Giro d'Italia, Pogacar vince anche la tappa regina: sempre più rosa!
NON È PIÙ DISPONIBILE
Un'altra impresa epica del campione sloveno che firma il poker nella corsa stravincendo anche la 15^ frazione Manerba-Livigno, la più dura: rimonta 3 minuti sulla fuga negli ultimi km del tappone alpino con il Mortirolo e guadagna ancora in classifica generale. Crollo di Tiberi. Lunedì giorno di riposo
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Pogacar: "Una delle giornate più belle della mia carriera"
Lo sloveno si 'scioglie' al traguardo: "Oggi è stata una delle giornate più belle della mia carriera. Era una tappa a cui puntavo già da dicembre, perchè conosco molto bene Livigno, e sono contento che sia andato tutto secondo i piani. C'era una fuga con tanti uomini forti, ma la squadra ha lavorato bene finché Majka non mi ha dato il via libera. Penso che Quintana e Steinhauser abbiano fatto una grande tappa, non è stato facile andarli a riprendere".

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È la 18ª vittoria di tappa nei Grandi Giri per Pogacar: tra gli atleti in attività hanno vinto di più solo Mark Cavendish (54) e Primoz Roglic (19).
Pogacar come Pantani e Savoldelli
È la 14^ maglia rosa per il 25enne di Komenda, al suo primo Giro in assoluto. Sale al 36° posto di tutti i tempi, eguagliando, tra gli altri, i vincitori Marco Pantani, Paolo Savoldelli e Richard Carapaz. Tra gli atleti in attività, solo Joao Almeida conta più maglie Rosa (15).
3ª vittoria in maglia Rosa per Tadej
L'ultimo a realizzare un’impresa simile era stato Simon Yates nel 2018. Per trovare un valore più elevato bisogna tornare al 1973, quando Eddy Merckx vinse 5 tappe in rosa, record con Learco Guerra nel 1934. Pogacar è il primo atleta con 4 vittorie in un solo Giro dal 2020 (Filippo Ganna e Arnaud Demare). L'11^vittoria nel 2024.

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Distacco da record
6’41” di vantaggio di Tadej Pogačar nella generale sul 2° (Geraint Thomas): è il margine più elevato dopo la 15^ tappa dal 1954 (Carlo Clerici con 14’18” su Gerrit Voorting). Nel 1973 dopo la 15^ tappa Eddy Merckx era in Rosa con 6’39” su Giovanni Battaglin.
LA NUOVA CLASSIFICA GENERALE
1) POGACAR Tadej (UAE Team Emirates) 56h11'46"
2) THOMAS Geraint (Ineos Grenadiers) +6'41"
3) MARTINEZ Daniel (Bora-Hansgrohe) + 6'56''
4) O'CONNOR Ben (Decathlon AG2R La Mondiale Team) +7'43"
5) TIBERI Antonio (Bahrain Victorious) +9'27"
6) ARENSMAN Thymen (Ineos Grenadiers) +9'45"
7) BARDET Romain (Team dsm-firmenich Post) +10'49"
8) ZANA Filippo (Team Jayco AlUla) +11'11"
8) BARDET Romain (Team dsm-firmenich Post) +7'52"
9) RUBIO Einer Movistar Team +12'13"
10) HIRT Jan (Soudal Quick-Step) +13'11"
TUTTE LE CLASSIFICHE AGGIORNATE

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L'ORDINE D'ARRIVO DELLA 15^ TAPPA
1) POGACAR Tadej (UAE Team Emirates) 6h11'41"
2) QUINTANA Nairo (Movistar Team) +29"
3) STEINHAUSER Georg (EF Education) +2'32"
4) BARDET Romain (Team DSM) +2'48"
5) MARTÍNEZ Daniel (BORA) +2'51"
6) THOMAS Geraint (INEOS) s.t.
7) RUBIO Einer (Movistar) +2'59"
8) O’CONNOR Ben (Decathlon AG2R) s.t.
9) ARENSMAN Thymen (INEOS) +3'08"
10) HIRT Jan (Soudal Quick-Step) +3'21"
Tiberi arriva con 4 minuti di ritardo, Fortunato a 5'25".
ANCORA UNA VITTORIA DI POGACAR!
Trionfo dello sloveno sul Mottolino: poker di Tadej in questo Giro e 74^ vittoria in carriera per lui. Quintana chiude secondo a 30 secondi, terzo Steinhauser. Poi Bardet, Thomas e Martinez.

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Ultimi metri per Pogacar in questa meraviglioso arrivo di tappa tra le nevi di Livigno.
Pogacar ha già 25" su Quintana e due minuti sui primi inseguitori, in gruppo crollo di Tiberi.
ULTIMO CHILOMETRO!
Pogacar riprende Quintana e lo lascia lì!
2 km al traguardo
Siamo sull'ascesa finale, il punto più duro della tappa!
Quintana ha ancora 15" su Pogacar...
Siamo sul Mottolino: 7,7% di pendenza media e punta del 19%.
4 km al traguardo
Sulla discesa che porta a Livigno, Quintana ha un vantaggioi 40 secondi su Pogacar.
Quintana è transitato per primo al GPM di Passo di Foscagno, quindi Pogacar e Steinhauser.
Pogacar si è letteralmente 'mangiato' Steinhauser sulla neve: fe-no-me-no!

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500 metri alla vetta, Pogacar a un passo da Steinhauser...
3 km alla vetta, -12 al traguardo di Livigno
Pogacar passa come 'birilli' Piganzoli, Conci e Covili e mette nel mirino Steinhauser.
Lo sloveno ha già recuperato un minuto ai fuggitivi: vuole vincere anche oggi nella tappa regina di questa edizione!
Eccolo lo scatto di Pogacar!
Steinhauser ha ancora 30" di margine su Quintana che, intanto, ha staccato Storer e Valter.
15 km all'arrivo di Livigno
Nel frattempo, Rafal Majka si è messo a tirare in gruppo: il polacco è l'uomo di fiducia di Pocagar sulle salite che contano.
10 km al GPM: la situazione
Steinhauser davanti con 50" su Storer, Quintana e Valter. Più indietro Piganzoli, Conci e Covili. Gruppo maglia rosa a 3'30".
Steinhauser ha un margine di una quindicina di secondi sull'ungherese del Team Visma-Lease a Bike.
Al comando c'è adesso Steinhauser, scatto di Valter che prova a raggiungerlo, mentre si stacca Alaphilippe.
Il Passo del Foscagno è lungo quasi 15 km: 6,4% di pendenza media e massima del 15%.

10 in fuga: c'è anche Alaphilippe
Un plotoncino al comando sulle prime rampe del Passo di Foscagno: Narvaez, Conci, Geschke, Steinhauser, Quintana, Alaphilippe, Piganzoli, Valter, Storer e Covili.
Piganzoli primo all’Intergiro di Isolaccia-Valdidentro
L'ordine d'arrivo:
1. Davide Piganzoli (Team Polti Kometa) 12 punti per la Classifica Intergiro e per la Maglia Ciclamino, 3” di abbuono
2. Julian Alaphilippe (Soudal-QuickStep) 8 pts, 2”
3. Attila Valter (Team Visma | Lease a Bike) 6 pts, 1”
4. Georg Steinahauser (EF) 5 pts
5. Nairo Quintana (Movistar) 4 pts
6. Luca Covili (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) 3 pts
7. Simon Geschke (Cofidis) 2 pts
8. Nicola Conci (Alpecin-Deceuninck) 1 pts
Dopo la discesa l’Intergiro di Isolaccia-Valdidentro e il Passo del Foscagno.
Attila Valter primo sul traguardo volante di Le Motte davanti a Conci e Piganzoli.
L'ordine d'arrivo:
1. Attila Valter (Team Visma | Lease a Bike) 3” di abbuono, 10 punti per i traguardi volanti
2. Nicola Conci (Alpecin-Deceuninck) 2”, 6 pts
3. Davide Piganzoli (Team Polti Kometa) 1”, 3 pts
L'iniziale fuga dei 18 è spezzata in 3 tronconi: il quintetto davanti ha una trentina di metri sui primissimi inseguitori. Il gruppo Pogacar è lontano 3'10".
Piganzoli raggiunto da Valter, Conci, Covili e Steinhauser.
Attacco di Piganzoli: si staccano in tanti!
30 km all'arrivo
I fuggitivi sono sull'inizio della salita che porterà al traguardo volante.
Prossimo step il traguardo volante di Le Motte tra 5 km.
Velocità media di 37,8 Km/h.
