Lazio, Sarri: "Marcos Antonio ci farà comodo. Carnesecchi? Vediamo che farà la società"

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L'allenatore biancoceleste ha commentato l'arrivo del centrocampista brasiliano: "Penso ci farà comodo. Avrà bisogno di tempo per adattarsi al calcio italiano e noi lo aspetteremo, ma ha già due anni di esperienza in Champions. Carnesecchi? Ci penserà il ds e la società, vedremo". Poi un commento sul prossimo calendario di Serie A: "Sembra difficile, ma dipenderà dal periodo in cui incontri le squadre. Il prossimo campionato comunque sarà anomalo: la scelta del Mondiale in inverno è infelice"

Ai microfoni di Sky Sport, l'allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, ha rilasciato un'intervista in cui ha toccato più argomenti. Uno dei primi è stato il calciomercato, con l'arrivo di Marcos Antonio dallo Shakhtar (clicca qui per scoprire chi è) e la trattativa per Carnesecchi dell'Atalanta. Queste le sue parole: "Marcos Antonio è un ragazzo giovane. C'era la possibilità di poterlo prendere, purtroppo per conseguenze molto spiacevoli (si riferisce alla guerra in Ucraina, ndr). Avevamo un giocatore in quel ruolo di 35 anni in scadenza (Leiva, ndr) e quindi siamo andati a questo tipo di soluzione. Gli servirà qualche mese per adattarsi al calcio italiano e noi lo aspettiamo. Comunque ha già due anni di esperienza in Champions: penso ci possa far comodo. Carnesecchi? Ci penserà il direttore sportivo e la società. Vediamo quello che sceglieranno alla fine. Quello che dovevo dire l'ho già detto". 

"Campionato anomalo. Mi dispiace per il Mondiale: scelta infelice"

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Sarri ha poi parlato dell'inizio della prossima stagione, a partire dai ritiri. Tra una settimana la sua Lazio partirà per il classico stage ad Auronzo di Cadore, ma la rosa non sarà al completo: "Nel calcio moderno partire con la squadra al completo è impossibile. Un anno c'è la Nations League, un anno ci sono gli Europei, un altro i Mondiali e solitamente si fa il ritiro con dieci giocatori e dieci ragazzi della Primavera. Gli altri arrivano in corsa. Sarebbe bello poter iniziare col gruppo al completo, ma non lo può fare nessuno". Sarri ha poi commentato il calendario e espresso un commento sulla calendarizzazione del Mondiale in Qatar che inizierà a novembre: "Il calendario è apparentemente difficile, ma dipende sempre dal momento in cui trovi le squadre. A volte è meglio trovare le grandi subito, altre volte no. Ora è difficile dirlo. Il campionato comunque è anomalo, ma lo è per tutti. C'è da fare una preparazione per tre mesi, poi ce ne sarà un'altra. Sarà un campionato in cui tutti dovranno sperimentare un po' di cose. Mi dispiace per la scelta dei Mondiali. Mi sembra una scelta non felice". 

"Non ci sono mai state grandi conflittualità nello spogliatoio"

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Infine, Sarri ha anche parlato del rapporto avuto con i suoi ragazzi alla Lazio nel suo primo anno in biancoceleste: "Non ci sono state mai grandi conflittualità. C'è stata difficoltà ad arrivare a fare cose nuove rispetto a quella che era stata la loro abitudine negli ultimi cinque anni. Il calendario non ha aiutato molto: escluso il primo mese, dopo si è giocato ogni tre giorni ed è stato molto più difficile incidere sulla squadra. Però penso che lo staff abbia lavorato bene: quando siamo arrivati a giocare una partita alla settimana, la situazione è migliorata notevolmente".