Bremer: "Non ho mai chiesto alla Juventus di essere ceduto, sarebbe come scappare"
juventusIl difensore della Juventus Gleison Bremer ha parlato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport. Dalla sua condizione fisica fino al mercato, tanti i temi toccati dal brasiliano. "Sto bene, sento che è la strada giusta. Mi serve giocare con continuità. Mercato? Non ho chiesto alla Juve di essere ceduto, non lo farei mai. Sarebbe come scappare"
Gleison Bremer ha concesso un'intervista alla Gazzetta dello Sport in cui ha parlato delle sue condizioni dopo l'infortunio dell'ottobre 2024 in Champions contro il Lipsia al legamento crociato: "Sto bene. Ovviamente non sono ancora al top, visto che ho cominciato più tardi la preparazione. Ma tornerò presto in condizione, sento che è la strada giusta. Il primo anno dopo l'infortunio è sempre difficile, non ci credevo e pensavo di essere un'eccezione ma la realtà è questa. Adesso procede tutto bene, il mio corpo risponde come deve. Mi servono le partite, giocare con continuità. La fase peggiore è stata il recupero, al rientro pensavo che tutto fosse passato ma non è stato così. Ci sono state situazioni di gioco in cui ho temuto di non farcela. La scorsa stagione in campo la testa andava ma le gambe no". Bremer ha parlato anche e soprattutto di mercato: "La Juventus non può accontentarsi del quarto posto, ho detto questa frase per rappresentare la mia ambizione: non mi accontento di chiudere la carriera con una Coppa Italia in bacheca. Voglio di più e voglio che la Juventus torni ai livelli che le competono, non era una scusa per andare via. Io non ho chiesto alla Juve di essere ceduto. Soprattutto in un momento difficoltà, sia per il club che per me, non mi verrebbe mai in mente di farlo. Sarebbe come scappare. Se un giorno mi separerò dalla Juve, magari quando sarò più avanti con gli anni, uscirò dalla porta principale a testa alta".
"Scommetto sul mio amico Douglas Luiz"
Infine Bremer ha parlato degli obiettivi della Juventus, con una 'scommessa' particolare: "L'obiettivo primario è tornare in Champions, se sarà attraverso il campionato o l'Europa League non importa. Anzi, arrivarci vincendo la coppa potrebbe essere meglio, significherebbe avere conquistato anche un trofeo. Adesso stiamo conoscendo meglio le idee di Spalletti, stiamo facendo un percorso. Siamo ancora un po' lontani dall'obiettivo ma stiamo mettendo dei mattoncini importanti per il futuro come gli acquisti di Kolo Muani e Alajbegovic. Scommetto sul mio amico Douglas Luiz, che ha qualità da vendere e le dimostrerà".
