Superscudetto Sky: nuove regole. Ecco come cambiano i bonus

Fantacalcio
nuovo_superscudetto

Superscudetto si rinnova e propone tantissime novità, da sapere ma anche da studiare. Il classico ‘fanta’ va in soffitta per lasciare spazio ad un concorso che mette ancora più al centro la figura del fantallenatore. Tra regole, bonus e malus c’è da arrivare preparati all’inizio del campionato. Ecco quindi una serie di approfondimenti sulla nuova ‘struttura’ del fantagioco di Sky Sport. Oggi panoramica sui bonus

PARTE LA STAGIONE DI SUPERSCUDETTO: ISCRIVITI SUBITO

SCOPRI LA NUOVA GAMEZONE

Il capitolo bonus/malus è davvero corposo. Il rinnovamento di Superscudetto ha il proprio passaggio fondamentale nel nuovo sistema di assegnazione di gol, assist, cartellini e tutto ciò che orbita attorno al voto del giornalista, che resta ma che, in percentuale, avrà minor incidenza sul punteggio totale di giornata. Nel fanta ‘classico’, se un giocatore non aveva bonus o malus e prendeva 6, quel 6 rappresentava il suo punteggio fantacalcistico di giornata. Quindi il voto editoriale incideva al 100%. Da domani non sarà più così perché almeno un +1 legato al minutaggio ci sarà. Naturale conseguenza dei nuovi sistemi sarà un’impennata verso l’alto di punteggi messi a referto dai vari fantallenatori.

Entriamo nel merito di gol, assist e rigori. Studiate bene questo specchietto perché sarà strategicamente importante. Fare all-in sugli attaccanti spesso non restituirà i dividendi sperati.

  • Gol segnato: Portiere +10; Difensori +6; Centrocampisti +5; Attaccanti +4;
  • Assist: Portiere +10; Difensori +5; Centrocampisti +4; Attaccanti +3;
  • Clean sheet: Portiere +3; Difensori +3; Centrocampisti 0; Attaccanti 0;
  • Rigore parato: Portiere +5; Difensori +10; Centrocampisti +10; Attaccanti +10;
  • Rigore segnato (indipendentemente dal ruolo): +3;
  • Tre o più gol segnati: +3

Avere i rigoristi quest’anno serve ma fino a un certo punto dato che resta il vecchio +3 mentre cambiano i bonus dei gol dei vari ruoli. Grandissimo peso anche agli assist. Qualcuno potrà storcere il naso nel leggere i nuovi valori ma il tutto è pensato per rendere ‘meno semplice’ la vita dei fantallenatori facendo uscire le abilità dei giocatori. Ora, come detto, lo schema non è più attaccante-attaccante-attaccante. Cambiano i punteggi e quindi cambia la strategia. Anche i rigori parati hanno maggior incidenza. Il bonus tripletta è davvero succulento e rimescola di nuovo le carte per chi vuol puntare sugli attaccanti ma…ricordate ad esempio Pasalic? Centrocampista che fa tripletta….fate voi i calcoli e poi sarà lecito strabuzzare gli occhi. Volete altri esempi? Pensate a una gara multiassist per un difensore (magari uno che batta anche le punizioni con assist da fermo). Una volta servivano 3 assist per ‘fare un gol’. Oggi le cose cambiano in maniera radicale…

 

Una precisazione per il clean sheet, ovvero le gare (reali) nelle quali un nostro giocatore non subisce gol. Come accadrà anche per i malus, dobbiamo spiegare per bene. Fate molta attenzione perché è importante: come da regolamento il bonus scatta solo se il giocatore ha passato almeno 61’ in campo (escluso il tempo di recupero). Un difensore che entra al 78’ non avrà bonus clean sheet in caso di vittoria della squadra senza subire gol. Il presupposto regolamentare del "la squadra non ha subito gol" significa anche che se il mio difensore era titolare ed è uscito al 77' con la sua squadra sullo 0-0, non maturerà il bonus se la partita finisce 1-1. Non importa che non fosse in campo nel momento del gol subito.

 

L’altra novità che va ad aumentare il punteggio di ogni giocatore sono i minuti passati in campo. Anche in questo caso vanno fatte delle puntualizzazioni. Iniziamo dai due bonus

  • Giocatore che resta in campo da 1 a 69 minuti => 1 punto di bonus
  • Giocatore che resta in campo per 70 o più minuti => 2 punti di bonus

Anche in questo caso la strategia di formazione cambia. Immaginate di avere tutta la squadra in campo per almeno 70 minuti. E’ una caterva di bonus! Dicevamo però che c’è una specifica anche per quel che riguarda il punteggio di giornata. Se un giocatore disputa un minimo di 15 minuti, anche in caso di S.V. in pagella, gli sarà attribuito un 6. Senza altri bonus e malus il suo totale sarà 7 (voto + 1 per i minuti passati in campo). Se però un giocatore sta sul terreno di gioco meno di 15 minuti potrebbe prendere S.V. e quel giudizio non si ‘converte’ e neppure entra il panchinaro. Se il giocatore che prende S.V. entra al 89’, il suo punteggio di giornata sarà 1 (solo bonus per minutaggio). Dato che nei vari calcoli non viene MAI conteggiato il recupero, se quel giocatore entra al 92’ e viene giudicato S.V. il suo punteggio sarà 0.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche