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Tour de France, Pogacar vince la tappa di Pla d'Adet: è sempre più maglia gialla

CICLISMO

A cura di Alfredo Corallo

©Getty
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Lo sloveno vince in solitaria anche il primo tappone pirenaico di questa edizione, con la scalata al mitico Tourmalet e l'arrivo della 14^frazione sul durissimo Pla d'Adet, dove compie un'altra delle sue eccezionali imprese. Giornata no per Vingegaard, Ciccone resiste e mantiene l'8^ posizione nella generale

TOUR DE FRANCE, LA 21^ TAPPA IN DIRETTA

in evidenza

La classifica generale

1) POGACAR Tadej (UAE Team Emirates) 56h42'39"

2) VINGEGAARD Jonas (Team Visma | Lease a Bike) +1'57"

3) EVENEPOEL Remco (Soudal Quick-Step) +2'22"

4) ALMEIDA João (UAE Team Emirates) +6'01"

5) RODRÍGUEZ Carlos (INEOS Grenadiers) +6'09"

6) LANDA Mikel (Soudal Quick-Step) +7'17"

7) YATES Adam (UAE Team Emirates) +8'32"

8) CICCONE Giulio (Lidl – Trek) +9'09"

9) GEE Derek (Israel – Premier Tech) +9'33"

10) JORGENSON Matteo (Team Visma | Lease a Bike) +10'35"

TUTTE LE CLASSIFICHE AGGIORNATE

Domenica secondo tappone sui Pirenei

Un'altra tappa da 'duri' nella giornata della Festa nazionale francese: partenza da Loudenvielle e arrivo a Plateau de Beille dopo 198 km con cinque montagne da scalare, di cui quattro di 1^ categoria e la salita finale Hors Catégorie. Corsa in diretta dalle 12:05 su Eurosport, canale 210 della piattaforma Sky. Sul nostro LIVEBLOG cronaca e aggiornamenti. Lunedì secondo e ultimo giorno di riposo.

LA PRESENTAZIONE DELLA 15^ TAPPA

L'ordine d'arrivo della 14^ tappa

1) POGACAR Tadej (UAE Team Emirates) 4h01:51

2) VINGEGAARD Jonas (Team Visma | Lease a Bike) +39"

3) EVENEPOEL Remco (Soudal Quick-Step) +1'10"

4) RODRÍGUEZ Carlos (INEOS Grenadiers) +1'19"

5) CICCONE Giulio (Lidl – Trek) +1'23"

6) BUITRAGO Santiago (Bahrain – Victorious) +1'23"

7) YATES Adam (UAE Team Emirates) s.t.

8) GALL Felix (Decathlon AG2R La Mondiale Team) +1'26"

9) JORGENSON Matteo (Team Visma | Lease a Bike) +1'29"

10) GEE Derek (Israel – Premier Tech) s.t.

Vingegaard arriva con 39" di ritardo, cui vanno sommati i 4 secondi di abbuono conquistati da Pogacar. Evenepoel a 1'16", Ciccone al traguardo a 1'23" dallo sloveno.

POGACAR VINCE LA 14^ TAPPA!


Tadej Pogacar

©Getty

Un'altra parata trionfale per il 25enne di Komenda: che spettacolo!

ULTIMO CHILOMETRO!


Pogacar anche oggi è di un altro pianeta, anche per un campionissimo come Vingegaard: 20 secondi il vantaggio dello sloveno sul danese, +40" su Evenepoel.

2,5 km al traguardo!


Ma Vingegaard, naturalmente, non molla: è lì che lo insegue a 10 secondi, Evenepoel a 15".

Yates non ne ha più, il suo lavoro è terminato, c'è un uomo solo al comando: è Tadej Pogacar!

Ai -4,5 km dall'arrivo ecco la fucilata dello sloveno, come una sentenza! Pogacar e il compagno di squadra Yates si 'mangiano' letteralmente Healy e volano verso il traguardo! Tattica perfetta dell'UAE Emirates.

SCATTA POGACAR!!!


Rimonta pazzesca di Adam Yates, che vede ormai la sagoma di Healy!

5 km al traguardo!


