Nico: la Rossa? Sorpreso. Lewis: la pole non serve

Formula 1
Rosberg soddisfatto per la sua pole in Giappone e colpito dai progressi della Ferrari (Getty)
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Al termine delle qualifiche che gli hanno regalato la prima posizione sulla griglia di partenza a Suzuka, il tedesco della Mercedes guarda anche ai progressi della Ferrari. Hamilton promette battaglia: "La storia dice che puoi vincere anche se non parti davanti"

Ha strappato una pole importantissima al compagno di squadra Lewis Hamilton per soli 13 millesimi. Subito dopo le qualifiche, Nico Rosberg è ovviamente soddisfatto: "Tutto il giro è andato bene, sono abbastanza sorpreso del gap ridotto con le Ferrari ma tre decimi è ancora abbastanza comodo. Domani sarà una gara interessante". Per lui è stato finora un gran bel weekend: “Sono felice del risultato, sono andato bene venerdì e sabato, con un buon bilanciamento e belle sensazioni, tutto questo mi ha permesso di fare quel giro, mi sono migliorato abbastanza nel primo e nell'ultimo settore”, racconta Rosberg. Che poi fissa il suo obiettivo: "Partire davanti è importante, dovrò cercare di far durare le gomme il più possibile ma non solo. La vittoria si costruisce in qualifica per cui ho iniziato bene ma domani c'è ancora tutto un lavoro da fare, fra partenza, strategia e passo gara".

Hamilton promette battaglia - In gara dovrà puntare su una partenza super per provare a vincere e mirare a una rimonta in classifica. Lewis Hamilton non si dà per vinto: “E’ stato un weekend di duro lavoro per trovare il giusto bilanciamento. Ho fatto del mio meglio e la storia dice che non devi essere in pole per vincere la gara”. I 13 millesimi di gap da Rosberg, sul tracciato si traducono davvero in un soffio (82 centimetri). "Non so dove ho perso la pole, ma forse ho fatto un errore alla curva 8. Sono contento del giro fatto - ha aggiunto -, Nico ha fatto un bel lavoro, spero di trasformare gli 82 centimetri in 8 metri di vantaggio in partenza domani. Non era facile ridurre il gap da Nico, ho dovuto lavorare tanto".