Gruppo maglia rosa, trainato dal norvegese Vegard Stake Laengen, gregario di Pogacar nell'UAE Emirates.
Sembra saltato l'accordo tra i fuggitivi, ma sono alcuni di loro sono in fuga da 180 km, la stanchezza comincia a farsi sentire...
40 km al traguardo
Scende il vantaggio dei 18 fuggitivi sul gruppo, in fila indiana (proprio il segno che stanno andando forte dietro): 3'30".
Foratura anche per Filippo Ganna.
18 in fuga
Pellizzari, Conci e Scaroni raggiunti da 15 colleghi. Sono: Narvaez, Ries, Geschke, Steinhauser, Ghebreigzabhier, Lopez, Quintana, Sanchez, Alaphilippe, Vansevenant, Piganzoli, Valter, Storer e Covili.
Finita la discesa anche per il gruppo in direzione Valtellina. Si andrà per la lunga risalita fino alle porte di Bormio con la breve scalata delle Motte e dopo Isolaccia Valdidentro e il Passo di Foscagno. Seguirà una breve discesa, e l'ascesa finale composta dal Passo di Eira in cima al quale si segue una strada (asfaltata) che risale la pista del Mottolino.
50 km all'arrivo
Discesa stretta e tecnica scendendo dal Mortirolo...
Gruppo maglia rosa ridotto a 30 unità
4’30” il ritardo dal terzetto al comando.
Foratura per Lorenzo Fortunato (Astana), 9° in classifica generale.
60 km al traguardo
La situazione
Scaroni, Conci e Pellizzari affrontano ora la discesa, al loro inseguimento un quartetto a 25": Geschke, Storer, Quintana e Steinhauser. Gruppo a 4'20".
L'ordine d'arrivo sul Mortirolo
1. Christian Scaroni (Astana Qazaqstan) 40 punti per la Maglia Azzurra
2. Giulio Pellizzari (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) 18 pts
3. Nicola Conci (Alpecin-Deceuninck) 12 pts
4. Simon Geschke (Cofidis) 9 pts
5. Michael Storer (Tudor) 6 pts
6. Davide Piganzoli (Team Polti Kometa) 4 pts
7. Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost) 2 pts
8. Albert Torres (Movistar) 1 pt
È Scaroni a transitare per primo sul GPM!
Conci aggancia Scaroni e Pellizzari!
Alle spalle dei due al comando prova ad avvicinarsi Conci, lontano 10 secondi: tre italiani davanti!
In testa al gruppo è la UAE a fare l'andatura, ma anche Tiberi è lì, non molla!
Scaroni e Pellizzari hanno un vantaggio di 30" a 1,5 km dalla cima.
Siamo a un dislivello di 3900 metri!
2,5 km alla vetta
30 anni fa l'impresa del Pirata
Il 5 giugno del 1994 si correva la Merano-Aprica, con in programma nell’ordine Stelvio, Mortirolo e Santa Cristina. Marco Pantani, allora solo ventiquattrenne, attaccò approfittando delle terribili pendenze della seconda salita, ad oltre 60 km dal traguardo. Staccò Indurain, Bugno, Chiappucci e la Maglia Rosa Berzin transitando solitario in vetta, attese Indurain nel tratto di pianura prima dell’ultima ascesa dove scattò nuovamente, stavolta in modo definitivo, andandosi a prendere la vittoria di tappa e il secondo posto in classifica generale. Per ricordare quell’impresa nel 2006 è stata posta una scultura, all’ottavo chilometro del Mortirolo.
5 km alla vetta del Mortirolo
Quando mancano 5 km il duo di testa ha 56 secondi sul gruppo inseguitori e 5'11'' su quello della maglia rosa
7 km al GPM del Mortirolo: restano in due in testa
Mancano 7 km al GPM, Tonelli si stacca e restano in due in fuga: Christian Scaroni (Astana) e Giulio Pellizzari (VF Bardiani Csf Faizanè), i due hanno 30 secondi sul gruppo inseguitori e 5'07'' sulla maglia rosa
Wood ripreso dal gruppo inseguitori
Intanto Wood viene ripreso dal gruppo inseguitori
9 km al GPM
I tre in fuga Scaroni, Pellizzari e Tonelli hanno 53 secondi sul gruppo inseguitori e 5 minuti sul gruppo maglia rosa. Mancano 9 km al GPM
In difficoltà anche Wood
Anche il corridore della Cofidis sembra perdere terreno nei confronti di Scaroni, Tonelli e Pellizzari
Iniziato il Mortirolo!!