Intanto, ai -6 dall'arrivo, resiste Ben Healy: 25" su Adam Yates (UAE) e 55" su Pogacar, Vingegaard, Evenepoel e, tra gli altri, l'azzurro Ciccone.

Saint-Lary-Soulan ospita il Tour per l'undicesima volta. La tappa “sprint” di 65 km del 2018 vinta da Nairo Quintana è stata la prima conclusa in cima al passo più alto dei Pirenei francesi. Ma questa località aveva già visto diversi arrivi simili,  tutti nella stazione sciistica di Pla d’Adet. Dalla vittoria di Raymond Poulidor nel 1974, l'ultima della sua carriera nella corsa, tutti i vincitori sono stati scalatori: Joop Zoetemelk (1975), Lucien Van Impe (1976 e 1981), Mariano Martinez (1978), Beat Breu (1982) , Zenon Jaskula (1993) e Rafał Majka (2014). Nel 2021, Tadej Pogacar vinse la sua prima tappa in Maglia Gialla al Col du Portet, podio di quel giorno identico a quello finale di Parigi, con Jonas Vingegaard secondo e Richard Carapaz terzo.

Healy ha una trentina di secondi sui primi inseguitori e un minuto sul gruppo maglia gialla.

Se ne va Ben Healy! L'irlandese del team EF Education-EasyPost stacca Gaudu e prova l'impresa: Pogacar sarà d'accordo?

Una coppia in testa

Al comando David Gaudu (Groupama-FDJ) e  Ben Healy (EF Education-EasyPost), si staccano Michal Kwiatkowski (Ineos Grenadiers), Oier Lazkano (Movistar Team) e Louis Meintjes (Intermarché-Wanty). Gruppo maglia gialla a 1'11".

Ci siamo: parte la scalata al Pla d'Adet!

L'ascesa finale che porterà all'arrivo di Saint Lary Soulan. È un Hors Catégorie: 10,6 km al 7,9%, picco all'11,7%;


15 km al traguardo


Gruppo maglia gialla a 1'25"

Al fianco di Pogacar il rivale Vingegaard, Evenepoel e Giulio Ciccone.

Tra i 5 fuggitivi, solo Kwiatkowski ha vinto una tappa al Tour de France. Gaudu è arrivato 4° nell'edizione 2022. Mentre Healy nel 2023 ha vinto una tappa del Giro d’Italia. 


Un quintetto in fuga

Sono Michal Kwiatkowski (Ineos Grenadiers), David Gaudu (Groupama-FDJ), Ben Healy (EF Education-EasyPost), Oier Lazkano (Movistar Team) e Louis Meintjes (Intermarché-Wanty).

25 km all'arrivo


Pogacar scollina a 1'20".

L'ordine d'arrivo del GPM

1. David Gaudu (Groupama-FDJ), 5 punti

2. Oier Lazkano (Movistar Team), 3

3. Ben Healy (EF Education-EasyPost), 2

4. Michal Kwiatkowski (Ineos Grenadiers), 1

David Gaudu (Groupama-FDJ) transita per primo sul GPM dell'Hourquette d’Ancizan.

Un km alla vetta dell'Hourquette d’Ancizan


Nel frattempo trapelano le prime news sul ritiro di Bettiol: il saluto al Tour sarebbe per "estrema stanchezza".

30 km all'arrivo (2 alla vetta del GPM)


Tre al comando

Accelerazione di David Gaudu (Groupama-FDJ), Ben Healy (EF Education-EasyPost) e Louis Meintjes (Intermarché-Wanty) che prendono la testa della corsa. Gruppo maglia gialla a 2'20".


Si stacca Mathieu van der Poel, che non ripeterà dunque l'impresa del nonno Raymond Poulidor: l'arrivo di oggi è proprio un omaggio al grande corridore francese che vinse a Pla d'Adet nel 1974, esattamente 50 anni fa.

SI TORNA A SALIRE!

Siamo sull'Hourquette d'Ancizan (GPM di 2^ categoria): 8,2 km al 5,1%, picco all'8,8%.

Recupera una trentina di secondi il gruppo Pogacar, ora a 3 minuti dai 9 in fuga.

