Guerra in Ucraina, Rakitskiy rescinde con lo Zenit: "Situazione familiare difficile"

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Presa di posizione del 32enne difensore ucraino che ha chiesto e ottenuto la risoluzione anticipata del contratto con il club russo a causa – scrive lo Zenit – di una "difficile situazione familiare"

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Yaroslav Rakitskiy, difensore di nazionalità ucraina, ha risolto il contratto che lo legava allo Zenit San Pietroburgo, club russo nel quale giocava da gennaio 2019. Una presa di posizione forte quella del 32enne nazionale ucraino che ha chiesto e ottenuto la risoluzione contrattuale dal club russo, come segno di protesta dopo la guerra scoppiata in Ucraina, assediata da giorni dalle truppe di Putin. Il giocatore adesso è dunque libero da ogni vincolo contrattuale con lo Zenit.

Era allo Zenit da gennaio 2019

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Rakitskiy, arrivato allo Zenit a gennaio 2019 dopo l’avventura allo Shakhtar Donetsk – trasferimento che all’epoca provocò più di una polemica – ha dunque risolto il contratto col club russo.  "A causa di una difficile situazione familiare, il giocatore ha chiesto la risoluzione anticipata del contratto e il club ha accettato la sua richiesta. Yaroslav Rakitskiy è arrivato allo Zenit nel gennaio 2019, ha giocato 108 partite, segnato sette gol e realizzato 15 assist, vincendo tre scudetti, la Coppa di Russia e due Supercoppe. Il club e i suoi tifosi ringraziano Yaroslav Rakitsky per il tempo trascorso a San Pietroburgo, per il suo atteggiamento professionale e ricco di passione. Auguriamo sinceramente benessere alla famiglia e agli amici di Yaroslav Rakitskiy e, naturalmente, speriamo di vederti sui campi di calcio", il messaggio pubblicato sui proprio canali ufficiali da parte dello Zenit.