GP Spagna, al Montmelò sfida Ferrari-Mercedes sugli aggiornamenti

Formula 1

Mara Sangiorgio

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A Barcellona riparte la lotta tra le due monoposto più forti del Mondiale. Gli uomini del Cavallino hanno scelto la politica dei piccoli passi: poche novità ma di qualità. La Mercedes, invece, vuole colmare il gap così come le Red Bull pronte a migliorare le prestazioni

Barcellona, dove tutto è iniziato. Anche questa stagione che sta regalando, per ora, grande equilibrio tra Ferrari e Mercedes. Ma ora la Formula Uno è nella piena età dello sviluppo. C’è chi addirittura si aspetta, o più che altro spera, che da questo fine settimana inizi un altro campionato.

Lo scontro al Montmelò sarà infatti sugli aggiornamenti. E anche qui le filosofie quest’anno sono diverse. La Ferrari a testa bassa che lavora, nella gestione degli sviluppi ha preferito percorrere la strada dei piccoli passi. Qualche novità, anche minima, ma in maniera costante gara dopo gara. E molto per gli uomini in rosso quest’anno si giocherà qui: bisogna cancellare la storia recente di monoposto plafonate per rimanere in lotta per il campionato fino alla fine.

Dall’altra parte c’è una W08 che nella prima parte della stagione si è scoperta sovrappeso e che per Barcellona ha fatto di tutto per rimettersi in forma. Anche con un nuovo pacchetto aerodinamico che fa sperare in un miglioramento totale di 4 decimi al giro.

Ma la vera sorpresa potrebbero essere loro, le Red Bull, che negano un cambio di nome e una rivoluzione alla RB13 ma che Adrian Newey ha fatto di tutto per rimettere in pista profondamente rivista. Perché gli altri corrono. E per recuperare forse serve davvero ricominciare.

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