Il Giro torna a 'casa' dopo la parentesi svizzera. Partenza da Cassano d'Adda e arrivo in salita ad Andalo, sull’altopiano dolomitico di Brenta-Paganella. Frazione molto lunga (202 km), con un dislivello di 3.300 metri. Ma non durissima: perfetta per i cacciatori di tappa. Giornata di 'riposo' per la Maglia rosa Vingegaard?
in evidenza
Tutto quello che c'è da sapere sul Giro d'Italia 2026
La pioggia arriva come una 'benedizione' per i corridori: una ventata di freschezza in una giornata caldissima
70 km al traguardo
Non c'è grande accordo dietro a Cavagna
2’30” il vantaggio del transalpino sui 28 inseguitori a 75 km dall’arrivo. Ovviamente è complicato portare a termine un assolo del genere, ma non si può certo sottovalutare un atleta come lui, due volte campione nazionale francese a cronometro
Cavagna mantiene un paio di minuti sugli inseguitori, Maglia rosa a 7'
Inizia a piovere sulla corsa!
La cosa più bella che vedrete oggi. VIDEO
Atteso un forte temporale tra una quindicina di chilometri
Il Giro entra adesso in provincia di Trento
Tra gli inseguitori i più vicini in classifica generale Caruso e De La Cruz
Il siciliano è 13° a 13’47” dalla Maglia rosa, mentre lo spagnolo è 14° a 14’57”. Nessun pericoloso per il danese, ma con questo distacco i due possono sognare di rientrare nella Top 10.
80 km all'arrivo di Andalo
Totem in rosa
Continua a spingere forte Cavagna: 6 minuti sul gruppo Maglia rosa
Il corridore francese viaggia con 2’05” sui 28 inseguitori e 5'55" sul gruppone sempre tirato dalla Visma | Lease a Bike.
90 km all'arrivo
Si attesta sui 5'30" il ritardo del gruppo da Cavagna. Inseguitori a un paio di minuti
Segnalata una grandinata all'altezza dell'arrivo
Chi non vorrebbe Filippo Ganna come compagno di squadra?! VIDEO
100 KM AL TRAGUARDO!
Cavagna continua nella sua cavalcata solitaria, mentre gli inseguitori raggiungono i fuggitivi: sono una trentina
Qui gli altri corridori che hanno abbandonato anzitempo la corsa rosa
Giro d'Italia 2026: le squadre, i partecipanti e i ritirati: out Nickolas Zukowsky
Vai al contenutoRitiro per il canadese Nickolas Zukowsky (Pinarello-Q36.5)
110 km all'arrivo di Andalo
Ciccone vince la volata per il 2° posto: 4 punti per la Maglia azzurra
Attacco solitario in testa di Rémi Cavagna, che transita per primo sul GPM
Il ritardo del gruppo Maglia rosa s'impenna: 4 minuti
Siamo sul secondo GPM di giornata: Cocca di Lodrino (3^cat,)
8,2 km al 4,1%.
Chi sono gli inseguitori: c'è anche Ciccone
Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Jardi van der Lee (EF Education-EasyPost), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Simone Gualdi (Lotto Intermarché), Enric Mas, Juanpe López, Einer Rubio (Movistar), Jan Hirt (NSN), David de la Cruz, Mark Donovan (Pinarello Q36.5), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Gianmarco Garofoli, Fabio van den Bossche (Soudal Quick-Step), Gijs Leemreize (Picnic PostNL), Florian Stork (Tudor), Igor Arrieta e Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG)
Chi sono gli 11 fuggitivi
Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Michael Valgren (EF Education-EasyPost), Rémi Cavagna (Groupama-FDJ United), Lorenzo Milesi (Movistar), Mick Van Dijke (Red Bull-Bora-hansgrohe), Frank Van den Broek (Picnic PostNL), Mattia Bais, Alessandro Tonelli (Polti VisitMalta), Jan Christen (UAE Team Emirates-XRG), Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility).
