Formula 1, Monaco e l'altro GP: le pagelle "pazze" del dopo Monte-Carlo

Formula 1
RICCIARDO

Da "Il pagellone del benzinaio" ("Fare benzina con Felipe Massa" su Instagram), dopo le emozioni del Gran Premio di Monte-Carlo, c'è ancora tempo per far qualche riflessione e concedersi anche qualche sorriso con il pagellone ironico della gara del Principato

L'ANALISI DEL POST GARA DI MONTE-CARLO IN 4 PUNTI

ALONSO 6: Quando sei Fernando Alonso, e la tua auto si rompe proprio quando sei davanti alla Toro Rosso motorizzata Honda, inizi a pensare che forse la 500 miglia di Indianapolis così male non era. MADRE DE DIOS!

MAGNUSSEN 5: Prendete la pista più stretta del mondiale, di quelle che si passa così vicino ai muretti da poterli usare come rasoi per farsi la barba. Fatto? Mettete un rischio pioggia. Fatto? Bene, ora mettete Magnussen e Verstappen appaiati in ultima fila (!). Fatto? Ecco, ora date il "si salvi chi può" e scappate più lontano che potete. Che tanto poi non succede niente. FALSO ALLARME

GROSJEAN 5: Tra le novità per il Gp di Montecarlo sulla Haas, spiccano i cuscini imbottiti su fiancate e ruote per Romain. La macchina sará pure più lenta, ma, viste le ultime uscite, non si sa mai. OVATTATO

ANDOORNE 5,5: Gara abbastanza deludente, mezzo voto in più perchè sul finale è l'unico a riuscire a mettere seriamente in pensiero Ricciardo. OH, IO ALMENO C'HO PROVATO

HARTLEY 7: Il voto va al suo ingegnere: "Dietro di te, Leclerc ha un problema." "Che problema?" (3 nanosecondi dopo, Leclerc decolla sul povero Brendon.) "E FORSE ANCHE TU HAI UN PROBLEMA."

SIROTKIN 5,5: Dopo una qualifica notevole, prende uno stop and go perchè in Williams non gli montano le gomme in tempo utile. Avranno evidentemente voluto dare un po' di vantaggio agli avversari. SPARARE SULLA CROCE ROSSA

STROLL 5: Arriva ultimo con 2 giri di ritardo ma riesce comunque a girare per più di metá gara quasi 1 secondo e mezzo più veloce dei primi. D'accordo, il tempo è relativo, ma in questa corsa c'è qualcosa che non va. EINSTEIN

LECLERC 5: Così attaccato al pubblico di casa da volergli regalare almeno un'emozione, quando disintegra prima i suoi freni e poi il retrotreno del povero Hartley. CUORE D'ORO

ERICSSON 5,5: Mettiamola cosí, stavolta è stato buono buono e non ha causato il ritiro di Grosjean. Ammesso che abbia mai causato un ritiro di Grosjean. Noi ne dubitiamo seriamente. INNOCENTE

OCON 6,5: Il migliore degli "altri". Unico neo quando si trova nella "spiacevole" posizione di essere davanti ad Hamilton. Gli fanno comparire sul volante Toto Wolff con un paio di forbici ed il suo contratto con Mercedes e magicamente ricompare dietro l'inglese. MAGIQUE

PEREZ 5: Si è visto in gara più o meno come si vedrá l'Italia ai prossimi mondiali. DESAPARECIDO

HULKENBERG 6,5: Sulla griglia di partenza, gli montano un treno di gomme Ultra-Soft e gli dicono, viste le ultime gare, di andare fino a quando non rompe il motore. Il ritmo da Formula 2 della corsa lo aiuta nell'impresa di non rompere e dopo 50 giri si ferma a cambiare: ne esce un discreto piazzamento. A RISPARMIO ENERGETICO

SAINZ 5,5: Miglior qualifica rispetto al suo compagno, in gara decide di correre. Decisamente non la strategia migliore. Finisce a fare il vecchietto col cappello sul pandino ancora più vecchio del vecchio con Verstappen. E ne esce magicamente indenne. RIBELLE

GASLY 7: Ottima prova del francesino di Toro Rosso; evidentemente stavolta non se ne è uscito con un "Now we can fight" per non infierire sul povero Alonso, appiedato dalla sua nuova McLaren non Honda. UN SIGNORE

BOTTAS 5,5: Gli montano le Super Soft (le gomme più dure) per sfruttare una Safety Car o una Virtual Safety Car. Evidentemente in Mercedes non avevano previsto che l'intera gara si sarebbe svolta in regime di VSC. Sul serio, non abbiamo mai visto una gara in cui i piloti lottano per tenersi lontani gli uni dagli altri. DRIVE SAFELY FIRST

