Sta succedendo di tutto nella 123^ edizione della Parigi-Roubaix. I due grandi favoriti, Pogacar e van der Poel, hanno entrambi forato. Lo sloveno si è attardato lungo il tratto 22 di pavè ed è riuscito a riunirsi al gruppo solo prima della foresta di Arenberg. E proprio tra gli alberi la sorte ha colpito il tri-campione in carica, sia alla ruota anteriore che posteriore. L'olandese ora insegue un gruppo di 8 corridori tra cui lo Pogacar, van Aert e Pedersen. Sfortunato Ganna, prima in fuga con i migliori e poi attardato da un problema tecnico
Van der Poel sta rimontando
La gara dell'olandese non è affatto finita. E Ganna tiene la sua ruota. Sono ad appena 35'' dai primi. E pensare che dopo Arenberg il distacco sforava i due minuti
A Montecarlo inizia la finale Sinner-Alcaraz!
In palio non solo il terzo Masters 1000 della stagione, ma anche il primo posto nel ranking Atp. Potete vederla in diretta su Sky Sport Uno e nel frattempo continuare a seguire questa Roubaix restando su questo liveblog!
Sinner-Alcaraz LIVE su Sky Sport Uno
Vai al contenutoVan Aert è rientrato!
Il belga recupera sui primi e si è riportato dietro anche il duo della Red Bull. Ora ci sono di nuovo 8 corridori in testa
Van Aert è con Meeus e Pithie, anche loro in fuga dall'inizio e staccatisi poco dopo Ganna
Van Aert non molla
Recupera qualche secondo il campione della Visma, tra i primi c'è anche il suo compagno di squadra Laporte. Insieme, potrebbero avere un grande vantaggio negli ultimi km
65 km al traguardo: la situazione
- In testa ci sono 5 corridori: Pogacar, Laporte, Pedersen, Bissegger e Stuyven
- Van Aert insegue a 20''
- Van der Poel si è riportato sul gruppo Ganna e insegue a 1'06''
- Al momento si affronta il settore numero 14 del pavè
Si attarda anche van Aert
I colpi di scena continuano a susseguirsi. Anche il belga viene lasciato a piedi e perde molto terreno dai suoi ex compagni di fuga
Problemi tecnici per Pogacar!
Lo sloveno resta attardato, stavolta riesce a cambiare bici in fretta con la sua ammiraglia
Perde pezzi il gruppo di testa
Si staccano Meeus e Pithie
La situazione dopo la foratura di Ganna
Il gruppo in testa ha perso Ganna, scivolato a 1' con il primo drappello di inseguitori. Van der Poel sta rimontando e ora ha accorciato il distacco fino a 1'30''
Ganna fora!
Che sfortuna: dopo essersi riportato sui primi, fora anche lui e perde contatto con i primi
Ganna si riporta sul gruppo di testa!
Grande azione dell'azzurro! Lui e Meeus hanno ripreso i primi sette, ora ci sono 9 corridori in testa alla corsa!
Il momento in cui si è compromessa la gara di van der Poel
Doppia foratura e un cambio di bici affrettato e inutile con Philipsen
85 km al traguardo: la situazione
- In testa un gruppetto di 7 corridori tra cui Pogacar, van Aert e Pedersen
- A meno di 20 secondi provano a riavvicinarsi Filippo Ganna e Jordi Meeus
- Van der Poel non recupera terreno dopo le forature e insegue ancora a oltre 2 minuti
- Mancano ancora 17 settori di pavè
Sette corridori in testa
Sono Wout Van Aert, Christophe Laporte (Team Visma – Lease a Bike), Tadej Pogacar (UAE Team Emirates – XRG), Mads Pedersen (Lidl-Trek), Laurence Pithie (Red Bull-BORA-hansgrohe), Stefan Bissegger (Decathlon CMA CGM Team) e Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step).
Perde contatto anche Ganna
L'azzurro si trova a 20'' dal gruppetto di testa uscito fuori dalla foresta di Arenberg che comprende i vari Pogacar, Pedersen e van Aert
Van der Poel fora di nuovo
Stavolta alla ruota posteriore, finalmente arriva la sua ammiraglia e riesce a ripartire con una nuova bici
Van der Poel è sprofondato
L'olandese si trova a 1'40'' dai primi
La bici di Philipsen non è buona per VdP
Troppo diversa la statura, il tri-campione in carica olandese si ferma di nuovo, si fa cambiare la ruota e riparte dopo tantissimo, troppo tempo!
