D'Amico: "Ecco com'è rimasto Koné e perché non sono arrivati Summerville e Leweling"
romaIl ds giallorosso traccia un bilancio del mercato estivo: "Ci sono stati contatti con il Chelsea per Koné ma nessuna offerta ufficiale. Per Leweling era chiusa ma ha avuto un ripensamento, con Summerville è stata una questione di tempi. Abbiamo abbassato il monte ingaggi di quasi 20 milioni". Roma-Atalanta sabato 5 settembre alle 20.45 LIVE su Sky Sport Calcio e in streaming su NOW
Il direttore sportivo della Roma Tony D'Amico ha tracciato in conferenza stampa un bilancio sul mercato estivo dei giallorossi, che hanno speso oltre 120 milioni di euro tra i nuovi innesti (Santiago Castro e Rodrigo Mora i più costosi) e il riscatto di Donyell Malen, ma hanno visto sfumare l'esterno d'attacco richiesto da Gian Piero Gasperini, prima con Crysencio Summerville e sul finale con Jamie Leweling e Luiz Henrique. "L'operazione per Leweling era chiusa con lo Stoccarda e il giocatore poi lui ha avuto un ripensamento", spiega D'Amico. "Su Luiz Henrique avevamo l'accordo con giocatore e club ma non siamo riusciti per problematiche tecniche. Quando eravamo su Summerville, eravamo anche su Molina e Castro. Eravamo forti su di lui ma è stata una questione di tempi: il tempo in cui abbiamo chiuso Castro non è stato sufficiente per Summerville". La Roma è però riuscita a trattenere Manu Koné nonostante il tentativo finale da parte del Chelsea: "Ci sono stati contatti nell'ultimo giorno di mercato, non sono arrivate offerte ufficiali". Da Gasperini, poi, non è arrivato nessun aut aut con minaccia di dimissioni in caso di cessione del francese.
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"Monte ingaggi abbassato di 20 milioni"
Il mercato non è stato facilitato dal fair play finanziario: "Sapevamo i nostri paletti", ha continuato D'Amico. "Spesso durante le operazioni ci siamo dovuti reinventare, cambiare in corsa. Sapevamo i nostri obiettivi, ciò che dovevamo fare, in parte ci siamo riusciti. Abbiamo abbassato il monte ingaggi del 15%, quasi 20 milioni di euro". La Roma è chiamata ad affrontare il ritorno in Champions League dopo 7 anni e le tre competizioni con una rosa composta da 21 giocatori di movimento: "La difficoltà aumenta con la Champions perché ti toglie energie. Siamo leggermente corti ma siamo convinti che con un buon lavoro potremo individuare qualche altro profilo a gennaio. Un giocatore probabilmente manca". Questa è stata la prima sessione di mercato in giallorosso per D'Amico, arrivato a luglio dopo 4 anni all'Atalanta, che ritroverà nella prossima giornata di campionato. "I primi acquisti per me sono stati i rinnovi di quattro protagonisti del ritorno in Champions: Dybala, Pellegrini, Cristante e Mancini. Li ringrazio perché si sono messi a disposizione abbassandosi gli stipendi".