Problema meccanico per Tarozzi
Il corridore della Bardiani CSF 7 Saber è riuscito a rientrare sui compagni di fuga.
Aumenta ancora il vantaggio degli 11 fuggitivi: 50" sui primi inseguitori e 2'40" sulla Maglia rosa
120 km al traguardo
Con chi ce l'ha il siciliano?
Torna a salire il vantaggio dei battistrada: 50" sui primi inseguitori (tra cui Narvaez e Caruso) e 2 minuti sul gruppo Maglia rosa
130 km all'arrivo di Andalo
Comincia una lunga discesa: tra 20 km il secondo GPM di giornata
Gli inseguitori riprendono i 7 attaccanti: sono 11 adesso i corridori in fuga
Il gruppo Vingegaard scollina con 1'40" di ritardo
L'ordine d'arrivo
- 1) Alessandro Tonelli (Polti VisitMalta) 9 punti per la Maglia Azzurra
- 2) Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) 4 pts
- 3) Rémi Cavagna (Groupama-FDJ United) 2 pts
- 4) Michael Valgren (EF Education-EasyPost) 1 pt
Alessandro Tonelli (Polti) transita per primo sul Passo dei Tre Termini. VIDEO
140 km all'arrivo di Andalo, 3 alla vetta del GPM
Scende il vantaggio dei fuggitivi: 30" sui primi inseguitori e 1'15" sulla Maglia rosa
Qualche difficoltà in salita anche oggi per Giulio Pellizzari, leggermente staccato in coda al gruppo. VIDEO
Ieri il giovane corridore marchigiano era arrivato al traguardo con oltre 18 minuti di ritardo.
Saluti dal Lago d'Iseo!
La fuga è andata: già 2'15" sul gruppo
In mezzo Tobias Bayer, raggiunto da Lorenzo Milesi (Movistar), Mick Van Dijke (Red Bull-Bora-hansgrohe), Frank Van den Broek (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta) e Tomáš Kopecký (Unibet Rose Rockets), a un minutino dai 7 battistrada.
Siamo al primo GPM di giornata: il Passo dei Tre Termini (3^cat.)
8 km al 5,9 di pendenza media.
Sale ancora il vantaggio della fuga: Bayer a 1'05", gruppo Maglia rosa a 1'40"
150 km al traguardo: la situazione
- 7 in fuga: Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Michael Valgren (EF Education-EasyPost), Rémi Cavagna (Groupama-FDJ United), Alessandto Tonelli (Polti VisitMalta), Jan Christen (UAE Team Emirates-XRG), Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility)
- Tobias Bayer (Alpecin) a 30"
- Gruppo a 1'
Tobias Bayer (Alpecin) si lancia da solo all'inseguimento dei 7 attaccanti
Aumenta il ritardo del gruppo: 40"
Chi sono i 7 fuggitivi
Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Michael Valgren (EF Education-EasyPost), Rémi Cavagna (Groupama-FDJ United), Alessandto Tonelli (Polti VisitMalta), Jan Christen (UAE Team Emirates-XRG), Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility).
160 km all'arrivo di Andalo
Sale a 25" il vantaggio della fuga
Ritmo altissimo ora: velocità media di 55,4 km/h!
Una decina di secondi il margine dei battistrada
Secondo tentativo di fuga: allungano in 7. VIDEO
170 km all'arrivo
La velocità media della corsa è di 52,8 km/h
La strategia dell'UAE Team Emirates
Mikkel Bjerg proverà a tenere la corsa abbastanza chiusa fino al Passo dei Tre Termini, che comincerà dopo 55 km, così che poi la fuga possa andare via di forza in salita con Narváez: a quel punto corridori come Paul Magnier potrebbero essere destinati ad alzare bandiera bianca.
Ripresa la fuga: tutto da rifare!
180 km al traguardo di Andalo
Scende a 15" il vantaggio dei tre fuggitivi
Sulle loro tracce Mirko Maestri e Mattia Bais (Polti). Gruppo a 30".
