Formula 1, GP Austria. Sebastian Vettel, tra voglia e necessità di riscattarsi subito

Formula 1

Mara Sangiorgio

La Formula 1 è già in Austria, e così il ferrarista ha subito la chance di rifarsi dall'errore di pochi giorni fa in partenza. I punti da Hamilton ora sono 14. Si corre nella casa della Red Bull ma dove dal 2014 ha vinto solo la Mercedes

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Tutto d’un fiato. Nemmeno il tempo di metabolizzare pro e contro del fine settimana in Francia che la Formula Uno è già in Austria. Seconda di altre quattro gare in cinque settimane. Casa – quella vera – della Red Bull, ma scorrendo i risultati nell’era ibrida solo chi guidava una Mercedes è riuscito a vincere, ultimo Valtteri Bottas dodici mesi fa, visto che Hamilton penalizzato per aver sostituito il cambio era partito solo ottavo.

Sebastian Vettel arriva al Red Bull Ring da inseguitore, a 14 punti dal campione del mondo. Tutti persi a causa dell’errore commesso in partenza soli pochi giorni fa. Eccessi che in un mondiale che si sta rivelando equilibrato e che sarà assegnato sui dettagli non si possono commettere. Conterà di più la regolarità… e la saggezza. Dote che il ferrarista ha spesso e volentieri quando parte davanti, ma che – statistiche alla mano – un po’ si dimentica quando si tratta di riconquistare la posizione, come è già successo un paio di volte questa stagione.

La cosa buona per Vettel è che con una gara dietro l’altra avrà modo di riscattarsi subito, su una pista in cui il carico aerodinamico è di un livello inferiore rispetto al Paul Ricard, un po’ più come Montreal.Ferrari e Mercedes potrebbero avere quindi le stesse chance ma occhio a dimenticare la Red Bull. Intanto i primi grandi protagonisti saranno – almeno a parole – Raikkonen e Ricciardo, che in comune, oltre alla voglia di tornare protagonisti in pista, hanno importanti decisioni da subire o prendere.

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