Dopo la mancata intesa sul rinnovo, la separazione tra Piero Ausilio e l'Inter è ora ufficiale. "28 anni indimenticabili -il messaggio di Ausilio sul sito nerazzurro- L'Inter una seconda pelle, è nel mio sangue, è l'aria che ho respirato ogni giorno". Dario Baccin è stato nominato Chief Sport Officer. Marotta: "Ringraziamo Ausilio per anni di passione, lavoro e risultati. Baccin scelta innovativa nel segno della continuità"
La storia tra Piero Ausilio e l'Inter è terminata. L'ufficialità è arrivata con un messaggio di saluto dell'ormai ex direttore sportivo nerazzurro sul sito dell'Inter. Il club, subito dopo, ha nominato anche il successore di Ausilio, che sarà Dario Baccin: per anni vice di Ausilio e profondo conoscitore dell'ambiente nerazzurro, è stato nominato nel ruolo di Chief Sport Officer. Ausilio, arrivato nel club nel 1998 e sotto contratto fino al 2027, chiude dunque un rapporto durato ventotto anni. Da tempo discuteva il rinnovo ma la proposta di un anno con opzione per la stagione successiva e un lieve aumento dell'ingaggio non è stata accettata e si è così arrivati all'addio.
Ausilio: "Inter come una seconda pelle"
Questo il messaggio che Piero Ausilio ha pubblicato sul sito nerazzurro: "Dopo 28 anni indimenticabili, è arrivato il momento più difficile: salutare quella che per me non è mai stata una semplice squadra, ma una seconda pelle. In quasi tre decenni ho dato all'Inter ogni singolo secondo della mia vita, ogni energia, ogni battito. L’Inter è nel mio sangue, è l’aria che ho respirato ogni giorno. Il mio grazie più profondo e commosso va a voi tifosi, l'anima pulsante di questa maglia, che mi avete accompagnato e sostenuto in questo viaggio infinito. Grazie alle proprietà, dirigenti e collaboratori tutti, che negli anni mi hanno dato fiducia, dandomi l'onore di guidare l'area sportiva di questo gigante del calcio mondiale. E grazie a tutti gli allenatori, giocatori, campioni immensi e uomini veri, che con il loro talento e il loro sudore hanno alzato al cielo trofei che resteranno per sempre scolpiti nella storia di questo club, come la Seconda Stella nerazzurra. Lascio questo ruolo, ma non potrò mai staccarmi da questi colori. Oggi non si chiude solo un capitolo professionale: si separa un pezzo della mia anima da ciò che ho amato di più. Grazie Inter. Piero Ausilio".
Marotta: "Grazie Ausilio, Baccin scelta innovativa"
"Desidero ringraziare Piero a nome di tutto il Club, della Proprietà e di ogni singolo dipendente della grande famiglia nerazzurra -le parole del presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, riportate sul sito del club nerazzurro- Mi uniscono a lui momenti di gioia, di vittorie, di lavoro intenso e di tanta passione". Quindi il benvenuto nel nuovo ruolo a Baccin: "Dario conosce bene il Club ed è oggi pronto ad assumere questo nuovo ruolo che la Proprietà ed io abbiamo pensato per lui. Si tratta di una scelta innovativa, pur nel segno di una continuità gestionale. Dario da molti anni è parte fondamentale dell'area tecnica ed è il manager che ha lavorato alla creazione dell'Under 23 in stretto collegamento con la Prima Squadra in un'ottica di sviluppo progressivo e sostenibile del Club".
Addio Ausilio, il comunicato dell'Inter
Questo il comunicato con cui il club ha annunciato la separazione da Piero Ausilio: "FC Internazionale Milano e Piero Ausilio comunicano di aver deciso di comune accordo di separare le loro strade da oggi. Ausilio ha lavorato nei quadri del club per circa 28 anni, con responsabilità sempre crescenti. Per molte stagioni Piero ha ricoperto il ruolo di Segretario, di responsabile organizzativo e poi di direttore del settore giovanile. Nel dicembre 2010 si accosta alla Prima Squadra, diventando nel febbraio 2014 Direttore Sportivo e Responsabile Area Tecnica. Con questo importante incarico ha contribuito alla conquista di ben nove trofei, 3 Scudetti, 3 Coppa Italia e 3 Supercoppa di Serie A. Al suo prezioso lavoro va inoltre ascritta la partecipazione a tre finali europee, due di UEFA Champions League e una di UEFA Europa League".
Quasi 30 anni da nerazzurro
Una lunga storia con l'Inter, iniziata nel lontano 1998 quando Ausilio entra a far parte del Settore Giovanile come responsabile. Dopo tanti anni coi giovani, poi, inizia a lavorare con la prima squadra a partire dalla stagione 2009/10, ricoprendo poi dal 2014 il ruolo di Direttore Sportivo. Grazie alla sua abilità ed esperienza ha dato e continua a dare un contributo decisivo alla costruzione dei successi nerazzurri. Dal suo arrivo in società, l'Inter ha conquistato in totale venticinque trofei, ultimi dei quali lo scudetto e la Coppa Italia.
