Non si sblocca la trattativa tra Real Madrid e Lipsia per Yan Diomandé. A fare chiarezza sullo stato dei 'lavori' ci ha pensato il ds del club tedesco Schafer: "Affare chiuso? Assolutamente no, aspettiamo che Yan guarisca e che raggiunga la squadra". Il Lipsia resta irremovibile per quanto riguarda le richieste: 120 milioni per cedere il giocatore secondo quanto riporta Sky Sport DE
Continua a tenere banco la trattativa tra Real Madrid e Lipsia per Yan Diomandé. Il club merengue vuole accontentare José Mourinho e ingaggiare il giocatore che, dal canto suo, spera di trasferirsi al Real Madrid e chiudere questa trattativa in tempi rapidi. Tuttavia, dopo alcune voci che avevano dato per chiuso l'affare, a fare chiarezza è stato il direttore sportivo dei tedechi Marcel Schafer: "È chiaro che uno o due cosiddetti esperti di mercato hanno riportato qualche giorno fa che l'accordo era concluso – dice in esclusiva a Sky Sport DE - Semplicemente non è così. Non siamo ancora a quel punto". La situazione attuale? Nonostante le insistenze di Diomandé per una risoluzione rapida, il Lipsia rimane irremovibile: il club chiederebbe 120 milioni di euro più bonus.
"Il cambio di agente? La trattativa non fallirà per questo"
Intanto, in virtù del contratto in essere, il Lipsia attende il ritorno in gruppo di Dionandé, ufficialmente fermo per influenza: "Yan è sulla via della guarigione, gli ho parlato al telefono ieri - dice ancora Schafer - Non appena si sarà ripreso e si sentirà pronto, verrà in Austria e si unirà a noi. Yan è sotto contratto con noi; è un nostro giocatore". Diomandé ha recentemente cambiato l'agenzia che lo rappresenta e le voci circa un'ulteriore difficoltà nella trattativa in tal senso sono state già smentite nei giorni scorsi ma a fare ulteriore chiarezza è stato ancora Schafer: "Dal mio punto di vista, assolutamente questa cosa non crea difficoltà - conclude - C'è stato un cambio di agente. Il nostro referente, come Yan ci ha chiaramente comunicato, è Roc Nation. Non credo che il trasferimento possa fallire per questo motivo".