Sono arrivati abbastanza presto. Avevamo bisogno di un esterno destro e del dinamismo e della qualità di uno come Torreira. Ci sono molti calciatori a centrocampo, ma ovviamente non mi lamento. Sta a me miscelare le caratteristiche e sfruttare i calciatori anche a seconda delle partite. Le sostituzioni adesso sono fondamentali". Concetto valido anche per Amrabat e Castrovilli: "Amrabat è fortissimo fisicamente e nella pressione sull’avversario. Se migliora nell’ultimo passaggio e nelle scelte diventa determinante anche in un centrocampo a tre. Castrovilli ha qualità uniche e palla al piede fa la differenza, glielo dico di continuo".

"Con questo spirito nulla è impossibile"

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Nel prossimo weekend si torna in campo, con la Fiorentina impegnata di lunedì sera sul campo del Venezia: "Questa è una stagione di trasformazione, con nuove panchine e nuove realtà. Ci vogliono 12-15 partite per capirci qualcosa - sostiene Italiano - noi intanto ci godiamo una bellissima quinta posizione. In questo momento è un campionato più equilibrato dei precedenti. Vedo tante squadre che giocano all'attacco, disposte a prendere rischi, partite apertissime". E tanta qualità: "Inter, Roma, tutte quelle sopra di noi avevano un potenziale notevole già lo scorso anno. Il Milan in particolare esprime un gran calcio. L'Inter fa impressione per fisicità, talento, giocatori ricchi di malizia, concretezza. Anche il Napoli non scherza: ha un gioco efficace e Osimhen è un fattore con la sua velocità". Chiari gli obiettivi viola: "Sono d'accordo con il presidente Commisso: stazionare sul lato sinistro della graduatoria è già interessante. Se poi continuiamo con questo spirito nulla è impossibile".

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