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13 dicembre 2016

Mercedes, Bottas in pole. Ma i dubbi restano

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A due settimane dall'addio di Rosberg Mercedes ancora deve risolvere il problema del sostituto del campione del mondo. Ma quello del secondo sedile non è l'unico problema della scuderia tedesca

Sono passate quasi due settimane dall’annuncio shock di Rosberg e Mercedes, a oggi, non ha ancora annunciato chi ne prenderà il posto... Per una volta ci ha messo meno la politica, rispetto al mondo dello sport, a trovare il successore di chi si è dimesso, ma lì, senza entrare nel merito, era tutto prevedibile. Quello che è successo o sta succedendo in Mercedes, invece no!

Valteri in Pole - In realtà un nome in pole position c'è ed è quello di Bottas. Il finlandese della Williams, anzi, è praticamente l'unico in lizza in questo momento per prendere il posto del campione del mondo e al 99% si ritroverà lui a fare coppia con Hamilton nella scuderia tedesca. Prima però Mercedes deve risolvere tre questioni:

  1. Il conflitto di interesse di Toto Wolff. Il capo Mercedes infatti è anche il manager del pilota finlandese, dunque di fatto dovrebbe portare avanti una trattativa con se stesso. In Formula 1 però spesso a tutto si trova una soluzione dunque non dovrebbe essere un problema. 
  2. Sconto fornitura alla Williams. Mercedes fornisce oramai da qualche stagione i motori alla scuderia britannica che ora chiede 10 milioni di sconto, sui 50 previsti, in cambio della cessione del pilota finaldese. Dovrebbe essere una formalità, già risolta a parole, ma prima di ufficializzare bisognerà riscrivere i contratti. 
  3. Il nuovo pilota Williams. Il team di Sir Frank ha già in scuderia un rookie, Lance Stroll, che non vuole avere “rotture” e vorrebbe al suo fianco un veterano che possa fargli da chioccia e non gli mettesse pressioni. Quindi? O un repentino ritorno di fiamma con Massa, destinato non di certo ad appendere il casco al chiodo, ma a correre in Formula E, oppure Jenson Button. Altri d’esperienza e disponibili non ce ne sono, se non Maldonado, e di certo Stroll non accetterà mai un altro giovane che potrebbe oscurarlo. Questa è decisamente la maggiore criticità tra le 3 questioni da risolvere. 

In ogni caso, oltre al problema del dopo Rosberg, in Mercedes esiste anche un'altra questione passata forse in secondo piano ma altrettando determinante. Paddy Lowe, uno dei principali artefici del ciclo vincente della scuderia tedesca, infatti, non ha trovato l'accordo per il rinnovo e al termine della stagione ha lasciato il team. Molti, all'interno della Mercedes, pensavano di poter prendere il suo posto che invece è andato all'ex Ferrari Allison. Insomma, siamo pronti a scommettere che Mercedes resterà comunque la scuderia da battere anche nel 2017, ma è chiaro che i punti interrogativi legati al futuro del secondo pilota e i malcontenti all'interno del team qualche possibilità di rivalsa la possono concedere a tutti i suoi rivali. Ferrari in testa.