La situazione

- 9 in fuga: Michal Kwiatkowski (Ineos Grenadiers), Bruno Armirail (Decathlon-Ag2r La Mondiale), David Gaudu (Groupama-FDJ), Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck), Ben Healy, Sean Quinn (EF Education-EasyPost), Simon Geschke (Cofidis), Oier Lazkano (Movistar Team), Louis Meintjes (Intermarché-Wanty), Magnus Cort Nielsen (Uno-X).

-Maglia gialla a 3'30" 

-Maglia a pois a 11'20"

-Maglia verde a 13'16"

40 km al traguardo


Attenzione: ritiro di Alberto Bettiol!

Bruttissima notizia per il campione italiano: da capire l'entità del problema, speriamo in un ritiro preventivo. Bettiol è anche il capitano della Nazionale di Bennati alle Olimpiadi di Parigi.

9 in fuga

Lazkano è stato ripreso dagli inseguitori, a 15" Lutsenko, gruppo Pogacar a 3'40".

50 km al traguardo!


Tratto in discesa molto veloce adesso: Lazkano in testa alla corsa con 10" sui 'vecchi compagni di fuga e 3'45" sul gruppo maglia gialla.

L'ordine d'arrivo sul Tourmalet

1. Oier Lazkano (Movistar Team), 20 punti

2. David Gaudu (Groupama-FDJ), 15

3. Bruno Armirail (Decathlon-Ag2r La Mondiale), 12

4. Ben Healy (EF Education-EasyPost), 10

5. Louis Meintjes (Intermarché-Wanty), 8

6. Michal Kwiatkowski (Ineos Grenadiers), 6

7. Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan), 4

8. Sean Quinn (EF Education-EasyPost), 2

Gaudu (2°) arriva al GPM con 12" di ritardo da Lazkano, terzo Armirail a 25". Il resto dei fuggitivi a 27" dallo spagnolo.

Scatto di Oier Lazkano (Movistar Team) e David Gaudu (Groupama-FDJ), ma il basco stacca il francese e vola da solo verso la vetta!

ULTIMO KM!

Si entra nel tratto più duro: pendenze oltre il 10%!

Scende a 3'30" il vantaggio dei 10 fuggitivi sul gruppo maglia gialla (che comprende anche Giulio Ciccone).

Il ricordo di Bahamontes

Lo spagnolo ha costruito la sua leggenda sulle grandi salite del Tour de France e il Col du Tourmalet è certamente una di queste. Bahamontes lo conquistò tre volte. La prima nel 1954, quando era uno sconosciuto e L'Équipe lo descrisse come "uno scalatore nato, con il viso segnato dall'aria delle vette". Il secondo avvenne nel 1962, sulla strada del suo quarto trionfo nella classifica della Grande Boucle. La terza nel 1963, quando era in lotta per la generale con Jacques Anquetil che alla fine lo batté con una manovra controversa nell'ultima tappa di montagna con arrivo a Chamonix.

2 km alla vetta


Sempre attorno ai 4 minuti il distacco tra la testa della corsa e un gruppo che ha perso per strada corridori forti come Tim Wellens (UAE Team Emirates) e il vincitore del Tour de France 2018, Geraint Thomas (Ineos Grenadiers).

5 km alla vetta del Tourmalet


Tourmalet

©Getty

I distacchi

- Gruppo maglia gialla a 4 minuti dalla fuga

-Maglia a pois a 6 minuti

-Maglia verde a 7 minuti


Si stacca Simon Geschke (Cofidis): restano in 10 i fuggitivi.

70 km al traguardo (7 alla cima del Tourmalet)


Si staccano in 7, rimangono in 11 nel gruppo di testa

Michal Kwiatkowski (Ineos Grenadiers)
Bruno Armirail (Decathlon-Ag2r La Mondiale)
David Gaudu (Groupama-FDJ)
Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck)
Ben Healy, Sean Quinn (EF Education-EasyPost)
Simon Geschke (Cofidis)
Oier Lazkano (Movistar Team)
Louis Meintjes (Intermarché-Wanty)
Alexey Lutsenko (Astana Kazakistan)
Magnus Cort Nielsen (Uno-X).

18 in fuga!

Coquard arretra e al km 73 si verifica la fusione dei due gruppi in testa alla corsa!

L'ultima traversata del Tourmalet risale all'anno scorso, alla sesta tappa: il primo in cima il norvegese Tobias Johannessen.

