Giro, Nibali: "Roglic ha collaborato". Carapaz: "Maglia rosa un sogno che diventa realtà"

Ciclismo

Lo Squalo fa i complimenti allo sloveno dopo le accuse al termine della tappa del giorno precedente: "Così va bene, ora ce la giocheremo tutti allo stesso modo". Carapaz si gode successo e primato: "E' frutto di tutti gli sforzi compiuti finora"

CARAPAZ VINCE 14^ TAPPA

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L’ecuadoriano Richard Carapaz è stato l’assoluto protagonista di giornata, con vittoria di tappa e conquista della maglia rosa: "Mi sentivo molto bene, soprattutto in altura, e ho giocato il tutto per tutto nel finale. Ho attaccato nel momento giusto: i 30" guadagnati sul San Carlo sono stati fondamentali. La maglia rosa per me è un sogno che diventa realtà, il frutto degli sforzi compiuti finora. Però, dovremo lavorare duro per conservarla". Il commento di Vincenzo Nibali al termine della 14^ tappa, conclusa al terzo posto alle spalle di Carapaz e Yates: "Guadagnare 4" è un dettaglio. Io ho cercato l'azione e, sulla salita più dura, Damiano Caruso è andato come una moto. Era difficile, perché tutti siamo andati bene. Roglic é molto solido, stavolta ha collaborato, e si é visto, rispetto ai giorni scorsi. Adesso ce la giocheremo tutti quanti allo stesso modo". Damiano Caruso, decimo sul traguardo e definito "una moto" da capitan Nibali, ha espresso la sua soddisfazione per il lavoro della Bahrain-Merida: "Sono contento della prestazione, ma non sorpreso. Ci siamo preparati tanto, ho avuto paura nella prima settimana del Giro, in cui sono quasi andato a casa per l’influenza. Essere qui mi riempie d’orgoglio. Il Giro è ancora molto lungo e la crisi è dietro l’angolo per tutti. Qualsiasi momento può fare la differenza”. Se Nibali ha 'promosso' Roglic per l'atteggiamento nella Saint Vincent-Courmayeur, Paolo Slongo (team manager della Bahrain-Merida) non ha risparmiato una frecciata allo sloveno: "Roglic ha tirato? Quando c’era davanti lui Carapaz guadagnava, diciamo che stava davanti agli altri... Quando ci sarà il terreno ci proveremo sempre. Pozzovivo, Caruso e gli altri non stanno male. Ci proveremo fino alla fine, su terreni adatti a noi. Siamo contenti che si siano rimescolate le carte”.

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