Milan, nuovo allenatore: possibile nuovo incontro con Iraola nelle prossime ore. Le news
Andoni Iraola è in pole per la panchina del Milan per il dopo Allegri. All'indomani della rivoluzione fatta scattare da Gerry Cardinale, è il momento di scegliere il successore alla guida dei rossoneri. Dopo quello delle scorse settimane, il Milan avrebbe in programma un altro incontro a Londra con l'allenatore basco che lascerà il Bournemouth. Intanto Tare ha lasciato Casa Milan portando via le sue cose, mentre Cardinale è tornato a New York
Cardinale lascia Milano
Dopo Igli Tare che ha lasciato Casa Milan, anche Gerry Cardinale ha lasciato Milano in queste ore. Per motivi diversi ovviamente. Il proprietario di Redbird farà ritorno in America dove però continuerà a programmare il futuro del Milan
Come gioca Iraola
Dopo l’annuncio dello scorso aprile sull’addio a fine stagione al Bournemouth, Andoni Iraola ha attirato l'interesse di club europei e adesso anche del Milan. Tra i motivi non solo i risultati ottenuti sul campo e la crescita dei giocatori ma anche e soprattutto la sua idea di calcio. Gioco offensivo e ad alta intensità, 4-2-3-1 e 4-3-3 i moduli che alterna, pressing, recupero immediato e grande ritmo i suoi dettami principali

Milan e Juventus fuori dalla Champions: l'ultima volta...
Non è mai esistita una stagione della moderna Champions League senza Milan e Juve contemporaneamente, o almeno fino alla prossima edizione. Per trovare l'ultimo precedente serve ravvolgere il nastro al 1991/92, quando si chiamava ancora Coppa dei Campioni e la Samp arrivava a giocarsi la finale. Danimarca campione d'Europa, Agassi di Wimbledon. Il Dream Team a Barcellona 1992, gli 883 e Tangentopoli. Al tempo solo Modric e Pinsoglio erano nati
I retroscena della rivoluzione di Cardinale
Milan, i retroscena dietro la scelta di azzerare tutto
Vai al contenutoChi è Iraola, l'allenatore che piace al Milan: la sua carriera
- Classe 1982, ex terzino destro, una vita all'Athletic Bilbao.
- Tra i tanti compagni di squadra avuti durante la sua carriera, anche Andrea Pirlo e Franck Lampard in MLS al New York City
- La prima esperienza da allenatore arriva nel 2018, due anni dopo il suo ritiro dal calcio giocato, sulla panchina dell'AEK Larnaka esonerato dopo 12 vittorie, 9 pareggi e 8 sconfitte in cui ha comunque vinto la Supercoppa di Cipro
- Ritorna in Spagna sulla panchina del Mirandés dove arriva in semifinale di Copa del Rey con una squadra B
- Con il Rayo Vallecano conquista la promozione in Liga al primo anno e nelle stagioni successivi si toglie la soddisfazione di battere il Real di Ancelotti e il Barcellona di Xavi
- La Premier è un crescendo continuo: con il Bournemouth in tre anni si classifica dodicesimo, nono e sesto. Conquista al terzo anno la prima storica qualificazione storica in Europa League del club inglese
Iraola, chi è l'allenatore che piace al Milan
Vai al contenutoTare lascia Casa Milan: le immagini
Questa mattina Igli Tare, dopo la separazione dal Milan, è stato in sede per prendere le sue cose. Tra queste anche una maglia rossonera. Di seguito le immagini
Mercato allenatori: la situazione in Serie A
E' iniziata la girandola allenatori in vista della prossima stagione di Serie A 2026/2027. L'Atalanta punta su Sarri, la Lazio lo sostituisce con Gattuso. Il Milan, come detto, pensa a Iraola, mentre per il Napoli al momento è corsa a due tra Italiano e Allegri. La situazione squadra per squadra
Allenatori Serie A 2026/27, la situazione squadra per squadra
Vai al contenutoIraola allenatore, Bezhani ds: l'idea del Milan. VIDEO
Per il dopo Allegri il Milan è orientato verso Andoni Iraola. Primi contatti già nelle scorse settimane, come raccontato da Gianluca Di Marzio. Per il ruolo di direttore sportivo un'idea potrebbe essere Viktor Bezhani del Tolosa, club di proprietà Redbird
Il bilancio di Allegri in stagione e il confronto tra andata e ritorno
Su 38 partite di campionato il Milan ha ottenuto 20 vittorie, 10 pareggi e 8 sconfitte. 53 i gol fatti e 35 quelli subiti con il quinto posto in classifica che è costato la Champions League
- Nelle prime 19 partite di campionato il Milan ha registrato 12 vittorie, 6 pareggi e 1 sconfitta
Al ritorno invece un netto calo con 8 vittorie, 4 pareggi e ben 7 sconfitte
- La media punti è passata da 2,2 a 1,4 a partita
11 gol fatti in meno (da 32 a 21) e 5 gol subiti in più (15 all’andata e 20 al ritorno)
- In Coppa Italia 2 vittorie, contro Bari e Lecce, e 1 sconfitta contro la Lazio
- In Supercoppa il Milan è stato sconfitto 2-0 dal Napoli in semifinale
- In totale su 42 partite stagionali, Allegri ha raccolto 22 vittorie, 10 pareggi e 10 sconfitte

Un fallimento inequivocabile: il comunicato del Milan
"Dopo la delusione della scorsa stagione, il mandato definito dalla proprietà per il Club era chiaro: tornare in Champions League e costruire le basi per vincere e rimanere con continuità ai vertici della Serie A. La deludente sconfitta ha trasformato questa stagione in un fallimento inequivocabile. È ora tempo di cambiamento e di una profonda riorganizzazione dell'area sportiva del Club. Con effetto immediato, si conclude il percorso in AC Milan dell'Amministratore Delegato Giorgio Furlani, del Direttore Sportivo Igli Tare, dell'Head Coach Massimiliano Allegri e del Direttore Tecnico Geoffrey Moncada. A ciascuno di loro va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e la dedizione dimostrata durante la permanenza nel Club", questo il comunicato con il quale il Milan ha salutato la dirigenza
Rivoluzione Milan: via Allegri, Tare, Furlani e Moncada
Nella giornata di lunedì 25 maggio, con un comunicato diffuso sul proprio sito, il Milan ha ufficializzato la separazione con Massimiliano Allegri, Igli Tare, Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada. Una vera e propria rivoluzione in seguito alla qualificazione in Champions League sfumata all'ultima giornata dopo la sconfitta contro il Cagliari. Adesso il club rossonero è più che mai nelle mani di Gerry Cardinale, affiancato da Zlatan Ibrahimovic, che lavorerà per scegliere il nuovo ds, il nuovo ad, e soprattuto il nuovo allenatore
Rivoluzione Milan: via Allegri e tutta la dirigenza
Vai al contenutoMilan, in programma un nuovo incontro con Iraola
Dopo la Champions sfumata e la rivoluzione messa in atto da Gerry Cardinale, il Milan pensa al futuro e il candidato numero uno per la panchina rossonera pare essere Andoni Iraola. L'ex allenatore del Bournemouth è stato contattato dal club rossonero già nelle scorse settimane e nelle prossime ore è previsto un nuovo incontro