I 4 in fuga hanno svoltato a sinistra e iniziato il Mortirolo: 12.6 km al 7,6% di media con punte del 16%
Anche Bayer in difficoltà
Anche l'austriaco perde contatto con la testa della corsa. Ora in fuga restano in 4: Christian Scaroni (Astana), Harrison Wood (Cofidis), Alessandro Tonelli e Giulio Pellizzari (VF Bardiani Csf Faizanè)
Ballerini perde contatto con il gruppetto di testa
Ballerini perde contatto, restano in 5 in fuga: Tobias Bayer (Alpecin Deceuninck), Christian Scaroni (Astana), Harrison Wood (Cofidis), Alessandro Tonelli e Giulio Pellizzari (VF Bardiani Csf Faizanè)
5 km al Mortirolo
Sempre più vicino il Mortirolo: mancano 5 km all'inizio della salita!
85 km all'arrivo
I sei in testa hanno ora 48 secondi sul gruppone di inseguitori e 4'22'' sul gruppo maglia rosa. La tappa continua l'avvicinamento al Mortirolo
A 90 km da Livigno diminuisce il vantaggio della fuga
Ora i sei in testa hanno un minuto scarso di vantaggio sul gruppo degli inseguitori, quasi una cinquantina di corridori. La maglia rosa insegue a 4'22'' dai battistrada
95 km all'arrivo: ci si avvicina al Mortirolo
I sei in fuga hanno ora 1'36'' di vantaggio sul gruppone degli inseguitori e 4'46'' su quello della maglia rosa. Continua l'avvicinamento alla prima grande salita di giornata, il mitico Mortirolo
100 km all'arrivo
Mancano 100 km e ancora tre salite molto impegnative, a partire dal Mortirolo: i sei in fuga hanno sempre circa 2 minuti di vantaggio sul maxi gruppo di inseguitori e 4'53'' sulla maglia rosa
110 km a Livigno
Mentre si continua a percorrere la Val Camonica verso Edolo, per poi affrontare il Mortirolo, i sei battistrada hanno un vantaggio i 2'10'' sul gruppo inseguitori e 4'34'' sulla maglia rosa
115 km all'arrivo
Quando mancano 115 km al traguardo di Livigno i sei in fuga hanno 2 minuti di vantaggio sul gruppo dei 45 inseguitori e 4'22'' su quello della maglia rosa
Stabile il vantaggio dei fuggitivi
Quando siamo vicini ai 120 km all'arrivo i sei in fuga hanno 1'38'' di vantaggio sul gruppo dei primi inseguitori e 4'30'' sul gruppo maglia rosa
Il gruppo percorre la Val Camonica
130 km all'arrivo, ora si percorre la Val Camonica per poi affrontare il Mortirolo. I sei in fuga hanno 1'38'' sul maxi gruppo di inseguitori e 4'53'' sul gruppo maglia rosa
Che fuga in discesa!
