Formula 1: Mercedes W09, l'analisi tecnica

Formula 1

Cristiano Sponton

Mercedes_cover

Presentata oggi sul tracciato di Silverstone la nuova Mercedes W09, in occasione del filmng day concesso dal regolamento. Non sembra esserci stata alcuna rivoluzione nella monoposto, già al top, ma una serie di affinamenti volti a risolvere i problemi avuti con gli pneumatici la scorsa stagione. Debutto in pista previsto per il 26/2 nei test di Barcellona (da seguire su Sky Sport F1 HD e Sky Sport 24)

IL DAY-4 DEI TEST A BARCELLONA

LE FOTO DELLA W09 - FILMING DAY W09, IL VIDEO

PILOTI MERCEDES, LE STORIE

LA FORMULA 1 IN ESCLUSIVA SU SKY PER I PROSSIMI 3 ANNI

SCARICA IL CALENDARIO IN PDF

In casa Mercedes non c’è stata nessuna rivoluzione ma il team ha lavorato per cercare di correggere e limitare i problemi avuti nella passata stagione. Il concetto aerodinamico (unico tra le vetture viste fino ad ora) è rimasto invariato in quanto mantiene un passo estremamente lungo con un posteriore molto più basso (rake) rispetto agli altri competitors. La W09 è la prima vettura Mercedes firmata da James Allison che, per cercare di risolvere alcuni problemi della scorsa annata, ha lavorato molto sul telaio, sul peso e sulla parte meccanica, trasmissione compresa. Modifiche che non sono sicuramente visibili ad occhio nudo ma che dovrebbero risolvere in special modo le problematiche avute con gli pneumatici visto che, la W08, faticava a mantenere la giusta temperatura sui due assali: l’anteriore faticava a scaldare mentre il posteriore mandava spesso in overheating le gomme.

Anteriore

Confermato il muso che mantiene una forma piuttosto affusolata che permette un maggior afflusso d’aria sotto il nosecone esternamente ai piloncini di sostegno (frecce gialle) . Una soluzione utilizzata anche nella passata stagione dalla Toro Rosso che, vedendo le immagini del filming day effettuato nella giornata di ieri sul tracciato di Misano, sembra aver definitivamente abbandonato.
L’ala anteriore è la stessa utilizzata sulla W08 nella scorsa stagione, con molta probabilità vedremo i primi sviluppi in quest’area fin dai primi test di Barcellona.
Confermate, come indicato dalla freccia blu, le “zanne” che fungono da veri e propri convogliatori utili ad incanalare un maggior flusso d'aria nella parte inferiore della vettura.

Nel riquadro blu è evidenziato lo sfogo di uscita del sistema S-Duct che è rimasto pressoché invariato rispetto alla W08. Gli slot che alimentano questo sistema continuano ad essere collocati in una zona molto avanzata del muso per cercare di aumentare l’efficienza del sistema. L'aria, dopo essere passata all'interno del muso attraverso due fori rettangolari presenti sul muso, viene incanalata in altri due fori di ugual forma presenti nel telaio. Successivamente viene espulsa dal foro presente sul telaio appena al di sotto del numero che identifica il pilota. S-Duct, ormai utilizzato in tutte le monoposto della Formula 1, permette agli aerodinamici di “pulire” il flusso d'aria diretto verso il fondo della vettura.

Sospensione anteriore

Confermato lo schema push rod con terzo elemento completamente idraulico. E’ stato mantenuto il pivot per poter alzare il più possibile il triangolo superiore e il tirante dello sterzo è completamente allineato al triangolo inferiore per garantire un flusso d’aria molto più pulito verso le fiancate della monoposto.

Bargboards

Cambiati, rispetto alla W08, i bargboards nella parte inferiore, con l’aggiunta di un profilo ricurvo visto nella passata stagione sulla SF70H. Invariati i deviatori di flusso posti ai lati delle fiancate e quelli dietro alle ruote anteriori che mantengono una forma seghettata poiché vengono sfruttati come dei veri e propri generatori di vortice che dovranno garantire il miglioramento del flusso diretto verso il fondo vettura. Sarà infatti fondamentale alimentare il diffusore posteriore con flusso molto energetico che comporta un aumento di efficienza nella generazione di carico aerodinamico tramite il diffusore.

Airscope

La presa dell’airbox continua ad avere delle dimensioni piuttosto notevoli ma, a differenza del 2017 e della Williams FW41, si nota la presenza di ben 4 condotti contro i 3 del team di Grove.

Fiancate

In quest’area si è concentrato molto il lavoro diretto da James Allison. Le prese di raffreddamento poste sulle fiancate sono state rimpicciolite ed è stato ulteriormente rastremato il retrotreno.

Posteriore

Analizzando il posteriore sono poche le variazioni da segnalare rispetto al 2017 visto che il fondo e il diffusore sono rimasti inalterati rispetto a quelli visti sulla W09 ad Abu Dhabi. Da segnalare la presenza della deck-wing o T-Wing bassa che vedremo utilizzata su quasi tutte le vetture.

I più letti