F1, caso motori: nuove misurazioni del rapporto di compressione da giugno
COMUNICATO FIAApprovate all'unanimità dai costruttori di power unit in F1 le modifiche sulla misurazione del rapporto di compressione dei V6 a caldo: entreranno in vigore dal 1 giugno. Il campionato scatta nel fine settimana del 6-8 marzo: tutto in diretta su Sky e in streaming su NOW
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Accordo raggiunto. A pochi giorni dal via del Mondiale di Formula 1 2026, la FIA ha annunciato l'intesa raggiunta sul discusso rapporto di compressione dei propulsori termici per le nuove monoposto e noto ormai anche come 'caso motori'. Sono state infatti approvate all'unanimità dai costruttori di power unit le modifiche sulla misurazione del rapporto di compressione dei V6 a caldo, cambiamenti che entreranno in vigore dal 1 giugno.
Il comunicato Fia e cosa cambia in materia di rapporto di compressione
"La Federazione ha lavorato per trovare una soluzione di compromesso che stabilisca che il rapporto di compressione sarà controllato sia a caldo che a freddo a partire dal 1° giugno 2026 - si legge nella nota - e successivamente solo nelle condizioni operative (130 °C) dal 2027 in poi".
Cos'è il rapporto di compressione e il perché dei dubbi su Mercedes
Misura quanto possa essere compressa la miscela aria-carburante in un cilindro, ed è stato ridotto a 16:1 da quest'anno. I dubbi attorno al V6 Mercedes sono stati avanzati da altri team, poiché il motore di Brixworth avrebbe avuto la capacità aumentare la compressione al raggiungimento della temperatura operativa ideale a regime. Vien da sé, ottenendo di conseguenza vantaggi sensibili.
Le modifiche Fia cosa comportano
Riepilogando, è stato previsto di misurare il rapporto di compressione del motore sia a caldo che a freddo a partire da giugno, per poi misurarlo solo in condizioni operative a 130° C dal campionato 2027 in poi.