I sei battistrada hanno approfittato della discesa per attaccare e prendere 1'30'' circa sul maxi gruppo di inseguitori. La maglia rosa insegue a 5'26'' dai battistrada. Mancano 136 km all'arrivo, si va verso il Mortirolo
In 6 riprovano a scappare via
In sei provano a rilanciare la fuga: Tobias Bayer (Alpecin Deceuninck), Davide Ballerini e Christian Scaroni (Astana), Harrison Wood (Cofidis), Alessandro Tonelli e Giulio Pellizzari (VF Bardiani Csf Faizanè) hanno preso 1 minuto sul primo gruppone di inseguitori, e hanno 5'17'' sulla maglia rosa
44 corridori in fuga
Il vantaggio dei 44 in testa quando mancano 145 km è sempre vicino ai 5 minuti
150 km all'arrivo: inizia l'avvicinamento al Mortirolo
Ora la discesa da Colle San Zeno e il lungo avvicinamento al Mortirolo. Il gruppo insegue la maxi fuga a quasi 5 minuti
Scaroni primo al GPM di Colle San Zeno: la classifica
- 1. Christian Scaroni (Astana Qazaqstan) 18 punti per la Maglia Azzurra
2. Simon Geschke (Cofidis) 8 pts
3. Giulio Pellizzari (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) 6 pts
4. Tobias Bayer (Alpecin-Deceuninck) 4 pts
5. Davide Ballerini (Astana Qazaqstan) 2 pts
6. Alessandro Tonelli (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) 1 pt
Fuggitivi ripresi dal gruppo inseguitori
A pochi metri dal GPM i 12 in fuga sono stati ripresi dal gruppo degli inseguitori
La situazione
Il gruppo in fuga ha ora un vantaggio di 19 secondi su un gruppetto di una ventina di corridori, la maglia rosa è a 4 minuti dai battistrada. Mancano 160 km all'arrivo e 2 km al GPM
Tornano in 12 in fuga:
Davide Bais e Davide Piganzoli (Polti Kometa), Alessandro Tonelli e Giulio Pellizzari (VF Bardiani Csf Faizanè), Davide Ballerini, Simone Velasco e Christian Scaroni (Astana), Tobias Bayer (Alpecin Deceuninck), Harrison Wood (Cofidis), Lilian Calmejane (Intermarché Wanty), Laurence Pithie e Lewis Askey (Groupama FDJ)
La situazione:
Scaroni, Piganzoli e Pellizzari stanno raggiungendo i 9 in testa
Tre azzurri all'attacco
Scaroni, Pellizzari e Piganzoli si lanciano all'inseguimento dei 9 in testa
Restano in 9 in fuga
Restano in 9 in testa quando mancano 5 km al GPM di Colle San Zeno, si sono staccati Ewan, Van Lerberghe e Le Gac. Hanno ora 22 secondi sugli inseguitori e 3'38'' sulla maglia rosa
Gli inseguitori recuperano sui 12 in fuga
Il gruppo degli inseguitori ha ora 1'06'' da recuperare sui 12 fuggitivi. Il gruppo maglia rosa è a 3'34'' dai battistrada
166 km a Livigno
Mancano 9 km al GPM di Colle San Zeno, i 12 hanno 1'36'' sul nutrito gruppo di inseguitori, la maglia rosa è a 3'12'' dai battistrada
La salita di Colle San Zeno:
Iniziata la salita: sono 13,9 km al 6,6 % di pendenza media con punte del 14%
Inizia la salita di Colle San Zeno
I 12 battistrada iniziano la salita di Colle San Zeno e hanno 2'04'' sul gruppo degli inseguitori, un drappello piuttosto folto di una quarantina di corridori. Il gruppo maglia rosa a 3'31'' dalla testa della corsa
Tra poco il Colle San Zeno
Tra poco si affronterà la seconda salita di giornata, il Colle San Zeno
175 km all'arrivo
A 175 km da Livigno il gruppo degli inseguitori è ora a 1'51'' dai 12 battistrada. Il gruppo maglia rosa resta a 3'09' dalla testa della corsa
La classifica del GPM di Lodrino
- 1) Pithie 9 pt
- 2) Calmejane 4 pt
- 3) Wood 2 pt
- 4) Bayer 1pt
La situazione dopo il primo GPM
In testa sempre in 12 con 2'06'' sul gruppo degli inseguitori, il gruppo maglia rosa a 1' circa dai primi inseguitori e a 3' dai 12 in testa
Altri corridori attaccano dal gruppo
Continuano gli attacchi, dal gruppo si staccano altri inseguitori. Nessun uomo di classifica però al momento, la UAE non risponde agli attacchi
Pithie transita per primo al GPM
Pithie beffa Calmejane al traguardo del primo GPM di giornata, di terza categoria
La situazione al momento:
I 12 in fuga hanno 2'04'' sul gruppo degli inseguitori, il gruppo segue a 2'52'' sulla testa del gruppo
Continui attacchi dal gruppo
Dal gruppo continuano attacchi di corridori che provano a inserirsi tra gli inseguitori dei 12 in testa
Geschke e Costiou inseguono i fuggitivi
Geschke e Costiou si mettono all'inseguimento dei 12 in fuga, hanno 2'23'' da recuperare
