Formula 1, cinque cose da sapere per Melbourne

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Cristiano Sponton

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Giovedi le monoposto scenderanno in pista per le prime prove libere del GP d'Australia. In un anno di grossi cambiamenti, sia a livello tecnico che sportivo, ecco le cose da sapere (il via domenica alle ore 7.00 italiane, diretta esclusiva SkySportFormula1HD e SkySport1HD)

Cinque cose da sapere per arrivare pronti al GP d'Australia

1) Le vetture saranno in grado, grazie alle nuove regole, di generare il 25% di carico aerodinamico in più rispetto al 2016, quindi, aumenterà la velocità in curva ed andrà a diminuire quella sul dritto a causa del maggior peso delle auto e dall’aumento di resistenza all’avanzamento. L’incremento del grip a terrà, oltre che dal maggior carico aerodinamico, sarà dato dalle dimensioni degli pneumatici che sono stati allargati: anteriore 305 mm contro i 245 mm del 2016 e al posteriore 405 mm contro i 325 mm del 2016.

2) Proprio per l’aumento della resistenza all’avanzamento, la FIA ha deciso di aumentare la quantità di carburante per gara di 5 kg passando dai 100 kg delle stagioni 2014-16 ai 105 kg per il 2017. La potenza della Power Unit sarà, ancora una volta, fondamentale in quanto funzioneranno a pieno regime per più tempo nell’arco di un giro. Maggiore sforzo e maggiore durata, soprattutto della parte endotermica, visto che gli ICE permessi nelle 20 gare del calendario 2017 saranno solamente quattro contro le cinque unità del 2016.

3) Sulla parte ibrida diventerà importantissimo, ancora più delle passate stagioni, il recupero di energia attraverso MGU-H, visto che il recupero di energia mediante MGU-K sarà minore a causa dei minori spazi di frenata.

4) Pirelli, per questa prima trasferta stagionale, ha deciso di portare gli pneumatici più morbidi: UltraSoft, SusperSoft e Soft. A differenza di quanto avveniva nel 2016 per le prime gare, i treni a disposizione dei team saranno scelti dal costruttore italo-cinese: 2 set di Soft, 4 set di SuperSoft e ben 7 di UltraSoft.

5) I cambiamenti all’aerodinamica delle vetture e l’accorciamento degli spazi di frenata potrebbero causare una difficoltà maggiore in fase di sorpasso. Proprio per questo motivo diventerà fondamentale la partenza che, a causa di norme più restrittive per team e piloti, è stata resa più complessa. Al movimento della leva della frizione deve corrispondere un aumento lineare della coppia ed in questo modo i team non riusciranno a sfruttare l’elettronica per mappare le impostazioni della frizione in modo da aiutare il pilota a trovare il punto di stacco ideale.

Mercedes favorita? - Per quanto riguarda le prestazioni in pista, i test di Barcellona non ci hanno chiarito esattamente le reali forze in campo e quindi la tappa inaugurale di Melbourne sarà ancora più importante. Anche se, il tracciato di australiano, essendo un cittadino, potrebbe riservare qualche sorpresa e le reali potenzialità delle vetture si potranno comprendere meglio in Cina.

La Mercedes arriva da 3 stagioni di dominio assoluto e sarà sicuramente la favorita, nonostante la perdita del campione del mondo (sostituito da Bottas) e del Direttore tecnico Paddy Lowe, finito in Williams e sostituito dall’ex Ferrari Allison. Il team anglo-tedesco può contare sulla voglia di rivalsa di Hamilton e su una vettura, la W08, che durante i test di Barcellona non sembra aver mostrato il suo reale potenziale.

La Ferrari? - si presenta a questo debutto stagionale con tantissime attese da parte dei tifosi. I test invernali sono andati benissimo ed alcuni addetti ai lavori la considerano come una delle favorite in Australia. La SF70H sembra essere una vettura molto semplice da portare al limite e piuttosto facile nel setup. Durante i test si è dimostrata molto veloce e consistente sia nei run corti che in quelli lunghi, accusando pochissimi problemi tecnici.

Red Bull e gli altri - Prima dei test, la vettura designata a sfidare Mercedes, sembrava essere la Red Bull ma durante i test, la RB13, non ha rispettato le attese soprattutto a causa dei soliti problemi di potenza della Power Unit Renault e ad alcuni problemi ad MGU-K. Sono attese, proprio per Melbourne, molte novità aerodinamiche sulla vettura e la Renault sembra aver risolto alcuni dei problemi accusati in Spagna e porterà una versione di P.U in grado di erogare circa 20cv in più rispetto alla precedente. Proprio per queste motivazioni la Red Bull potrebbe essere la vera sorpresa in Australia.

Questi saranno i team che lotteranno per le prime posizioni, ma sarà avvincente anche la lotta a centro classifica con Williams che, durante i test, ha dimostrato di avere qualcosa in più rispetto a Toro Rosso, Force India e Renault. 

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