HAMILTON 6: La Mercedes passa da super razzo missile a motozappa di dubbia qualità in 2 settimane. Ce la farà questa volta Super Mario a salvare l'inglese e il suo team dalle grinfie dai malvagi Dottor Graining e Mister Blistering? PRINCIPESSA PEACH

RAIKKONEN 6: Una gara entusiasmante quella di Kimi (contagiato dall'adrenalina della corsa), che ad un certo punto mette l'autopilota e si concede una bella pennichella (come tutti gli altri, del resto). Lo riescono a fermare solo 20 giri dopo la fine della corsa. Inutile dire, ancora in quarta posizione. IMPERTURBABILE

VETTEL 6: Il week-end inizia male per il tedesco, con la Fia che stabilisce che il suo taglio di capelli non è regolamentare. Contattato immediatamente un barbiere per risolvere la questione, sfoggia un taglio meno aerodinamico, che gli fa perdere quei 2 decimi in qualifica che gli costano la pole e la gara. MA COME, QUELLI DI HAMILTON SON REGOLARI E I MIEI NO?

VERSTAPPEN 5: Sabato, si è riaccesa la sua love story con i muretti di Monaco, iniziata più o meno da quando è entrato in F1. Una domenica da attacco, che si conclude con il nono posto. Considerato che il compagno oggi avrebbe vinto pure sulla macchina dei Flinstones, questo non è stato un week-end positivo. EAT. SLEEP. A MURO. REPEAT.

RICCIARDO 7,5: Assolutamente mostruoso in qualifica. Poi, la giornata di Domenica ci ha insegnato che a Monaco avere un motore o mezzo motore non fa differenza. L'anno prossimo proponiamo una gara in risciò: almeno salviamo l'amico orso polare. Bravo comunque Daniel a fronteggiare la serie di sfortune che lo perseguitano da sempre (questa volta, problemi elettrici; Max da qualche parte doveva pur metterlo a caricare il cellulare...) e a tenere dietro tutti. BERND MAYLANDER

Da instagram.com/farebenzinaconfelipemassa/

BOTTAS 5,5: Gli montano le Super Soft (le gomme più dure) per sfruttare una Safety Car o una Virtual Safety Car. Evidentemente in Mercedes non avevano previsto che l'intera gara si sarebbe svolta in regime di VSC. Sul serio, non abbiamo mai visto una gara in cui i piloti lottano per tenersi lontani gli uni dagli altri. DRIVE SAFELY FIRST HAMILTON 6: La Mercedes passa da super razzo missile a motozappa di dubbia qualità in 2 settimane. Ce la farà questa volta Super Mario a salvare l'inglese e il suo team dalle grinfie dei malvagi Dottor Graining e Mister Blistering? PRINCIPESSA PEACH RAIKKONEN 6: Una gara entusiasmante quella di Kimi (contagiato dall'adrenalina della corsa), che ad un certo punto mette l'autopilota e si concede una bella pennichella (come tutti gli altri, del resto). Lo riescono a fermare solo 20 giri dopo la fine della corsa. Inutile dire, ancora in quarta posizione. IMPERTURBABILE VETTEL 6: Il week-end inizia male per il tedesco, con la Fia che stabilisce che il suo taglio di capelli non è regolamentare. Contattato immediatamente un barbiere per risolvere la questione, sfoggia un taglio meno aerodinamico, che gli fa perdere quei 2 decimi in qualifica che gli costano la pole e la gara. MA COME, QUELLI DI HAMILTON SON REGOLARI E I MIEI NO? VERSTAPPEN 5: Sabato, si è riaccesa la sua love story con i muretti di Monaco, iniziata più o meno da quando è entrato in F1. Una domenica da attacco, che si conclude con il nono posto. Considerato che il compagno oggi avrebbe vinto pure sulla macchina dei Flinstones, questo non è stato un week-end positivo. EAT. SLEEP. A MURO. REPEAT. RICCIARDO 7,5: Assolutamente mostruoso in qualifica. Poi, la giornata di Domenica ci ha insegnato che a Monaco avere un motore o mezzo motore non fa differenza. L'anno prossimo proponiamo una gara in risciò: almeno salviamo l'amico orso polare. Bravo comunque Daniel a fronteggiare la serie di sfortune che lo perseguitano da sempre (questa volta, problemi elettrici; Max da qualche parte doveva pur metterlo a caricare il Nintendo...) e a tenere dietro tutti. BERND MAYLANDER -Rocket Grazie per averci seguiti anche oggi, ci vediamo in Canada! #ilpagellonedelbenzinaio

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