Juve, Bonucci: "Da De Ligt frasi poco carine, serviva più rispetto"

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Il capitano bianconero alla Gazzetta dello Sport: "Chiellini un esempio, mi ha lasciato un'eredità pesante. De Ligt voleva andare via ma ha detto frasi poco carine, serviva maggiore rispetto. Ne abbiamo parlato e lui ha capito. Ho rivisto un Allegri che ha voglia di tornare a vincere"

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Idee chiare sugli obiettivi da centrare e una fascia al braccio ereditata da Chiellini da onorare al meglio. Leonardo Bonucci parla anche del suo nuovo ruolo di capitano nell’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport: "Chiellini mi lascia un’eredità pesante, perché nella sua ventennale carriera alla Juve è stato un esempio con Buffon e Del Piero. Spero di aver appreso i suoi tanti pregi, io cercherò di essere me stesso e di mettermi a disposizione. Quando mi ha lasciato la fascia Giorgio mi ha detto ‘ora sono affari tuoi…', perché dopo un anno in cui la Juve non ha vinto ripartire non è facile, la società sta facendo investimenti importanti per tornare subito al top, sta a noi creare l’alchimia per riportare la Juve dove merita". Il capitano bianconero "bacchetta" De Ligt, fresco di passaggio al Bayern Monaco: "L’addio di De Ligt non mi ha sorpreso perché alcune sue dichiarazioni lasciavano capire che non voleva restare alla Juventus. Però penso che alla base di tutto serva rispetto, il gruppo con cui è stato per tre anni gli è servito per crescere e la società ha investito su di lui. Gli auguro il meglio, però certe frasi dette in nazionale sono state poco carine. Ne abbiamo parlato dopo le vacanze e lui ha capito. Il Bayern è un grande club ma non è detto che in una squadra top tu sia destinato a vincere", ha ammesso Bonucci.

"Ho rivisto un Allegri che ha voglia di tornare a vincere"

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Bonucci non nasconde l’obiettivo Champions: "Quando sono arrivato qui il sogno era fare una grande carriera e vincere tutto, il 90% mi è riuscito, manca quella piccola parte che a noi juventini fa male. Speriamo in questi due anni di contratto che mi restano di ritrovare stabilità a livello europeo. Vincere è sempre difficile, il primo passo devono essere i quarti, poi ci vuole anche fortuna. In una stagione così particolare può succedere di tutto, quindi perché non credere al futuro bianconero in Europa?". Il capitano della Juve risponde così a una domanda su Allegri: "Abbiamo un rapporto diretto e schietto. A fine stagione ci siamo confrontati, dopo un anno in cui un po’ tutti siamo mancati in qualcosa Ho rivisto un Allegri che ha voglia di tornare a vincere", ha concluso Bonucci.