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20 novembre 2018

Calciomercato, tutte le trattative su Edinson Cavani

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La panoramica sul futuro di Edinson Cavani, sogno proibito dei tifosi napoletani che lo rivorrebbero al centro dell’attacco. Ma dipende molto dalla volontà del giocatore: è pronto a ridursi l’ingaggio per tornare nella Napoli che l’ha reso grande?

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Difficile, quasi impossibile, non avere il desiderio di affidare il reparto offensivo della propria squadra a Edinson Cavani. Attaccante a tutto tondo che dopo l’approdo a Palermo è esploso a Napoli, per poi confermarsi a livelli ancora più alti con la maglia del Paris Saint-Germain. Ma la maglia dei parigini, si sa, non è sempre facile da indossare col sorriso: tanti, i milioni che arrivano nelle tasche dei calciatori, che però si perdono nel poco intrigante campionato francese, mentre in Europa non si è mai all’altezza delle vere grandi e l’assalto alla Champions League è utopia ogni anno. Se già la scorsa estate imperversava la suggestione di un possibile ritorno in azzurro per l’uruguaiano, i presupposti affinché ci sia maggiore concretezza potrebbero esserci già al termine di questa stagione.

Cavani, futuro diviso tra PSG e Napoli

Sono diverse le ragioni per cui Cavani possa desiderare un ritorno a Napoli. Una scelta di cuore, sicuramente: conditio sine qua non per il suo trasferimento è una riduzione importante dell’ingaggio, che al momento consta di circa 14 milioni di euro netti all’anno. Su questo, Aurelio De Laurentiis è stato chiaro in più riprese: a queste cifre intavolare una trattativa è praticamente impossibile per la società. Tuttavia, se però l’attaccante decidesse di dimezzarsi lo stipendio, ecco che ci sarebbero i margini per cominciare una discussione col PSG. Nel capoluogo campano, Cavani ritroverebbe i suoi due figli Bautista e Lucas che sono rimasti in Italia e soprattutto si inserirebbe in una squadra competitiva per lo scudetto in Serie A e che sta dimostrando di avere le potenzialità per far bene anche in Champions League. Il pubblico napoletano, che nei primi anni successivi alla partenza non gli ha riservato una bella accoglienza, gli ha fatto sentire tutto il suo calore in occasione della sfida tra Napoli e Paris Saint-Germain al San Paolo. A tutto questo, si aggiunga i rapporti mai stati idilliaci con Neymar. Dopo gli attriti iniziali, i due sono stati nuovamente coinvolti in un episodio controverso nell’amichevole tra Brasile e Uruguay, in cui Cavani è entrato con durezza sul compagno di club che non ha accettato le sue scuse. Dunque, le prerogative per un trasferimento ci sono. L’età di Cavani, che a febbraio compirà 32 anni, potrebbe anche consentire al Napoli di strapparlo senza una spesa incredibile. Ma tutto dipenderà dalla volontà del calciatore: è pronto a ridursi l’ingaggio, giocare in una squadra con meno garanzie tecniche e rinunciare a rincorrere – almeno per il momento – la Champions? Per questo, stando così le cose, le percentuali spingono per una permanenza al Paris Saint-Germain.

Cavani, l’uomo giusto per il Napoli di Ancelotti?

Da un punto di vista tecnico, Cavani potrebbe rappresentare il tassello mancante del Napoli di Carlo Ancelotti. Doti di finalizzatore indiscutibili, tecnico per giocare anche fuori dall’area, oltre a saper attaccare la profondità e contare su un’ottima fisicità. Insomma, sarebbe l’attaccante che al momento Arkadiusz Milik non riesce ad essere con continuità e che Mertens per fisico e gioco non potrebbe rappresentare. L’ibrido che manca, agli azzurri, per aumentare lo spettro delle soluzioni offensive con cui colpire gli avversari e la qualità complessiva della rosa, che potrebbe contare su un altro top player. L’unico modo, a quanto pare, per ridurre il gap con la Juventus e le grandi d’Europa. 

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