GP Singapore, Ricciardo: "Arrivare secondi non è un disastro"

Formula 1

Il pilota australiano ha conquistato il secondo posto sul circuito di Marina Bay dietro a Lewis Hamilton. Contento del risultato ma con un pizzico di rammarico: “Con la pioggia ho perso il grip che avevo venerdì, oggi non avevo la velocità dalla mia”

Ancora un secondo posto per Daniel Ricciardo al GP di Singapore, per il terzo anno di fila. Le Red Bull sembravano favorite dopo le libere del venerdì, ma il pilota australiano ha dovuto fare i conti con Lewis Hamilton, che ha gestito il vantaggio per tutta la gara chiudendo poi a quattro secondi e mezzo. La partenza non esaltante lo ha tenuto fuori dalla carambola che ha coinvolto Max Verstappen e le due Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen.

Sulla partenza: “Partire male mi ha agevolato”

“Fortunatamente è andata bene, il fatto di essere partito male mi ha aiutato altrimenti sarei rimasto coinvolto anch’io. Certo, sarebbe stato meglio fare la partenza come Hamilton ma quando ho lasciato la frizione la macchina pattinava ed è diventato tutto più difficile. Con la pioggia ho perso il grip che avevo venerdì. In ogni caso, arrivare secondi non è un disastro.

La strategia di gara

“Forse abbiamo fatto il pit stop con un giro di ritardo ma il gap da Lewis era troppo ampio per provare l’undercut. Non sarebbe cambiato nulla. Oggi non avevo la velocità dalla mia, intanto abbiamo un podio in più quest’anno e spero anche in una vittoria nelle prossime gare“.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche