
Calciomercato Juve, gli esuberi: da Dybala a Matuidi, le possibili cessioni
I bianconeri, come confermato da Maurizio Sarri, devono pensare a sfoltire la rosa e far partire gli esuberi. Per lecessioni indicate dall'allenatore si può scegliere da un ricco pacchetto di giocatori: da qualcuno già sul piede di partenza ad altri potenzialmente 'sacrificabili'. E c'è anche chi è riuscito in poco tempo a far cambiare idea all'ex manager del Chelsea, garantendosi la permanenza. Ecco chi sono

I bianconeri, come confermato da Maurizio Sarri, devono pensare a sfoltire la rosa e far partire gli esuberi. Per lecessioni indicate dall'allenatore si può scegliere da un ricco pacchetto di giocatori: da qualcuno già sul piede di partenza ad altri potenzialmente 'sacrificabili'. E c'è anche chi è riuscito in poco tempo a far cambiare idea all'ex manager del Chelsea, garantendosi la permanenza. Ecco chi sono
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"Vorrei tenere tutti, ma abbiamo un solo giocatore cresciuto nel club - ha, infatti, dichiarato Sarri -. La rosa in Champions sarà di 22 giocatori con tre portieri: il mercato magari ci porterà a fare scelte che non vorremmo fare. Rischiano di rimanere fuori dalla lista giocatori di altissimo livello”. Le regole Uefa obbligano i club a inserire quattro giocatori cresciuti nel vivaio del club (sotto contratto, dunque, per almeno tre stagioni tra i 15 e i 21 anni) e quattro cresciuti in una società del proprio Paese. Da quest'ultimo punto di vista la Juve è tranquilla

Tra i partenti sicuri c'è Mattia Perin. Il ritorno di Buffon ha chiuso definitivamente le porte in bianconero per l'ex Genoa, vista anche l'utilità di Pinsoglio, unico “Club Trained Player” attualmente in rosa. Il classe '92 era a un passo dal Benfica, ma l'infortunio alla spalla e i relativi tempi di recupero hanno fatto saltare l'affare da circa 15 milioni. Si è registrato anche un interesse dell'Aston Villa, poi sfumato dopo la chiusura del mercato inglese. Il portiere partirà, comunque, sicuramente e non può rientrare in nessun caso nelle liste Champions

Altra cessione certa è quella di Luca Pellegrini, prelevato dai bianconeri in estate nell'ambito dell'operazione che ha portato Spinazzola alla Roma. Il terzino sinistro lascerà Vinovo in prestito, prolungando la sua esperienza al Cagliari dopo i sei mesi della passata stagione

Valigie in mano già da un po' anche per Marko Pjaca. Il croato è ancora sotto contratto con la Juventus fino al 2021 ed è attualmente a Vinovo per lavorare al recupero dalla rottura del legamento crociato subita con la maglia della Fiorentina. Il giocatore comunque non indossa la maglia della Juve dal marzo 2017 e non pare che tornerà a farlo in futuro

Il reparto difensivo conta al momento cinque elementi. Uno sembra essere di troppo e a "giocarsi" la strada di uscita sono in due: più difficile la partenza di Demiral, tolto dal mercato dalla dirigenza dopo un ottimo pre-campionato che ha convinto anche Sarri. L'ex Sassuolo era finito nelle scorse settimane nel mirino del Milan

Più probabile, a questo punto, la cessione di Daniele Rugani. Nonostante l'ottimo rapporto con l'allenatore, il difensore classe '94 è sacrificabile per una mera questione numerica: de Ligt è appena arrivato, Bonucci e Chiellini sono intoccabili e la dirigenza ha intenzione di far muro di fronte a qualsiasi richiesta per Demiral

Anche nel reparto di centrocampo la margherita da sfogliare prevede solo due opzioni di uscita e una è, quasi, definitivamente scartata. Sami Khedira, infatti, dovrebbe restare in bianconero dopo le grandi prestazioni nel ritiro estivo: non è tra i cedibili, a meno di offerte irrinunciabili al momento non previste, e viene considerato un tassello molto importante dal club e da Sarri per intelligenza tattica e qualità tecnica. I campioni d'Italia non vogliono fare a meno della sua esperienza e affidabilità

La permanenza del tedesco rende, dunque, sacrificabile Blaise Matuidi. 32 anni compiuti ad aprile, l'ex Psg ha giocato regolarmente durante questo pre-campionato ma, complice anche i nuovi innesti, rischia di vedersi ridotto progressivamente lo spazio in campo e di essere escluso dalla lista Champions. Per questo potrebbe lasciare la maglia bianconera dopo due anni. Sul francese aveva messo gli occhi il Monaco, ma poi i contatti sono diminuiti

Da tempo dato come possibile partente c'è Paulo Dybala. La Joya è considerata la pedina giusta per ricavare un tesoretto importante grazie al quale rientrare delle spese e finanziare nuovi possibili investimenti. È stato vicino alla Premier, prima allo United (nell'ambito dell'operazione Lukaku) e poi al Tottenham, ma alla fine non ha trovato l'accordo contrattuale con nessuna delle due. A mercato chiuso, le porte dell'Inghilterra sono per lui chiuse. Si rifà più calda, dunque, la pista Inter, specie se Icardi compirà il percorso inverso

Nel mirino del Manchester United è stato anche Mario Mandzukic, ma pure per il croato la trattativa non è andata in porto. Nonostante l'affare sia sfumato, l'attaccante classe '86 resta tra le possibili cessioni

L'ultimo nome candidato a lasciare la Juventus è quello di Gonzalo Higuain. Per lui gli spazi sembrano essere chiusi per una serie di fattori: l'ultima negativa stagione, l'arrivo nel 2018 di Cristiano Ronaldo e il possibile approdo in bianconero di un'altra prima punta, il suo connazionale Mauro Icardi. Nonostante questo, il Pipita ha ribadito più volte la volontà di restare. Su di lui è forte l'interesse della Roma, alla ricerca dell'erede di Dzeko e con in mano già un accordo verbale con la Juve