Bologna al fantacalcio: i consigli su chi acquistare

Fantacalcio

Il mercato deve ancora dirci tanto ma dato che si è ‘tornati al passato’ con la sessione estiva che chiuderà a campionato già iniziato, è tempo di analisi e consigli per l’imminente asta del fantacalcio. Per ogni squadra passeremo in rassegna sei nomi. Dai Top di gamma, passando per quei giocatori che possono garantirci un ottimo rapporto qualità-prezzo, fino ad arrivare alle possibili sorprese di stagione. Ecco la scheda del Bologna

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CONSIGLI FANTACALCIO: GLI ATTACCANTI LOW COST

L’arrivo di Sinisa Mihajlovic ha completamente trasformato il Bologna che, sotto la gestione Inzaghi, viaggiava in zone pericolosissime di classifica. Nell’ultima parte di campionato sono arrivate prestazioni davvero convincenti e i rossoblù, tifosi in primis, sperano che questa sia la stagione del definitivo rilancio. Squadra ambiziosa quella guidata da Sinisa Mihajlovic che dovrà fare a meno di Pulgar che in estate ha cambiato aria. Il centrocampo, a livello di ricambi, non è mai stato un problema e in questa sessione di mercato sono arrivati ulteriori rinforzi. Là davanti ci sono un po’ più di dubbi con Destro che dovrà definitivamente ritrovarsi. Tra nuovi arrivi, davvero interessanti, e vecchi volti scopriamo quindi chi, del Bologna, può tornare utile al fantacalcio.

Quelli che… si devono avere

Orsolini: il simbolo del Bologna ritrovato può essere (anche) lui. Mihajlovic gli ha dato più responsabilità e lui ha raccolto e vinto la sfida. Ora però serve continuità e da quel che si è visto nel recente passato, questa stagione potrebbe consacrarlo anche a livello fantacalcistico. Assist, tiri, punizioni, conclusioni da lontano… l’assenza di Pulgar aprirà nuove ‘frontiere’ per l’esterno rossoblù. All’asta vale la pena pensare di spendere un po’ di più di quel che si era preventivato per il buon Orsolini che ‘rischia’ una stagione ricchissima di bonus.

Dijks: qualche tempo fa, parlando delle vaie Big, si diceva che manca un ricambio generazionale di terzini efficaci. Trovarne uno davvero affidabile e tecnicamente dotato non è facilissimo e se lo trovi hai fatto bingo. Dijks sarà poco pubblicizzato ma è un trattore sulla corsia sinistra. Finale in crescendo anche il suo con assist e inserimenti senza palla che, un domani, potrebbero portare in dote qualche +3. Molto probabilmente sarà nella vostra lista, quasi sicuramente sarà nel posto sbagliato. Va messo un po’ più in su nella vostra ‘lista dei desideri’.

Quelli che… non si devono dimenticare

Sansone: è un Bologna che agirà molto sulle corsie esterne e che farà della velocità un’arma molto importante. I cambi di gioco saranno fondamentali e sia la catena di destra che quella di sinistra dovranno, alternandosi, cercare di creare pericoli con superiorità e sovrapposizioni continue. Sansone forse non sarà il più prolifico della squadra ma molte delle cose dette per Orsolini valgono anche per lui che dovrà guardarsi dalla concorrenza di qualche compagno ma che per ora ha il posto assicurato.

Danilo: una sicurezza per Mihajlovic che nella scorsa stagione, ovviamente, si è trovato ad allenare una squadra che non aveva assemblato lui. Il tecnico rossoblù non ‘vede’ certi giocatori: poco funzionali o troppo polivalenti o tatticamente acerbi. Non è certo il caso di Danilo che possiamo definire un 'fedelissimo' della maglia da titolare. In molti casi serve la giusta esperienza e Danilo assicura presenze, solidità difensiva e anche qualche sortita pericolosa in area opposta.

Quelli che… possono sorprendere

Denswil: mancino che sa impostare da dietro, sarà importante per le uscite palla al piede degli uomini di Mihajlovic. Bravo in marcatura ha fornito anche un paio di assist nella passata stagione quando militava in Belgio. Sarà importante capire solo se si abituerà fin da subito ai ritmi della Serie A e al tatticismo richiesto. Al momento non è indietro nelle gerarchie, anzi: potrebbe giocare fin da subito visto che l’esperienza non gli manca. Non è più giovanissimo (classe 1993) ma per un difensore essere nel pieno degli anni non è mai un male.

Schouten: la partenza di Pulgar ha aperto un ‘buco’ a centrocampo che chiaramente verrà riempito. Da chi? Difficile pensare che il duo davanti alla difesa sia sempre lo stesso (Poli-Dzemaili?) quindi il ‘casting’ è ufficialmente aperto: l’olandese ha compiti di copertura ma anche di impostazione. Il ‘problema’ potrebbe essere la poca propensione offensiva ma in certe (fanta)partite basta anche un buon voto e se saprà giocarsi bene le proprie carte, Schouten potrebbe giocare un bel po’ di partite.

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