Problema tecnico per van der Poel!
Dopo Pogacar, è rimasto appiedato l'olandese! Philipsen gli cede la sua bici
Inizia il settore 19 nella foresta di Arenberg
Van Aert e van der Poel lo imboccano per primi, la corsa si accende!
96 km al traguardo
Pogacar si è riportato sul gruppo, appena prima di affrontare la foresta di Arenberg
99 km al traguardo
Pogacar a 18'' dai primi. Tra pochissimo si arriva nella foresta di Arenberg, il primo dei tre settori della corsa con 5 stelle di difficoltà, il massimo possibile
Settore 20 di pavé
I corridori arrivano ad Haveluy à Wallers, tratto con un quoziente di 4 stelle di difficoltà. Senza la UAE Emirates, è van der Poel a dettare il ritmo davanti a tutti
105 km al traguardo
In un tratto di corsa senza pavè, Pogacar prosegue la sua rimonta e si trova ora a meno di 20 secondi dai primi
Pogacar a 30''
Lo sloveno in rimonta, trainato dai suoi gregari che hanno rallentato per aspettarlo. Chissà se rischierà di pagare questo extra-sforzo
Tra poco la foresta di Arenberg
Pogacar non può pensare di affrontarla in ritardo e per questo sta cercando di recuperare sul gruppo di testa
112 km al traguardo
Pogacar si trova a 40 secondi dal gruppo di testa, poco fa ne aveva oltre 50
Il momento in cui Pogacar si è fermato
Foratura alla ruota anteriore durante il settore 22 di pavè: è stato assistito da un'ammiraglia neutrale della corsa ed è ripartito con una bici non sua. Attende ora la sua ammiraglia per cambiare definitivamente mezzo
Situazione di stallo per Pogacar
Lo sloveno chiede l'intervento della sua ammiraglia, che potrà arrivare dalle sue parti soltanto quando la larghezza della strada lo consentirà
Pogacar riparte
Lo sloveno ora pedala con una bici non sua, ha dovuto sfruttare un'ammiraglia di servizio e non quella della sua squadra, che si trovava alle spalle del secondo gruppo
Foratura per Pogacar
Problema alla ruota anteriore sul settore 22 di pavè, ora si ferma per aspettare l'ammiraglia
Problema per Pogacar!
Lo sloveno si è fermato!
122 km al traguardo
I corridori percorrono il settore 23 di pavè di Verchain-Maugré à Qurérénaing
Caduta a tre
Tra l'altro non in un tratto di pavè: ci sono Ballerini per l'Astana e il duo della Ineos Tarling e Turner. Tutti si rialzano e si rimettono in sella
Il primo vincitore di giornata nel velodromo di Roubaix
Si tratta dell'olandese Thijs Wiersma, campione nella categoria Under 19
Velocità folli
Con le squadre dei big che hanno spinto sin dai primi km, nelle prime due ore di corsa si è registrata una velocità media di 52,6 km/h, decisamente molto alta
Aumenta il divario tra i due gruppi
Ci sono più di 30 secondi di distacco
Pogacar è già al comando delle operazioni
Si trova al momento al secondo posto, alle spalle di un suo compagno di squadra, all'entrata del settore numero 25 di pavé. Mancano 134 km al traguardo
Il gruppo si è spezzato in due
L'elevata velocità ha causato una spezzatura, il secondo troncone del gruppo si trova a 26'' dal primo
Quanto spinge la UAE Emirates
Ora è Bjerg a fare selezione in un tratto leggermente in salita, alle spalle della squadra di Pogacar uomini dell'Alpecin Premier-Tech, della Lidl-Trek e della Ineos Grenadiers
144 km al traguardo
Nessuna fuga dopo i primi quattro settori di pavé. La UAE controlla il gruppo mentre si entra nel settore 26, novità di quest'anno, quello di 800 metri in salita a Biastre
Difficoltà per Van Aert
Dopo Pedersen, anche il belga della Visma ha avuto un problema tecnico e ora si aggira in coda al gruppo
Gli uomini della UAE Emirates in testa
In questo momento è Molano a dettare l'andatura per la squadra di Pogacar
147 km al traguardo
I corridori affrontano il settore 27 di pavè a Viesly à Briastre
Riassorbito anche Teunissen
Nel frattempo si affronta il complicato settore 28 di Quiévy à Fontaine au Tertre, quattro stelle di difficoltà
Pedersen si riporta sul gruppo
Il campione del mondo 2019 però ha dovuto compiere già uno sforzo solitario non indifferente
Pedersen si è già staccato
Il danese della Lidl-Trek, uno degli indiziati principali per il podio (terzo lo scorso anno), ha forse subito una foratura e si trova a 20'' dal gruppo, a 31'' dalla testa della corsa
Mike Teunissen ci prova
L'olandese dell'Astana ha guadagnato già 18'' mentre si inizia il secondo tratto di pavé
Primi tentativi di fuga?
