Formula 1, Vettel meglio di Hamilton: non lo dice solo la classifica, i numeri del confronto

Formula 1

Andrea Sillitti

Presto per fare bilanci, ma le prime tre gare del Mondiale hanno già dato indicazioni sugli attuali equilibri in pista, al di là dei 9 punti che dividono Seb e Lewis in classifica. Dalla prossima gara a Baku potrebbero arrivare conferme o smentite. Anche dalla Red Bull

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Sebastian Vettel meglio di Lewis Hamilton, più di quanto non dicano i 9 punti che li separano nella classifica mondiale. 2 vittorie a 0, 2 pole a 1, una superiorità del ferrarista in Bahrein e Cina sorprendente pensando ai test e alla prima uscita in Australia. Come se quel sorpasso ai box a Melbourne avesse anestetizzato Hamilton che poi nelle due gare successive è stato quasi irriconoscibile, battuto nettamente dal compagno di squadra Bottas, attento a non farsi male quando è stato attaccato da Verstappen al via in Bahrein e da Ricciardo nel finale di Shanghai.

Fa strano vedere un Lewis calcolatore, sicuramente la maturità e il mondiale 2016 perso da Rosberg hanno inciso nel cambio di atteggiamento dell'inglese che può essere soddisfatto della situazione in classifica: se Vertsappen non avesse speronato Vettel in Cina il tedesco sarebbe già scappato via, invece è ancora lì. Ma la sensazione è che correre in difesa quest'anno non basterà: i primi tre Gran Premi hanno dimostrato che forse, per la prima volta dopo 4 anni di dominio, la Mercedes non è la macchina più forte e  contro questa Ferrari velocissima servirà un Hamilton di nuovo aggressivo, di nuovo martello.

Certo è presto per fare un bilancio: la stagione è appena iniziata, lo sviluppo delle macchine può cambiare di molto i valori: vale per Ferrari, Mercedes e anche per Red Bull. Ne sapremo qualcosa di più fra 10 giorni a Baku, in Azerbaijan: un anno fa vinse proprio Ricciardo approfittando delle scintille fra Vettel e Hamilton. Il duello destinato a segnare anche questa stagione.

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