Formula 1, GP Baku 2018: la ricostruzione dell'incidente Verstappen-Ricciardo

Formula 1

Matteo Bobbi

Nel finale del GP di Baku le due Red Bull si fanno male da sole: al 40esimo giro Ricciardo tampona Verstappen in fondo al rettilineo, dopo aver tentato il sorpasso prima all'esterno poi all'interno. A fine gara reprimenda per concorso di colpa da parte dei commissari di gara

CLICCA PER RIVIVERE IL GP DI BAKU

TEMPI E CLASSIFICHE AGGIORNATE

REPLICHE DEL GP SU SKY

Scontro in famiglia tra le Red Bull al GP di Azerbaigian, quarto Gran Premio del Mondiale di Formula 1: Daniel Ricciardo e Max Verstappen fuori gara in anticipo. I due piloti della Red Bull hanno duellato per tutto il GP, finchè in fondo al rettilineo Ricciardo ha tamponato Verstappen. A fine gara reprimenda per concorso di colpa. Ma vediamo nei dettagli cos'è successo sul circuito di Baku, con il nostro Sky Tech.

Siamo al 40esimo di 51 giri, Daniel Ricciardo è a caccia di Max Verstappen: DRS aperto, gli prende tutta la scia, ha un vantaggio incredibile, è molto più veloce. Punta all'esterno, e il compagno di scuderia cosa fa? Va a coprire proprio quella posizione. A questo punto Daniel Ricciardo cambia idea, va a tentare un attacco all'interno: doppio cambio di linea, il problema è che in quel momento Ricciardo era già in frenata e quindi quando cambia traiettoria il freno è già al massimo, si blocca l'anteriore e il contatto è inevitabile.

Verstappen: "Incidente grave, parlerò con il team"

"Non importa come sia successo l'incidente, è semplicemente una cosa negativa per tutto il team. Non avremmo mai dovuto andare uno addosso all'altro, prima del contatto avevamo fatto delle belle battaglie, dure ma corrette, c'era stato anche un piccolo contatto, ma nulla di che. Non vorresti mai fare un incidente così. Credo che il team lavori alla grande con noi, in futuro capiremo come dovremo comportarci. Ho già parlato con Daniel e continueremo così, con il team invece dovrò parlare personalmente".

Ricciardo: "Situazione difficile"

"Un incidente è un fatto negativo sia per noi sia per la squadra. Siamo sicuramente in una situazione difficile, perchè il team lascia che noi facciamo battaglia, e questa è una buona cosa, ma ci siamo toccati già un paio di volte. Sono andato prima all'esterno e poi all'interno, dove credevo di trovare spazio. Lì credo che Max mi abbia chiuso un po' la porta, ma devono essere gli spettatori a giudicare l'incidente, non so quale sia l'idea generale ora. Puntarci il dito contro non serve, dobbiamo semplicemente chiedere scusa al team".

I più letti