Qualche corridore prova a guadagnare metri sul gruppo, vediamo se si tratta di azioni realmente incisive
Tutti i settori di pavé della giornata
Ora che sono iniziati, diamo un'occhiata a tutti i 30 settori di pavè che oggi i corridori devono affrontare: il quoziente di difficoltà, la lunghezza e a che altezza del percorso compaiono

I big nelle prime posizioni
Tutti i favoriti per la vittoria stanno affrontando il primo tratto di pavè nelle posizioni di testa per evitare spiacevoli sorprese
Inizia il pavé
Si parte con il settore 30 a Troisvilles-à-Inchy, tre stelle di quoziente di difficoltà
166 km al traguardo
Il gruppo procede ancora compatto
Pogacar si riporta in testa al plotone
Lo sloveno e la sua UAE Emirates, dopo aver faticato un po', stanno riuscendo a riguadagnare spazio davanti a tutti
Tra poco il pavè
Tra circa 15 km il primo tratto nella città di Troisvilles
Pogacar e Ganna rientrano in gruppo
Lo sloveno e l'azzurro stanno rientrando in gruppo dopo essere rimasti attardati per un probabile pit-stop
185 km all'arrivo
Mancano 185 km, il gruppo ora è tornato compatto
Il gruppo ricuce
Il gruppo sta ricucendo sul primo plotone che aveva preso un certo margine. Intanto Pogacar e Ganna che erano rimasti attardati nelle retrovie stanno recuperando la posizione
Gruppo spezzato: la situazione
Gruppo spezzato in due, con quello di testa che ha una decina di secondi di vantaggio sul secondo
190 km all'arrivo
Mancano ora 190 km al traguardo, ora complice il vento il gruppo sembra essersi spezzato in due
Altri tentativi di attacco
Altri tentativi, ci hanno provato in sette ma il gruppo è allungato e veloce subito dietro
Media vicina ai 54km/h!
In questi primi 60 km la media è impresionante, vicina ai 54km/h
200 km all'arrivo
Percordi già 58km di corsa, il gruppo al momento è ancora compatto. E non è escluso che arrivi compatto anche ai primi tratti in pavè...
205 km al traguardo
Mancano ora 205 km, la media è sempre altissima così come continuano i tentativi di attacco che però vengono subito neutralizzati dal gruppo che viaggia davvero velocissimo
210 km al traguardo
210 km al traguardo, gruppo sempre compatto, e in testa per un attimo si sono visti i big a partire da Pogacar. In un'ora di corsa percorsi già quasi 50 km
215 km all'arrivo
Mancano 215 km al traguardo, un gruppetto decisamente corposo ha preso qualche metro di vantaggio ma il gruppo è stato subito pronto a rifarsi sotto
Medie alte, temperature in rialzo...
