Ferrari, Ioverno a Sky: "Cambio epocale, serve adattamento". VIDEO
a skyIl direttore sportivo della Ferrari Diego Ioverno ha parlato a Sky durante il Day-2 dei test in Bahrain: "Parliamo di uno dei cambiamenti più grossi della storia della Formula 1. Stiamo cercando quali sono le opportunità e i pericoli". Sui piloti: "La novità richiede sempre un po' di adattamento. L'obiettivo sarà cercare di metterli in condizione per mettere sul campo tutte le loro qualità". Il Mondiale scatterà nel weekend del 6-8 marzo live Sky e in streaming su NOW
A livello di squadra avete ritrovato l'idea che vi eravate fatti di queste nuove regole?
"Sarebbe preoccupante se non fosse così. Parliamo di uno dei cambiamenti più grossi della storia della Formula 1. Per la prima volta sono cambiati i regolamenti tecnici telaio, regolamenti tecnici power unit, le gomme e il regolamento sportivo. È cambiato l'approccio generale. Tutti noi abbiamo lavorato su una base che è ancora in evoluzione perché il regolamento è ancora in via di evoluzione. Ci stiamo ritrovando con quello che ci aspettavamo. Stiamo cercando di capire cosa questo regolamento consente, quali sono le opportunità e i pericoli. Per ora non ci sono grosse novità, ma sarà interessante vedere quali sorprese ci presenterà questa nuova sfida".
Come stanno reagendo i piloti?
"La novità richiede sempre un po' di spirito di adattamento. Ognuno approccia a queste situazioni a modo suo. Il feedback è che la differenza è marcata e sensibile. Può essere un'opportunità o un handicap, l'importante è lavorarci e trarre il meglio. I piloti alla fine si adattano a tutto, è solo una questione di prendersi un po' di confidenza e cercare di metterli in condizione per mettere sul campo tutte le loro qualità. Questi cambi epocali sono molto rilevanti ma sono molto veloci a scorrere. Sono macchine diverse, più piccole, più belle e probabilmente più divertenti da guidare. Sarà interessante vedere come sarà l'interazione con i piloti in gara".
La gestione di alcune circostanze in pista sarà cruciale: avete dovuto creare una figura particolare all'interno del team per aiutarvi a gestire queste novità?
"Tutte le volte che si approccia a una tematica nuova si cerca di farlo ottimizzando gli strumenti che si hanno a disposizione ed eventualmente investendo in risorse umane e non. Abbiamo lavorato tanto come team e creato dei gruppi che si occupano dell'interazione tra piloti, energia, power unit e vettura. La risposta diretta è quindi: sì, abbiamo introdotto nuovi tecnici specializzati nella conoscenza e nell'utilizzo delle nuove feature della power unit".
Quale altra macchina ti ha colpito nel concetto?
"Il lavoro di tutti va apprezzato. Ognuno ci ha messo del suo. Ma alla fine, la macchina più bella sarà quella che vincerà. Si vedono cose diverse, ma come successo nel 2022 si tenderà tutti a convergere verso una stessa linea di sviluppo. Quella che mi piace di più in questo momento è la nostra, poi magari tra sei mesi cambierò idea… Il regolamento è molto restrittivo, ma non così restrittivo da non permettere un po' di creatività. E sappiamo che in Formula 1 la creatività tecnica la fa da padrona. Sarà un anno di sviluppo".
Qual è la cosa che è piaciuta di più ai piloti e quale di meno?
"La cosa che piace di più è la dimensione ridotta. Perché hai una sensazione di guida più diretta e più simile a una Formula 1 di 15 anni fa. Quello che ancora devono metabolizzare è la gestione della complessità tecnica. Uno degli obiettivi sarà quello di rendere facili le macchine per i piloti".