Geschke attacca
Geschke attacca sulla salita di Lodrino e prende un po' di vantaggio sul gruppo e, soprattutto, si porta dietro un nutrito gruppetto di altri fuggitivi
Il gruppo tirato dalla Cofidis
La Cofidis tira il gruppo per aiutare Geschke, in lotta per la classifica della maglia azzurra con uno dei fuggitivi, Calmejane
Inizia la salita di Lodrino
I 12 fuggitivi iniziano la salita di Lodrino con 3'46'' di distacco sul gruppo. La salita è lunga 7,6 km al 4,2 % di media con punte dell'11%
5 km alla prima salita di giornata
Tra cinque chilometri inizia la prima salita di giornata, quella di Lodrino, una delle meno impegnative di oggi
Piccolo ripreso dal gruppo
Fallisce il tentativo di Andrea Piccolo, il corridore della EF viene ripreso dal gruppo
-200 km all'arrivo: aumenta il vantaggio della fuga
I 12 quando mancano 200 km all'arrivo di Livigno hanno 3'08'' di vantaggio sul gruppo
205 km all'arrivo, aumenta il vantaggio del gruppetto di testa
Quando mancano 205 km all'arrivo, i 12 in fuga aumentano il loro vantaggio sul gruppo: ora è di 2'30''
Aumenta il vantaggio della fuga
La fuga ora ha un vantaggio di 1'44'' sul gruppo, quando mancano 210 km all'arrivo
i 12 fuggitivi:
Davide Bais (Polti Kometa), Alessandro Tonelli (VF Bardiani Csf Faizanè), Davide Ballerini e Simone Velasco (Astana), Tobias Bayer (Alpecin Deceuninck), Harrison Wood (Cofidis), Lilian Calmejane (Intermarché Wanty), Bert Van Lerberghe (Soudal QuickStep), Caleb Ewan (Jayco AlUla), Laurence Pithie, Olivier Le Gac e Lewis Askey (Groupama FDJ)
Piccolo prova a inseguire i fuggitivi
Dal gruppo partito anche Piccolo che tenta di inserirsi nella fuga
Gli uomini in fuga:
Velasco, Tonelli, Ballerini, Davide Bais, Askey, Calmejane, Wood, Pithie, Bayer, Ewan, Le Gac e Van Leberghe
30 secondi il vantaggio
Il gruppetto in fuga ha preso circa 30 secondi sul gruppo
Una decina di corridori ha preso vantaggio
Un gruppetto di una decina di corridori ha preso qualche metro di vantaggio sul gruppo
Subito un primo tentativo di fuga
Un gruppetto di corridori è subito partito tentando una fuga
Gruppo partito da fermo al Km 0
Partita ufficialmente la 15^ tappa: il gruppo è ripartito dopo essersi fermato al km 0
Vadim Pronskiy l'ultimo ritiro
Sono 25 quelli che hanno abbandonato la corsa rosa: restano 151 corridori in corsa
Solito entusiasmo per Pogacar prima della partenza
La tappa è partita
Il gruppo rosa ha lasciato Manerba del Garda e ora sta percorrendo i circa 8 km di trasferimento prima del chilometro 0
Gruppo pronto a lasciare Manerba del Garda
Tutto pronto: il gruppo è schierato e sta per lasciare Manerba del Garda per iniziare il tappone alpino
30 anni fa la vittoria del Pirata
5 giugno 1994: dopo aver vinto il giorno prima a Merano, grazie alle grandi doti da discesista, Marco Pantani conquista anche la tappa con arrivo ad Aprica dopo aver scalato lo Stelvio, il Mortirolo e il Santa Cristina. Una vittoria che fece entrare il giovane romagnolo nei cuori dei tifosi
Sedicesima volte per il Mortirolo
La prima volta che il Giro affrontò il passo fu il 3 giugno 1990, oggi la corsa rosa salirà sul Mortirolo per la sedicesima volta, la terza dal versante di Edolo.
La partenza alle 10.25, km 0 verso le 10.40
Il gruppo dovrebbe lasciare Manerba del Garda intorno alle 10.25, poi qualche chilometro di trasferimento (7,9 km) e il via ufficiale verso le 10.40
L'altimetria della tappa di oggi

Il percorso
Dislivello complessivo di 2247 metri, dai 138 sul livello del mare di Manerba del Garda, sede della partenza, ai 2385 di Livigno, arrivo in salita e ultimo dei cinque GPM previsti. Il traguardo sarà un prima categoria come il Passo di Foscagno nove chilometri prima, con una discesa che permetterà ai corridori di rifiatare per prepararsi all'ultima ascesa. Ad aprire le danze ci penserà il terza categoria di Lodrino al chilometro 37, con quello di Colle San Zeno di seconda a seguire e il passo del Mortirolo a inaugurare il trittico dei tre GPM finali di difficoltà più elevata. A Malonno e a Isolaccia-Valdidentro i traguardi volanti con punti in palio per la maglia ciclamino. Corridori in strada già alle 10:40 al Km 0, con arrivo previsto alle 16:34.
Ecco le Alpi
Dopo l'assaggio di Oropa nella seconda tappa, tornano le Alpi come sempre nella terza settimana del Giro per decidere l'esito della corsa. C'è la chance che Pogacar dia altro spettacolo e provi a chiudere la pratica della vittoria generale quanto prima, ma non è escluso che le altre squadre provino ora a metterlo in difficoltà sul serio per testare la sua resistenza e quella della sua squadra, la UAE Emirates. La lotta per le altre posizioni in top 10 inoltre resta apertissima, qualora la prima dovesse essere ulteriormente blindata dallo sloveno.
Oggi una tappa che promette spettacolo
Tappone di 220 chilometri da Manerba del Garda a Livigno, con arrivo in salita a 2385 metri di altezza e cinque Gran Premi della Montagna, di cui tre di prima categoria
La classifica giovani: Tiberi in maglia bianca
- 1) Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) 50h05'26"
- 2) Thymen Arensman (Ineos Grenadiers) +1'13''
- 3) Filippo Zana (Team Jayco AlUla) +2'09''
- 4) Alex Baudin (Decathlon AG2R La Mondiale Team) +3'39''
- 5) Davide Piganzoli (Team Polti Kometa) +8'54''
La classifica scalatori: Pogacar anche maglia azzurra
- 1) Tadej Pogacar (UAE Emirates) 104 pt.
- 2) Simon Geschke (Cofidis) 59 pt.
- 3) Valentin Paret-Peintre (Decathlon AGR2 La Mondiale Team) 55 pt.
- 4) Daniel Felipe Martinez (Bora Hansgrohe) 52 pt.
- 5) Lilian Calmejane (Intermarché-Wanty) 32 pt.
La classifica a punti: Milan sempre in ciclamino
- 1) Jonathan Milan (Lidl-Trek) 284 pt.
- 2) Kaden Groves (Alpecin Deceunink) 174 pt.
- 3) Tim Merlier (Soudal Quick-Step) 93 pt.
- 4) Filippo Fiorelli (VF Group-Bardiani CSF-Faizané) 86 pt.
- 5) Andrea Pietrobon (Team Polti Kometa) 86 pt.
La classifica generale: Pogacar sempre in rosa
- 1) POGACAR Tadej (UAE Team Emirates) 50h0'09"
- 2) THOMAS Geraint (Ineos Grenadiers) +3'41"
- 3) MARTINEZ Daniel (Bora-Hansgrohe) + 3'56''
- 4) O'CONNOR Ben (Decathlon AG2R La Mondiale Team) +4'35"
- 5) TIBERI Antonio (Bahrain Victorious) +5'17"
- 6) ARENSMAN Thymen (Ineos Grenadiers) +6''30'''
- 7) ZANA Filippo (Team Jayco AlUla) + 7'26''
- 8) BARDET Romain (Team dsm-firmenich Post) +7'52"
- 9) FORTUNATO Lorenzo (Astana Team) +8'40"
- 10) ARENSMAN Thymen (Ineos Grenadiers) +5'52"
Ieri la vittoria di Ganna a cronometro
Ieri un magnifico Filippo Ganna si è preso la rivincita dopo la beffa di Perugia alla settima tappa e vince la seconda cronometro del Giro da Castiglione delle Stiviere a Desenzano del Garda. Il tempo di 35'02'' è imbattibile per chiunque, a partire da Pogacar, secondo a 29'' di distanza. Arensman completa il podio della frazione, mentre nella generale Thomas sorpassa Daniel Martinez. Quarto successo italiano al Giro dopo i tre di Jonathan Milan in volata
Oggi la 15^ tappa del Giro
La corsa rosa affronta oggi una delle tappe più dure: 220 km da Manerba del Garda a Livigno, tre GPM di prima categoria tra cui il Mortirolo. La diretta su Eurosport, canale 210 della piattaforma Sky