Formula 1, qualifiche GP d'Austria: pole di Bottas, 2° Vettel

Formula 1

La Mercedes del finlandese davanti a tutti, precedendo le Ferrari di Seb e quella di Raikkonen. Hamilton autore del terzo tempo, partirà dall'ottavo posto in griglia, a causa della penalità subita di cinque posizioni per aver sostituito il cambio alla sua vettura. Il GP in tv in DIRETTA domenica alle 14 su Sky Sport F1 HD (canale 207) e online con il nostro live-blog

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POSIZIONI IN TEMPO REALE

LA GRIGLIA DI PARTENZA

Il finlandese Valtteri Bottas, su Mercedes ha conquistato la pole position del GP di Austria che si correrà domani sul circuito di Zeltweg, nona prova del Mondiale 2017. In seconda posizione il ferrarista Sebastian Vettel, terza posizione in griglia di partenza domani l'altro ferrarista, il finlandese Kimi Raikkonen. Il terzo tempo di qualifica in realtà l'ha fatto segnare Lewis Hamilton (Mercedes), il quale però a causa della penalità per aver sostituito il cambio del motore domani partirà dall'ottava posizione. Di seguito tutti i tempi, i distacchi e l'andamento della giornata al Red Bull Ring.

Q1 e Q2

Bottas aveva chiuso davanti il Q2 e Hamilton il Q1, con la Ferrari di Vettel sempre in agguato. Tra gli eliminati della prima sessione spiccano Massa e Stroll con le Williams; nel finale del Q2, invece, out Alonso su McLaren, così come il compagno di squadra Vandoorne.

Le FP3

La terza e ultima sessione di  libere era stata archiviata con il miglior tempo di Vettel e un nuovo problema per Hamilton dopo la penalizzazione di ieri. Il tedesco ha chiuso al comando in 1:05.092, lasciandosi il britannico della Mercedes alle spalle con un +0.262. Lewis è stato protagonista di un lungo a 5 minuti dal termine e provocato da un danno ai freni (disco anteriore destro). "Tutto risolvibile", ha detto nel post FP3 Toto Wolff, direttore esecutivo del team. Completano la Top Five delle libere Bottas (Mercedes), Raikkonen (Ferrari), Verstappen (Red Bull).

Nuove scintille, il "mezzo vaffa" di Seb a Lewis

Nella parte finale delle FP3, mentre stava per lanciarsi in un altro giro cronometrato, le telecamere hanno intercettato un gesto con la mano di Vettel, probabilmente indirizzato ad Hamilton. Il tedesco forse si è sentito rallentato, ma al gesto non è seguita nessuna lamentela via radio. 

La "pace armata"

L’abbiamo già definita la “pace armata” quella tra Seb e Lewis dopo i fatti di Baku, con le polemiche che ora lasciano spazio alla pista. In tal senso il gp austriaco diventa il primo fondamentale step di un trittico di gare ravvicinate e decisive: dopo Spielberg, arriveranno Gran Bretagna e Ungheria. Poi la pausa estiva. Pace armata anche dopo la pole del Red Bull Ring, con una stretta di mano tra i due piuttosto fredda e un secondo invito a ripetere il gesto poi andato a vuoto.

Austria, la storia in pillole

Quello austriaco è un circuito storico del panorama di Formula 1, con la prima edizione del GP disputata nel 1964. Già conosciuta come Österreichring e A-1 Ring, la pista di Spielberg ha subito negli anni una serie di ammodernamenti che ne hanno trasformato il tracciato fino alla conformazione odierna. Il primatista di vittorie è Alain Prost, con tre centri. Negli ultimi tre anni (da quando cioè si è tornato a correre in Austria dopo un decennio di assenza) a dominare è stata la Mercedes, con due successi di Rosberg (2014, 2015) e uno di Hamilton (2016).

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