La prima scalata del Tourmalet risale al 21 luglio 1910, durante la 10^ tappa: il primo in cima fu Luis Octave Lapize.

Il Tourmalet viene affrontato per l'87esima volta: è il Col più scalato della storia, seguito dal Col d'Aspin (76), Aubisque (75) e Peyresourde (70).

La situazione

- 8 in fuga: Cédric Beullens, Arnaud de Lie (Lotto-dstny), Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck), Bryan Coquard (Cofidis), Oier Lazkano (Movistar Team), Kévin Vauquelin, Raúl García Pierna (Arkéa-B&B Hotels) e Magnus Cort Nielsen (Uno-X).

-a 3 minuti: Jull-Jensen, Kwiatkowski, Armirail, Haller, Gaudu, Philipsen, Costa, Healy, Quinn, Campeanaerts, Geschke, Meintjes, Girmay, Lutsenko e Grellier

-A 3'55": gruppo maglia gialla.


In vetta si trova il monumento a Jacques Goddet, in memoria dello storico patron del Tour de France che si innamorò di questa salita.

19 km con pendenze medie del 7,4% e picchi oltre il 10!

Altimetria del Tourmalet

80 km all'arrivo: comincia la scalata al Tourmalet!


Coquard primo sul traguardo volante di Esquièze-Sère

L'ORDINE D'ARRIVO

1. Bryan Coquard (Cofidis), 20 punti

2. Arnaud de Lie (Lotto-dstny), 17

3. Oier Lazkano (Movistar Team), 15

4. Magnus Cort (Uno-X), 13

5. Kévin Vauquelin (Arkea-B&B Hotels), 11

6. Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck), 10

7. Raúl García Pierna (Arkea-B&B Hotels), 9

8. Cédric Beullens (Lotto-dstny), 8

9. Biniam Girmay (Intermarche-Wanty), 7

10. Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck), 6

11. Sean Quinn (EF Education-EasyPost), 5

12. Rui Costa (EF Education-EasyPost), 4

13. Louis Meintjes (Intermarche-Wanty), 3

14. Fabian Grellier (TotalEnergies), 2

15. Bruno Armirail (Decathlon-Ag2r La Mondiale), 1

Poga-flash

Tadej Pogacar ha registrato una media di 50,1 km/h nei primi 50 chilometri: inizio velocissimo dello sloveno!

La nuova situazione

-8 corridori in fuga;

-In 12  (inclusa la maglia verde Girmay) a 32" dai fuggitivi; 

- A 1'50" dalla testa della corsa c'è un gruppo che comprende Groenewegen; 

-maglia gialla a 3'20" dai primi

90 km all'arrivo


FUGA A 8!

Fuggitivi e primi inseguitori tutti insieme appassionatamente, sono in 8, con 3 minuti sul gruppo maglia gialla.

La situazione

-Un quartetto al comando quando mancano 95 km all'arrivo: Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck), Bryan Coquard (Cofidis), Cédric Beullens e Arnaud de Lie (Lotto-dstny)

-A 20 secondi inseguono Lazkano, Garcia Pierna, Vauquelin, Magnus Cort.

-Gruppo maglia gialla a 40" dai fuggitivi.

In fondo al gruppo, grande sofferenza per Louis Vervaeke, gregario di Remco Evenepoel alla Soudal Quick-Step. 

Magnus Cort si unisce al trio di inseguitori.

Lazkano, Garcia Pierna e Vauquelin a caccia dei fuggitivi, lontani una quindicina di secondi.

100 KM AL TRAGUARDO!


Un quartetto davanti: c'è van der Poel!

Con Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck) ci sono Bryan Coquard (Cofidis), Cédric Beullens e Arnaud de Lie (Lotto-dstny): 12” il loro vantaggio sul gruppo al km 40 della tappa.

Il Tour passa da Lourdes


Il Tour passa da Lourdes

Anche Campenaerts e Coquard cercano di scappare, insieme, prendendo un centinaio di metri agli altri, ma gli EF si incaricano di ricucire il gruppo al km 28.

Continuano gli scatti davanti: ci prova anche Davide Formolo (Movistar Team).