Mikkel Bjerg (UAE Emirates) in testa al gruppo
La squadra lavora per Jhonatan Narváez, all'assalto della Maglia Ciclamino: solo due punti lo separano dall'attuale 'proprietario' Paul Magnier.
190 km all'arrivo di Andalo
C'è un primo tentativo di fuga: un terzetto al comando con 20" sul gruppo
Sono Madis Mihkels (EF Education-EasyPost), Nick Schultz (NSN) e Johan Jacobs (Groupama-FDJ United).
Siamo sui luoghi dei Promessi Sposi: qui iniziò l'avventura di Renzo Tramaglino
Problema meccanico per Dylan Groenewegen
Cambio di bici per l'olandese, già ripartito.
Il primo scatto di oggi è di Martin Marcellusi (Bardiani)
200 KM AL TRAGUARDO
Mezzo gruppo vorrà andare in fuga oggi
Aspettiamoci una prima ora di fuoco, con scatti e controscatti.
Meteo
Splende il sole in Lombardia, giornata molto calda: temperatura attuale di 29°C. Ma non sono escluse piogge nel corso della tappa.
Ci siamo, corridori ai nastri di partenza: via al trasferimento verso il KM 0. VIDEO
Cassano d'Adda: a casa del grande Gianni Motta
Il Giro d’Italia celebra i 60 anni dalla vittoria rosa del mitico campione lombardo, che si impose nella classifica generale finale nel 1966. Alla Corsa rosa, in totale, vinse 6 tappe. Indimenticabile anche il suo trionfo a Il Lombardia 1964, in maglia Molteni, al primo anno tra i professionisti.
Alla scoperta dei territori della 17^ tappa
La video presentazione della frazione di oggi
Terza volta del Giro ad Andalo
Il piccolo comune trentino ha già ospitato due arrivi al Giro d’Italia: nel 1973 vinse Eddy Merckx, dominatore di quell’edizione, mentre nel 2016 si impose Alejandro Valverde, battendo la Maglia rosa Steven Kruijswijk.
Il momento chiave
Giro d'Italia, la presentazione della 17^ tappa
Vai al contenutoIl percorso della tappa di oggi
Dopo la parentesi svizzera, si torna in Italia per una giornata da finisseur, perfetta per i cacciatori di tappa. Partenza da Cassano d'Adda e percorso completamente pianeggiante fino al Lago d’Iseo, quando comincia un'altra storia, con tre Gran Premi della Montagna di terza categoria: prima l'accoppiata Passo dei Tre Termini-Cocca di Lodrino; nel finale la scalata verso Andalo, sull’altopiano dolomitico Brenta-Paganella.
L'albo d'oro del Giro
L'albo d'oro del Giro d'Italia
Vai al contenutoPartecipanti e corridori ritirati
Giro d'Italia 2026: le squadre, i partecipanti e i ritirati: out Pascal Ackermann
Vai al contenutoLe tappe e i vincitori (finora)
Muri, una sola crono e il mito Pantani: tutte le tappe del Giro 2026
Vai al contenutoTutte le classifiche aggiornate
Vingegaard maglia rosa, un italiano sale 8° nella generale: le classifiche del Giro d'Italia
Vai al contenutoMaglia bianca: Eulalio miglior giovane (top 5)
- 1. Afonso Eulalio - 62h16:06
- 2. Davide Piganzoli +02:17
- 3. Mathys Rondel +04:23
- 4. Johannes Kulset +13:43
- 5. Giulio Pellizzari +16:58
Gli scalatori: Vingegaard in Maglia azzurra (top 5)
- 1. Jonas Vingegaard - 161 punti
- 2. Giulio Ciccone - 129 punti
- 3. Felix Gall - 96 punti
- 4. Jardi van der Lee - 83 punti
- 5. Einer Rubio - 77 punti
La classifica a punti: Magnier in ciclamino (top 5)
- 1. Paul Magnier - 145 punti
- 2. Jhonatan Narvaez - 143 punti
- 3. Jonathan Milan - 78 punti
- 4. Jasper Stuyven - 71 punti
- 5. Guillermo Silva - 70 punti
La classifica generale (top 10)
- 1. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) 62h10’26”
- 2. Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +4’03”
- 3. Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +4’27”