La media altissima e la temperatura che si fa più mite: i corridori cominciano a togliersi le protezioni anti freddo alle gambe
220 km all'arrivo: media impressionante
La media in questi primi 38 chilometri è davvero impressionante, vicina ai 53km/h. Insieme al vento fattori che impediscono al momento la fuga
Un altro tentativo di attacco
Un gruppetto più corposo di una decina di corridori prova l'allungo ma il gruppo sta andando a medie decisamente incompatibili, per ora, con un via libera alla fuga
230 km all'arrivo
Ripresi Dewulf e il nostro Borgo, il gruppo torna compatto ma dobbiamo aspettarci altri attacchi nei prossimi minuti
Ci provano in due
235 km all'arrivo, un altro tentativo: questa volta sono Dewulf e il nostro Alessandro Borgo
Fuggitivi ripresi, altri attacchi
Il gruppo ha ripreso il tentativo di fuga ma già in testa scattano altri corridori, si aspetta il momento giusto per la fuga di giornata
240 km all'arrivo
Percorsi ormai già quasi i primi venti chilometri di corsa, i corridori all'attacco hanno sempre meno margine sul gruppo
Altri corridori provano a inserirsi
Altri corridori provano a inserirsi nella fuga, ma il gruppo è davvero a pochi metri dai fuggitivi ormai
Tre corridori con un piccolo vantaggio
Govekar, Sheehan e Rasenberg ci provano: hanno circa 17 secondi di vantaggio
Continuano i tentativi
In testa al gruppo continuano i tentativi di allungo, soprattutto da parte delle squadre minori
Gruppo compatto
255 km all'arrivo, gruppo compatto nonostante i primi tentativi di fuga. E già il ritmo è davvero alto
Partiti ufficialmente!
Via ufficiale alla corsa e subito i primi scatti!
Ecco il km 0
Superato il km 0, la direzione corsa sta però aspettando un paio di corridori attardati per problemi tecnici prima di dare il via ufficiale
Le immagini della partenza da Compiègne
Pogacar insegue un record storico
Se riuscisse a vincere la Parigi-Roubaix, il fuoriclasse sloveno raggiungerebbe Rik Van Looy, Eddy Merckx e Roger De Vlaeminck diventando il quarto corridore di sempre a vincere tutte le 5 Classiche Monumento. E se quest'anno riuscisse a vincere Liegi-Bastogne-Liegi e Giro di Lombardia, sarebbe il primo nella storia a vincere le cinque Monumento nella stessa stagione
Il gruppo si avvicina al Km 0
Poco meno di 5 km da percorrere prima del via ufficiale alla corsa. Un sole timido sul percorso per ora, i corridori hanno tutti i manicotti, temperatura percepita di 6 gradi alla partenza
Il trofeo: grazie a Moser è un blocco di pavè
L'attuale trofeo della Parigi-Roubaix, una pietra che rappresenta il pavé, si deve proprio a Francesco Moser. Il fuoriclasse azzurro vinse la "Regina delle Classiche" per tre anni di fila, dal 1978 al 1980. E diede l'idea di cambiare il trofeo, assegnando al vincitore una pietra simbolo della corsa più dura

"Non è una corsa, è un pellegrinaggio": la frase storica
A pronunciarla Jean Henri Auguste Pélissier, trionfatore nel 1919 e nel 1921. Una frase che rappresenta benissimo la fatica e la durezza della gara...
L'accoglienza di Compiègne per Pogacar
Si parte da Compiègne
Il gruppo lascia Compiègne: ora la solita passerella prima del km0 previsto intorno alle 11.05, poi sarà via ufficiale alla corsa!
Il ripasso del percorso
Qui tutto quello che devi sapere su percorso, partecipanti e favoriti di questa Parigi-Roubaix
Parigi-Roubaix, sfida Pogacar-Van der Poel ma occhio a Ganna: percorso e partecipanti
Vai al contenutoIl racconto di Pedersen: dall'infortunio alla Parigi-Roubaix
Tutto in nove settimane: dall'infortunio al ritorno alle gare lampo. La Lidl-Trek ha raccontato il percorso di Mads Pedersen verso l'inferno del Nord
Ganna la speranza italiana
Filippo Ganna in questa prima parte di stagione ha dimostrato un buono stato di forma. E la sua squadra, la Ineos Grenadiers, sembra tornata ai livelli a cui ci aveva abituato dopo un 2025 decisamente sotto le aspettative. L'azzurro, sfortunato nelle scorse edizioni, potrebbe essere uno degli outsider nella sfida tra Pogacar e van der Poel
Ieri il trionfo di Seixas al Giro dei Paesi Baschi
A proposito di giovani, ieri Paul Seixas ha trionfato al Giro dei Paesi Baschi, dominando letteralmente la corsa con ben tre vittorie di tappa. Ora lo aspetta la Liegi-Bastogne-Liegi il prossimo 26 aprile: sarà il secondo confronto stagionale con Tadej Pogacar, dopo il secondo posto alla Strade Bianche
Seixas sempre più certezza del ciclismo: il 19enne francese vince il Giro dei Paesi Baschi
Vai al contenutoCoudell il più giovane in gara
A soli 19 anni, Ezra Coudell è il più giovane corridore in gara in questa Parigi-Roubaix
Per van der Poel il tifo di...LeBron James!