120 km all'arrivo


Kwiatkowski (Ineos Grenadiers) si unisce al gruppo di testa, che non riesce ad aprire un varco. C’è troppo interesse da parte di varie squadre ad entrare in fuga, o a impedirla...

Una dozzina di corridori ora all'attacco... e tra loro ci sono Campenaerts, Healy, Denz, Gaudu, Cavendish e soprattutto Girmay e Philipsen, che vogliono essere davanti allo sprint intermedio di Esquièze-Sère (km 70,2).

130 km al traguardo


Le strade di oggi sono associate a molte imprese mitiche italiane: Alfredo Binda è stato il primo vincitore a Pau, nel 1930. Gino Bartali è stato il primo vincitore a Lourdes, nel 1948. Leggende come Ottavio Bottecchia e Fausto Coppi hanno fatto la storia sul Tourmalet... E Giulio Ciccone attualmente guida la classifica generale degli italiani (9°).

Quella di oggi è la 99esima tappa dall'ultima vittoria di tappa italiana al Tour di Vincenzo Nibali a Val Thorens nel 2019. 

Anche nel 2021 c’era una grande diversità nella generale, con 10 nazionalità (slovena, danese, ecuadoriana, australiana, olandese, spagnola x2, kazaka, francese x2, colombiana, italiana) tra le prime 12 della classifica finale.

140 km all'arrivo


Classifica cosmopolita

Come detto, la Top 10 della classifica aveva perso ieri due dei protagonisti: Primoz Roglic e Juan Ayuso. Due ritiri che conferiscono alla generale un aspetto particolarmente cosmopolita con 11 nazionalità ora rappresentate nei primi 12 posti: Slovenia, Belgio, Danimarca, Portogallo, Spagna (due), Gran Bretagna, Italia, Canada, Stati Uniti, Austria e Colombia.

Ritiro di Capiot

Il belga Amaury Capiot (Arkéa-B&B Hotels) ha provato a testare le proprie condizioni, ma non ce la fa: si ritira dal Tour.

Primi tentativi di fuga: ci prova Bryan Coquard (Cofidis).

Partita ufficialmente la 14^ tappa!


Pau è città di partenza per la 67^ volta nella storia del Tour. 


Pau è capoluogo del dipartimento dei Pirenei Atlantici nella regione Nuova Aquitania, famosa per il suo Musée des Beaux-Arts (Museo delle Belle Arti) con dipinti di El Greco, Degas, Rubens.

Via alla tappa

Il gruppo attraverserà Pau per 7,3 km prima della partenza ufficiale.

I prossimi obiettivi dello sloveno

- 34 maglie gialle per eguagliare Ottavio Bottecchia all'undicesimo posto di tutti i tempi;

- 53 maglie di leader nei Grandi Giri per eguagliare Tony Rominger (21 Giro, 32 Vuelta) al 14° posto;

- 32 maglie di leader nei Grandi Giri quest'anno per il 3° valore assoluto registrato due volte da Eddy

Merckx: 1972 (17 Tour, 15 Giro) e 1973 (21 Giro, 11 Vuelta).

I numeri di Pogacar

Lo sloveno indossa la sua 32^ maglia gialla, la 52^ maglia di leader nei Grandi Giri, 31^ quest'anno.

Pidcock lascia il Tour

Tom Pidcock (Ineos Grenadiers) ha manifestato sintomi di Covid-19 e, seguendo il consiglio dello staff medico della sua squadra, lascerà il Tour e tornerà a casa per riprendersi.

LA MAGLIA BIANCA (Miglior giovane)

1) Remco Evenepoel 45h 01'40"

2) Carlos Rodriguez  +03'34"

3) Santiago Buitrago +08'35"

4) Ben Healy +11'02"

5) Javier Romo +14'35"

QUI TUTTE LE CLASSIFICHE

LA MAGLIA A POIS (Miglior scalatore)

1) Tadej Pogacar - 36 punti (1° rispetto ad Abrahamsen per aver conquistato i punti in GPM di più alta categoria) 

2) Jonas Abrahamsen - 36 punti 

3) Jonas Vingegaard - 28 punti

4) Remco Evenepoel - 18 punti

5) Valentin Madouas - 16 punti

LA MAGLIA VERDE (Classifica a punti)

