Formula 1, GP Francia. Hamilton e Bottas, prima fila "imperfetta"

Formula 1

Cristiano Sponton

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I due piloti Mercedes hanno conquistato le prime due posizioni in griglia anche senza un “giro perfetto”. Danni ridotti al minimo per Vettel che domani partirà con la gomma più prestazionale e cercherà subito di mettere pressione a Bottas e Hamilton. Previsione di gara a una sosta

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TEMPI E CLASSIFICHE

Lewis Hamilton ha confermato le ottime prestazioni viste durante le prove libere di ieri ed ha conquistato la pole position numero 75 in carriera. Prima fila tutta Mercedes grazie all’ottimo giro in Q3 di Bottas che è riuscito a tenersi alle spalle il leader del mondiale Vettel. La Ferrari numero 5 scatterà dalla terza posizione e sarà affiancata dalla Red Bull di Verstappen. Solo terza fila per Ricciardo e per un deludente Raikkonen che, come successo in Canada, non è riuscito a trovare un giro pulito commettendo parecchi errori di guida nell’ultimo stint.

Da segnalare l’ottima prova della Sauber di Leclerc che è riuscito a portare la vettura elvetica in Q3 e a qualificarla all’ottavo posto. Se il pilota monegasco ha stupido in positivo chi ha veramente deluso in queste qualifiche sono la McLaren e la Williams che si sono qualificate nelle retrovie.

Ferrari al via con le “viola”, Mercedes e Red Bull con le “rosse”

Il Q2 di queste qualifiche è stato senza dubbio il momento più interessante del sabato francese. Oltre alla leggera pioggia che ha reso scivoloso il tracciato i top team hanno differenziato le scelte dei pneumatici che verranno utilizzati durante il primo stint della gara. La Ferrari ha scelto su entrambi i piloti la gomma Ultra Soft mentre Mercedes e Red Bull hanno preferito qualificarsi con le Super Soft.  Nonostante l’utilizzo delle gomme Super Soft, Hamilton, è stato il pilota più veloce anche in Q2 e questo già lasciava intendere che il cinque volte campione del mondo inglese sarebbe stato il reale favorito per la pole position.

Hamilton in pole nonostante un giro non perfetto

La W09 è riuscita ad ottenere la prima fila nonostante gli errori dei due piloti in Q3. Se analizziamo i best sector di Hamilton possiamo notare che poteva realizzare un ideal lap di 287 millesimi migliore del suo best time. Stessa cosa per Bottas con un ideal lap migliore di142 millesimi. Niente giro perfetto, quindi per i piloti argento

La vettura anglo-tedesca è sembrata essere molto competitiva e ben bilanciata su questo tracciato ed ha sicuramente beneficiato degli sviluppi aerodinamici e alla Power Unit che hanno dato quei cavalli aggiuntivi hanno fatto la differenza nella qualifica di oggi. Se analizziamo i singoli settori la Mercedes ha ottenuto la pole soprattutto nel primo e nel secondo settore che sono quelli dove è più importante la cavalleria. Tempi molto ravvicinati, invece, nell’ultimo settore che è quello più guidato.

Vettel è riuscito a limitare i danni in queste qualifiche e domani sfruttando le Ultra Soft, dovrà cercare di scavalcare Bottas in partenza per cercare di mettere pressione ad Hamilton. Il distacco rimediato in qualifica ha sicuramente sorpreso perché, visto le prestazioni in Canada, era lecito aspettarsi una Rossa molto più vicina alla Mercedes. Il pilota tedesco, pur realizzando un giro pulito, non è sembrato completamente contento della sua prestazione ed era convinto di poter migliorare e di ottenere un tempo molto più vicino a quello delle Mercedes.

Molto negativa la qualifica di Raikkonen che ha commesso un errore nel settore 3 che non gli ha permesso di realizzare un tempo in linea con quello del compagno di squadra. Se analizziamo i primi due intertempi i parziali erano similari. Anzi, alla fine del settore 2, Raikkonen aveva qualche millesimi di vantaggio nei confronti di Vettel ma poi, nel settore 3, ha rimediato un gap di 7 decimi.

Gara ad una sosta

La gara di domani, con molta probabilità, sarà a singola sosta. Le gomme, durante le FP2, hanno dimostrato di degradare veramente poco e nella scelta del pit stop singolo peserà anche il limite di velocità ai box che è stato abbassato a 60 km/h invece dei classici 80 km/h e che farà perdere ulteriore tempo. È molto difficile, adesso, prevedere quale compound i team monteranno nel loro 2° stint. Molto dipenderà dal degrado delle Ultra Soft e delle Super Soft. Se sarà piuttosto elevato i team opteranno per le Soft nella seconda parte di gara mentre, se sarà reattivamente basso, non è escluso che si possa tentare una gara con US-SS per chi partirà con le “viola” e SS – US per chi userà le “rosse” al via.

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