La stella dell'NBA ha mandato un video per fare l'in bocca al lupo al fuoriclasse olandese...
Il foglio firma a Compiégne
UNIBET ROSE ROCKETS
- BLOEM Joren
- KOPECKY Matias
- KOPECKY Tomas
- KUBIS Lukas
- LARSEN Niklas
- MOURIS Wessel
- RASENBERG Martijn
TUDOR PRO CYCLING
- HALLER Marco
- MAYRHOFER Marius
- MOZZATO Luca
- KELEMEN Petr
- KLUCKERS Arthur
- LIENHARD Fabian
- MIKUTIS Aivaras
TOTALENERGIES
- BOULAHOITE Rayan
- BRUNEL Alexis
- DAUPHIN Florian
- DUJARDIN Sandy
- GACHIGNARD Thomas
- LEROUX Samuel
- TURGIS Anthony
TEAM FLANDERS-BALOISE
- DEMAN Brem
- GEERAERTS Ferre
- HESTERS Jules
- LAMBRECHT Michiel
- VANDENBRANDE Noah
- VAN HAUTEGEM Leander
- VERCOUILLIE Victor
PINARELLO Q36.5
- DE GENDT Aimé
- FRISON Frederik
- LIEPINS Emils
- MALECKI Kamil
- VAN MOER Brent
- WRIGHT Fred
- ZUCKOWSKY Nickolas
MODERN ADVENTURE PRO CYCLING
- CARPENTER Robin
- CAUDELL Ezra
- CHRISTIAN Sean
- KESSLER Cole
- OLIVER Ben
- PICKRELL Riley
- STEWART Mark
COFIDIS
- ANIOLKOWSKI Stanislaw
- CHARRET Camille
- IZQUIERDO Clément
- PAGE Hugo
- RENARD Alexis
- TEUNS Dylan
- THOMAS Benjamin
XDS ASTANA TEAM
- BALLERINI Davide
- FEDOROV Yevgeniy
- GATE Aaron
- LIVYNS Arjen
- ROMELE Alessandro
- SYRITSA Gleb
- TEUNISSEN Mike
UNO-X-MOBILITY
- ABRAHAMSEN Jonas
- BYSTROM Sven Erik
- INGEBRIGSTEN Stor
- LEVY William
- RESELL Erik
- TILLER Rasmus
- WAERENSKJOLD Soren
UAE TEAM EMIRATES XRG
- BJERG Mikkel
- OLIVEIRA Rui
- MOLANO Juan Sebastian
- MORGADO Antonio
- POGACAR Tadej
- POLITT Nils
- VERMEERSCH Florian
TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- AFFINI Edoardo
- BRENNAN Matthew
- DOUL Owai
- HAGENES Per Strand
- LAPORTE Christophe
- MATTIO Pietro
- VAN AERT Wout
TEAM PICNIC POSTNL
- BIESTERBOS Frits
- BITTNER Pavel
- CORKEY Dillon
- DEGENKOLB John
- HAQUIN Henri-François
- MARKL Niklas
- VAN DEN BERG Julius
TEAM JAYCO-ALULA
- DE BONDT Dries
- DE POOTER Dries
- DONALDSON Robert
- DURBRIDGE Luke
- MCKENZIE Hamish
- O’BRIEN Kelland
- SUTTERLIN Jasha
SOUDAL QUICK-STEP
- LAMPAERT Yves
- STUYVEN Jasper
- MERLIER Tim
- VAN BAARLE Dylan
- VAN GESTEL Dries
- VAN LERBERGHE Bert
- VERVENNE Jonathan
RED BULL-BORA HANSGROHE
- MARIT Arne
- MEEUS Jordi
- PITHIE Laurence
- THORNLEY Callum
- VAN DIJKE Mick
- VAN DIJKE Tim
- VERMEERSCH Gianni
NSN CYCLING TEAM
- ASKEY Lewis
- BOIVIN Guillaume
- GIRMAY Biniam
- LOUVEL Matis
- MULLEN Ryan
- SHEEHAN Riley
- VAN ASBROECK Tom
MOVISTAR TEAM
- BARRENETXEA Jon
- GARCIA CORTINA Ivan
- MACIEJUK Filip
- MILESI Lorenzo
- NOVAK Pavel
- SERRANO Gonzalo
- TORRES Alberto
LOTTO-INTERMARCHÉ
- ARTZ Huub
- AERTS Toon
- BEULLENS Cedric
- DE LIE Arnaud
- GIDDINGS Joshua
- GRYSEL Matis
- RUTSCH Jonas
LIDL-TREK
- MILAN Jonathan
- NORSGAARD Mathias