- 4. Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +5’00”
- 5. Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) +5’40”
- 6. Derek Gee-West (Lidl-Trek) +7’09”
- 7. Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +7’14”
- 8. Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) +7’57”
- 9. Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) +9’20”
- 10. Egan Bernal (Netcompany INEOS) +9’44”
Curiosità statistiche
- Per la prima volta nella storia del Giro, si registrano tre podi di tappa identici nella stessa edizione. Pila, Blockhaus e Carì hanno infatti visto gli stessi corridori nello stesso ordine: 1° Vingegaard, 2° Felix Gall, 3° Jai Hindley. Gall ha chiuso quattro volte al 2° posto dietro a Vingegaard, considerando anche Corno alle Scale, dove però il terzo classificato non era Hindley bensì Piganzoli
- Dal 2000 al 2007, Stefano Garzelli vinse quattro tappe davanti a Gilberto Simoni, ma in quattro edizioni differenti (Prato Nevoso 2000, Terminillo 2003, Presolana 2004 e Bergamo 2007)
A due vittorie da Pogi
Per il terzo anno consecutivo, almeno un corridore che ha indossato la Maglia rosa ha anche vinto almeno una tappa. Nel 2024 Tadej Pogacar ci riuscì sei volte; nel 2025 Pedersen vinse a Matera, così come Isaac del Toro a Bormio. Vingegaard a quattro, a due successi dal record dello sloveno.
I numeri di Vingo
- Con 52 vittorie da professionista, Vingegaard raggiunge il compagno di squadra Wout van Aert
- Come il suo connazionale Mads Pedersen lo scorso anno, Vingegaard ha conquistato 4 tappe in una singola edizione, eguagliando così il record per un corridore danese
- Con 8 Maglie rosa complessive (5 per Pedersen e 3 per Vingegaard), la Danimarca raggiunge la Norvegia al 20° posto nella classifica all-time
L'ordine d'arrivo (top 10)
- 1. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) 2h57’40”
- 2. Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +1’09”
- 3. Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +1’11”
- 4. Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +1’14”
- 5. Derek Gee-West (Lidl-Trek) +1’18”
- 6. Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) +1’34”
- 7. Egan Bernal (Netcompany INEOS) +2’04”
- 8. Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +2’18”
- 9. Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) +2’55”
- 10. Wout Poels (Unibet Rose Rockets) +3’04”
Il racconto della tappa di ieri
Vingegaard stacca tutti a 7 km dalla fine e vince la sua quarta tappa da dominatore assoluto di questo Giro, la prima in Maglia rosa. Sul 'podio' della frazione tutta svizzera Bellinzona-Carì anche Gall e Hindley. Splendido 6° posto di Davide Piganzoli, protagonista di un super lavoro per il suo capitano alla Visma. Crisi senza fine per Giulio Pellizzari, al traguardo con oltre 18 minuti di ritardo.
Giro d'Italia, poker Vingegaard sempre più in rosa: sua la 16^ tappa. Crollo di Giulio Pellizzari
Vai al contenutoOrario Red Bull km: 16.39-17.07
Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo.
Gli orari di oggi
- Partenza neutralizzata: 12.10
- Partenza dal km 0: 12.20
- Arrivo: 17.01-17.32
È il giorno della 17^ tappa
Buongiorno dal Giro! Il Giro torna a 'casa' dopo la parentesi svizzera. Partenza da Cassano d'Adda e arrivo in salita ad Andalo, sull’altopiano dolomitico di Brenta-Paganella. Frazione molto lunga (202 km), con un dislivello di 3.300 metri. Ma non durissima: perfetta per i cacciatori di tappa. Giornata di 'riposo' per Jonas Vingegaard?