LA FOTOGALLERY. L’Italia è impazzita per la definitiva esplosione di Fabio Aru, che a settembre ha conquistato la Vuelta dopo una furiosa rimonta. Riviviamo le vittorie del sardo e le emozioni delle grandi classiche, ma anche di Tour, Giro e Mondiali
Il trionfo di Fabio Aru alla Vuelta, la cavalcata di Chris Froome al Tour de France, il bis di Alberto Contador al Giro e la prima grande affermazione dell’eterno secondo, Peter Sagan, ai Mondiali di Richmond. Questo, e tanto altro, nel 2015 del ciclismo
Il 7 febbraio, Rohan Dennis batte il record dell’ora a Grenchen, Svizzera. L’australiano del Team BMC, sfora il muro dei 52 km: per l’esattezza, percorre 52,491 km in 60 minuti. Demolito il precedente primato di Brandle (51,852 km) –
Nuovo record dell'ora, Dennis in Svizzera fa 52.491 km
Durante una conferenza stampa del 16 febbraio, Alberto Contador, classe 1982, annuncia che il 2016 dovrebbe essere la sua ultima stagione da professionista. Aspettiamoci, per il prossimo anno, un finale di carriera pirotecnico del ‘pistolero’ –
Contador: "Il 2016 potrebbe essere il mio ultimo anno"
Il 22 marzo, si apre ufficialmente la stagione delle Grandi Classiche di primavera con la Milano-Sanremo. L’edizione numero 106 della Classicissima va al tedesco John Degenkolb, che allo sprint precede il norvegese Alexander Kristoff e l’australiano Michael Matthews. Primo degli italiani, Niccolò Bonifazio, quinto –
La Sanremo incorona Degenkolb, bruciato Kristoff a via Roma
Appena cinque giorni dopo, finisce ko il grande favorito delle Classiche del Nord. Fabian Cancellara si rompe due vertebre durante l’E3 Harelbeke e salta tutte le gare in linea di primavera. Al termine di una stagione travagliata, annuncia il ritiro dalle corse a fine 2016 –
Cancellara choc: vertebre fratturate
Il 26 aprile, Alejandro Valverde vince per la terza volta la Liegi-Bastogne-Liegi. Lo spagnolo, che pochi giorni prima si era imposto in un’altra Classica del Nord, la Freccia Vallone, precede in volata il francese Julian Alaphilippe e il connazionale Joaquim Rodriguez –
Liegi, il re delle Ardenne è Valverde. Bis dopo la Freccia
Il 31 maggio si celebra a Milano il secondo trionfo di Alberto Contador al Giro d’Italia (tre, comprendendo quello revocato del 2011). Lo spagnolo domina la corsa, restando ben 16 giorni in maglia rosa. Sul podio, anche l’italiano Fabio Aru e un altro iberico, Mikel Landa –
Contador in trionfo al Giro
Il 7 giugno, Bradley Wiggins abbatte il record dell’ora: il britannico stabilisce a Londra il nuovo primato, percorrendo 54,526 km in 60 minuti –
Londra, a Wiggins il nuovo record dell'ora: 54,526 km
Il Tour de France di Luca Paolini termina il 10 luglio: il corridore della Katusha, vincitore pochi mesi prima della Gand-Wevelgem, viene allontanato dopo essere risultato positivo alla cocaina –
Tour finito per Paolini, trovato positivo alla cocaina
Le Champs Elysees di Parigi celebrano il 26 luglio la grande vittoria di Chris Froome al Tour de France. Per il britannico del Team Sky si tratta della seconda affermazione nella Grande Boucle dopo quella del 2013. Sul podio anche il colombiano Nairo Quintana e lo spagnolo Alejandro Valverde. Quarta piazza per il campione uscente, l’italiano Vincenzo Nibali –
Tour de Froome: la Francia ai piedi del più forte
Con una straordinaria rimonta nelle ultime frazioni, Fabio Aru si assicura il trionfo alla Vuelta, il primo in un grande giro. Il sardo, pur senza vincere una tappa, precede a Madrid lo spagnolo Joaquim Rodriguez e il polacco Rafal Majka. E’ il 13 settembre: il ciclismo italiano ha trovato un nuovo fenomeno -
Dalla Sardegna con furore: StraordinAru, la storia di un campione
Arriva il 27 settembre a Richmond la prima grande affermazione dell’eterno secondo, Peter Sagan. Dopo tanti piazzamenti nelle Classiche, lo slovacco si impone nella corsa in linea precedendo con un guizzo nel finale l’australiano Michael Matthews e il lituano Ramūnas Navardauskas. Primo degli italiani è Giacomo Nizzolo, 18esimo –
Richmond 2015, Sagan campione del mondo a stelle e strisce
Il 4 ottobre, dopo una stagione tra alti (una tappa al Tour e la maglia di campione italiano) e bassi (mai in corsa per la maglia gialla e squalificato alla Vuelta per una irregolarità in gara), Vincenzo Nibali chiude la stagione prendendosi il Giro di Lombardia, ultima delle grandi classiche dell’anno –
Il ritorno dello Squalo: Nibali trionfa al Lombardia
Il giorno successivo, durante la presentazione del Giro 2016, Ivan Basso annuncia il ritiro dal ciclismo all’età di 38 anni. Il varesino, due volte maglia rosa, aveva scioccato il mondo annunciando a luglio, in pieno Tour, di avere un tumore al testicolo (poi fortunatamente rimosso con successo). Nel 2016, Basso sarà il coordinatore tecnico del Team Tinkoff –
Basso annuncia il ritiro: "Ma non è un giorno triste"