- PEDERSEN Mads
- SÖDERQVIST Jakob
- THEUNS Edward
- VACEK Mathias
- WALSCHEID Max
INEOS GRENADIERS
- GANNA FIlippo
- HEIDUK Kim
- SHMIDT Artem
- SWIFT Connor
- TARLING Joshua
- TURNER Ben
- WELSFORD Sam
GROUPAMA-FDJ UNITED
- BARTHE Cyril
- FONTAINE Titouan
- GRUEL Thibaud
- HUENS Axel
- JACOBS Johan
- RUSSO Clément
- TRONCHON Bastien
EF-EDUCATION EASYPOST
- ASGREEN Kasper
- LAMPERTI Luke
- MACKELLAR Alastair
- MIHKELS Madis
- SCHWARZBACHER Matthias
- SIMMONS Colby
- WALKER Max
DECATHLON CMA CGM TEAM
- BISSEGGER Stefan
- BOL Cees
- DE PESTEL Sander
- DEWULF Stan
- HOOLE Daan
- NAESEN Oliver
- PEDERSEN Rasmus
BAHRAIN-VICTORIOUS
- BAUHAUS Phil
- BORGO Alessandro
- ERZEN Zak
- GOVEKAR Matevz
- GRADEK Kamil
- MOHORIC Matej
- SEGAERT Alec
ALPECIN-PREMIER TECH
- DEL GROSSO Tibor
- DILLIER Silvan
- PHILIPSEN Jasper
- PLANCKAERT Edward
- RICKAERT Jonas
- SENECHAL Florian
- VAN DER POEL Mathieu
I partecipanti
Di seguito tutte le squadre iscritte alla corsa e i partecipanti alla Parigi-Roubaix 2026
I tratti di pavè
- 30: Troisvilles à Inchy (km 95,8 - 2,2 km) ***
- 29: Viesly à Quiévy (km 102,3 - 1,8 km) ***
- 28: Quiévy à Fontaine au Tertre (km 104,9 - 3,7 km) ****
- 27: Viesly à Briastre (km 111,1 - 3 km) ***
- 26: Briastre (km 114,9 - 0,8 km) ***
- 25: Solesmes à Haussy (km 123,7 - 0,8 km) **
- 24: Saulzoir à Verchain-Maugré (km 130,5 - 1,2 km) **
- 23: Verchain-Maugré à Quérénaing (km 134,9 - 1,6 km) ***
- 22: Quérénaing à Maing (km 137,5 - 2,5 km) ***
- 21: Maing à Moncheaux-sur-Ecaillon (km 140,7 - 1,6 km) ***
- 20: Haveluy à Wallers (km 153,6 - 2,5 km) ****
- 19: Trouée d'Arenberg (km 163 - 2,3 km) *****
- 18: Wallers à Hélesmes (km 169,1 - 1,6 km) ***
- 17: Hornaing à Wandignies (km 175,9 - 3,7 km) ****
- 16: Warlaing à Brillon (km 183,3 - 2,4 km) ***
- 15: Tilloy à Sars-et-Rosières (km 186,8 - 2,4 km) ****
- 14: Beuvry à Orchies (km 193,2 - 1,4 km) ***
- 13: Orchies (km 198,2 - 1,7 km) ***
- 12: Auchy à Bersée (km 204,3 - 2,7 km) ****
- 11: Mons-en-Pévèle (km 209,7 - 3 km) *****
- 10: Mérignies à Avelin (km 215,7 - 0,7 km) **
- 9: Pont-Thibault à Ennevelin (km 219,1 - 1,4 km) ***
- 8: Templeuve - L'Epinette (km 224,5 - 0,2 km) *
- 8: Templeuve - Moulin-de-Vertain (km 225,1 - 0,5 km) **
- 7: Cysoing à Bourghelles (km 231,5 - 1,3 km) ***
- 6: Bourghelles à Wannehain (km 234 - 1,1 km) ***
- 5: Camphin-en-Pévèle (km 238,4 - 1,8 km) ****
- 4: Carrefour de l'Arbre (km 241,2 - 2,1 km) *****
- 3: Gruson (km 243,5 - 1,1 km) **
- 2: Willems à Hem (km 250,2 - 1,4 km) **
- 1: Roubaix (km 256,9 - 0,3 km) *
Le * indicano il grado di difficoltà di ogni settore in pavè. Si trovano quasi tutti concentrati nella seconda metà della corsa, dal km 95,8 fino all'ultimo a Roubaix, in prossimità del velodromo.