1) Biniam Girmay - 346 punti

2) Jasper Philipsen - 271 punti

3) Anthony Turgis - 141 punti

4) Jonas Abrahamsen - 133 punti

5) Bryan Coquard - 127 punti

CLASSIFICA GENERALE

1) POGACAR Tadej (UAE Emirates) 52h40'58"

2) EVENEPOEL Remco (Soudal QUick Step) +1'06"

3) VINGEGAARD Jonas (Team Visma | Lease a Bike) +1'14''

4) ALMEIDA João (UAE Emirates) +4'20"

5) RODRÍGUEZ Carlos (Ineos Grenadiers) +4'40"

6) LANDA Mikel (Soudal Quick Step) +5'38"

7) YATES Adam (UAE Emirates) +6'59"

8) CICCONE Giulio (Lidl-Trek) +7'36"

9) GEE Derek (Israel Premier-Tech) +7'54"

10) GALL Felix (Decathlon AG2R) +9'18"

Tadej Pogacar

©Ansa

IL RITIRO DI ROGLIC

Non è proprio partito venerdì lo sloveno, uno dei candidati alla vittoria finale: Primoz Roglic è stato costretto al ritiro dopo l'incidente di giovedì. Il vincitore del Giro 2023 era caduto a 12 km dal traguardo di Aurillac a Villeneuve sur Lot, scortato dai suoi compagni e arrivato con 2'27" di ritardo.

L'APPROFONDIMENTO

L'ordine d'arrivo della 13^ tappa

1) JASPER PHILIPSEN in 3h23'09"

2) Wout Van Aert s.t.

3) Pascal Ackermann s.t.

4) Biniam Girmay s.t.

5) Nikias Arndt s.t.

6) Jasper Stuyven s.t.

7) Clement Russo s.t.

8) Bryan Coquard s.t.

9) Tadej Pogacar s.t.

10) Soren Waerenskjold s.t.

Il 'film' della tappa di ieri

Jasper Philipsen coglie la seconda vittoria del suo Tour in volata davanti a Van Aert e Ackermann. Tappa con soli due GPM di quarta categoria, ma molto movimentata già dall'inizio con numerose fughe, attacchi, accelerazioni e contro-scatti fino ai chilometri finali. Pogacar resta in giallo, ma perde il gregario Ayuso, ritirato a inizio frazione. 

IL RESOCONTO DELLA 13^ TAPPA

Dove vederla

L'edizione 111 del Tour de France è in diretta su Eurosport, ai canali 210 e 211 del telecomando Sky. 

Si parte alle 13.20

Start fissato per le 13:20, arrivo previsto intorno alle 17:20.

Come andò nel 2023?

Lo scorso anno sul Tourmalet ci fu la vittoria di tappa di Pogacar, ma con la conquista della maglia gialla di Vingegaard: i due realizzarono insieme la scalata in 45 minuti e 34 secondi battendo il record di Rominger del 1993. Sarà ancora un duello tra lo sloveno e il danese? 

L'ordine delle salite

Al km 89,6 - Col du Tourmalet (hors catégorie): 19 km al 7,4%, picco al 10,9%;

Al km 123,4 - Hourquette d'Ancizan (2^ categoria): 8,2 km al 5,1%, picco all'8,8%;

Al km 151,9 - Saint Lary Soulan Pla d'Adet (hors catégorie): 10,6 km al 7,9%, picco all'11,7%

L'altimetria

Dopo un avvio tranquillo fino al traguardo intermedio di Esquieze-Sere, si scollina il Tourmalet (19 km con pendenze medie del 7,4% e picchi oltre il 10%), l'Hourquette d'Ancizan (8,2 km con il 5,1%), con l'arrivo sul Pla d'Adet da Saint Lary Soulan (10,6 km con medie del 7,9%). La prima e la terza salita sono classificate come Hors Catégorie. 

Oggi la 14^ tappa del Tour

Buongiorno! Dopo le Alpi e il Massiccio Centrale è la volta dei 'terribili' Pirenei all'edizione 111 del Tour de France con il mitico Tourmalet (2115 metri di altezza). Una frazione che potrebbe rivelarsi decisiva, lunga 152 km con 4.004 metri di dislivello complessivo. Partenza da Da Pau e arrivo a Saint-Lary-Soulan.


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