Formula 1, GP Cina: l'analisi dei tempi delle qualifiche. Super Vettel

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Cristiano Sponton

Le qualifiche del GP di Cina ci hanno regalato un'altra prima fila tutta Rossa, con Vettel che è riuscito a precedere Raikkonen. Il pilota tedesco ha sfruttato il suo ultimo tentativo in Q3 per sopravanzare il compagno di squadra di soli 87 centesimi. In seconda fila le due Mercedes: la nostra analis.i GP Cina in diretta esclusiva su Sky Sport F1 HD (canale 207) domenica alle 8.10

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LA GRIGLIA DI PARTENZA

TEMPI E CLASSIFICHE

Vettel ha fatto la differenza nel settore 3

La SF71H nella giornata odierna è sembrata una monoposto molto più bilanciata rispetto a quella vista ieri durante le prove libere. Sicuramente i dati immagazzinati durante le FP2 hanno permesso di effettuare degli affinamenti alla vettura, i risultati si sono visti fin dalla FP3 e poi confermati durante le qualifiche. Bisognerà prestare molta attenzione alla gara perché le temperature saranno piuttosto alte e questo fattore potrebbe cambiare i dati prestazionali visti oggi. Sicuramente la Rossa è meno “temperatura dipendete” rispetto alla Mercedes ma qualcosa potrebbe comunque cambiare ed è una variabile da tenere sempre in considerazione per la gara.

Se analizziamo i best sector dei due piloti della Ferrari notiamo che Vettel è riuscito a fare la differenza rispetto a Raikkonen nel settore conclusivo della pista mentre, nei primi due tratti, il pilota finlandese era stato il più veloce in pista. Se analizziamo l’Ideal Lap possiamo notare che, Raikkonen aveva nel piede la pole position potenziale ma non è riuscito a mettere insieme i propri migliori settori in un unico giro.  

Mercedes con assetto da gara ha “sacrificato” le qualifiche

Mercedes non è mai stata in lotta per la pole position e si era capito fin dalle FP3 che la W09 non avrebbe avuto il potenziale per lottare con la Ferrari. La monoposto di Barkley è andata in crisi con la temperatura della pista anche perché, per ammissione di Toto Wolff, è stato deciso di assettare la vettura per la gara dove ci sarà più caldo rispetto ad oggi dove le gomme non riuscivano ad entrare nella giusta finestra di funzionamento a causa dell’assetto scelto che dovrebbe garantire un miglior sfruttamento degli pneumatici con l’asfalto caldo di domenica.

Ferrari e Mercedes partiranno con le gomme Soft

I due top team visto l’alto degrado delle Ultra Soft con il pieno di benzina hanno deciso di qualificarsi nel Q2 utilizzando il compound “giallo”. Questo permetterà a Ferrari e Mercedes di partire in gara con questa mescola e di gestire a proprio piacimento la strategia. Potrebbero optare per la singola sosta montando al pitstop la gomma media oppure, se il degrado gomma sarà piuttosto elevato, di scegliere la doppia sosta.

Le altre vetture presenti nella top ten si sono qualificate con le Ultra Soft e questo potrebbe essere un problema specialmente per Mercedes visto che, le due Red Bull in terza fila, avranno delle gomme più prestazionali nello scatto al via e potrebbero scavalcare le Frecce d’Argento.

Hulkenberg il migliore a centro gruppo

Se escludiamo i top team la “pole degli altri” è stata ottenuta dalla Renault di Hulkenberg che è riuscito a precedere l’ex compagno di squadra della Force India, Perez. In quinta fila scatteranno la Haas di Grosjean e l’altra Renault guidata da Sainz. Gasly, vera sorpresa del GP del Bahrain, partirà dalla 17esima posizione mentre Hartley, suo compagno di squadra, si è qualificato in 15esima.

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