F1, piloti si lamentano per i semafori: la FIA al lavoro per il GP Bahrain

Formula 1

A Melbourne lamentele di Kubica e Gasly, scattati dal fondo della griglia, sulla scarsa visibilità delle luci alla partenza. La Federazione sta cercando una soluzione per la prossima gara in Bahrain. Il 31 marzo, GP in diretta esclusiva su Sky Sport F1

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La visibilità delle luci al via del GP ha creato problemi a Melbourne. Nella prima gara del Mondiale 2019, la questione è stata sollevata da Robert Kubica (Williams) e Pierre Gasly (Red Bull), rispettivamente ultimo e 17esimo alla partenza in Australia. "Quando mi sono fermato sulla griglia non vedevo le luci - ha detto Kubica - L'ala posteriore della McLaren (di Carlos Sainz, ndr) le nascondeva e riuscivo a vedere solo il primo blocco. Così mi sono dovuto spostare a sinistra. È stato un momento difficile". Gasly ha invece aggiunto: "Con le nuove ali posteriori, che sono più grandi, non riuscivo a vedere le luci sulla griglia e ho perso un paio di posizioni".

La FIA

La Federazione ha ascoltato i piloti dopo la gara e avviato un'indagine sulla problematica che sarebbe sorta a causa delle nuove ali posteriori delle monoposto, più grandi rispetto allo scorso Mondiale. Nel 2019, infatti, alla luce delle modifiche sulle regole aerodinamiche volte a migliorare il sorpasso, le ali posteriori sono state allargate di 100 millimetri. Le ali sono inoltre più alte di 70 mm. Ciò premesso, con le luci che hanno un'altezza standard in tutte le gare di F1, è probabile che il problema possa ripresentarsi. La FIA sta lavorando per una soluzione che possa essere utilizzata già in Bahrain, e un’ipotesi potrebbe essere quella di avere ulteriori luci a metà griglia in modo che siano visibili alle auto in fondo alla griglia.

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