Oggi anche la gara femminile
Inoltre, per la prima volta nella storia, la gara femminile si correrà lo stesso giorno di quella maschile. Le corridrici partiranno da Denain–La Porte du Hainaut e copriranno una distanza di 143,1 km. Previsto un aumento dei tratti in pavé: 33,7 chilometri, 4,5 km in più rispetto all'anno scorso. Verranno affrontati i 17 settori che compongono il finale della corsa maschile. L'arrivo è previsto al Velodromo intorno alle 18:20, un'ora e mezza dopo all'incirca dei colleghi uomini.
La Foresta di Arenberg, un monumento del ciclismo
Naturalmente c'è grande attesa per il passaggiosul pavè all'interno della Foresta di Arenberg, uno dei tre settori più duri della corsa e valutato con un quoziente di 5 stelle di difficoltà dall'organizzazione stessa. Come rivelato dal direttore di gara Thierry Gouvenou, per rendere più consolidato il pavè è stato sapientemente sfruttato un gregge di capre nell'ultimo mese per pascolare l'erba.
Aggiunto un settore di pavè
I settori di pavè iniziano dalla città di Troisvilles, al km 95,8. I primi quattro si susseguono molto rapidamente, quasi senza asfalto, formando una densità che potrebbe subito creare selezione e mettere alla prova i corridori. Al termine di questa sequenza è stato aggiunto il settore numero 26, raramente utilizzato, che comprende una salita di 800 metri.
L'Inferno del Nord: il percorso
Più o meno è lo stesso da sempre, con qualche leggera variazione di anno in anno. Domenica si percorreranno 258,3 chilometri, di cui 54,8 su 30 settori di pavè. La partenza, nonostante il nome, è collocata a Compiégne (comune del dipartimento dell'Oise), la stessa dal 1977. Si arriva al celebre velodromo di Roubaix, dove i corridori devono percorrere un giro e mezzo prima di alzare le braccia al cielo o semplicemente sospirare per aver raggiunto la fine. Il percorso è sostanzialmente pianeggiante, reso difficoltoso dal ciottolato e da alcuni settori davvero complessi da affrontare
L'albo d'oro
Pogacar insegue il primo successo, ma dovrà vedersela con Mathieu van der Poel. L'olandese è campione in carica, ha già vinto tre volte di seguito e punta a eguagliare i recordman Boonen e De Vlaeminck, ma sarebbe il primo a vincerne quattro consecutivamente. Di seguito l'albo d'oro completo della corsa e le nazioni con più allori.
L'albo d'oro della Parigi-Roubaix
Vai al contenutoOggi la 123^ edizione della Parigi-Roubaix
Tra poco più di un'ora, alle 11 circa, il via alla 123^ edizione della "Regina delle Classiche": qui tutti gli aggiornamenti, le news e il racconto della corsa minuto per minuto. Buon "Inferno del Nord" a tutti!