F1, GP Bahrain 2019: l'analisi delle qualifiche

Formula 1

Cristiano Sponton

Prima fila tutta Rossa a Sakhir con Leclerc-Vettel. Ma attenzione alla Mercedes che ha lavorato molto in ottica gara. Qui analizziamo tutto sul sabato in Bahrain. Il 31 marzo GP in diretta esclusiva su Sky Sport F1 (canale 207) e Sky Sport Uno (canale 201)

IL GP DEL BAHRAIN LIVE

La Ferrari ha reagito e nelle qualifiche del Gp del Bahrain ha ottenuto la prima e seconda posizione in griglia con Charles Leclerc che è riuscito a precede il compagno di squadra Sebastian Vettel. La prestazione offerta oggi dalla SF90 non deve sorprendere perché i test invernali avevano dimostrato che la nuova vettura di Maranello era moto competitiva e il fine settimana storto di Barcellona non poteva trasformare in “brutto anatroccolo” una macchina che è un vero e proprio “cigno”.  La Rossa fino ad ora ha completamente dominato l’intero fine settimana ma il momento clou sarà la gara di domani dove Leclerc e Vettel sono chiamati a raccogliere quanto di buono hanno seminato in questi giorni. Dietro alla Ferrari si è classificata la Mercedes che, come ci aspettavamo, nelle fasi cruciali delle qualifiche si è avvicinata alle prestazioni della SF90 dimostrando che il gap visto in FP2 e FP3 era dovuto principalmente all’uso di mappature fin troppo conservative. L’ottimo fine settimana della Ferrari e in special modo della sua Power Unit è confermato dalle prestazioni della Haas che è riuscita ad ottenere il sesto posto con Magnussen e l’ottavo con Grosjean e la nona posizione di Raikkonen con la sua Alfa Romeo Racing. Da segnalare l’ottima prestazione della McLaren che è riuscita a portare in Q3 entrambi i piloti e grazie a Sainz è riuscita ad ottenere il settimo tempo. Tra le delusioni di queste qualifiche bisogna segnalare la Red Bull che è riuscita ad ottenere il quinto tempo con Verstappen ma il distacco rimediato dal duo Ferrari-Mercedes è ancora troppo ampio per poter ambire a qualcosa di importante.

Perché Vettel ha fatto un solo tentativo in Q3?

Uno dei momenti cruciali di queste qualifiche è stato il Q2 quando, Vettel, nel suo primo tentativo a causa del traffico non è riuscito a realizzare un tempo che gli permettesse di qualificarsi al Q3 senza evitare rischi. Proprio per questo il pilota tedesco della Rossa è stato costretto a sprecare un set nuovo di gomme soft e questo gli ha impedito di avere a disposizione due tentativi per il Q3 avendo a disposizione un solo set di gomme “rosse” nuove. Vettel che per la gara di domani non avrà gomme “rosse” nuove e questo potrebbe essere un problema nel caso l’usura degli pneumatici, specialmente quelli posteriori, sia elevata tanto da costringere i piloti ad una doppia sosta ai box. Sia Leclerc che i due Mercedes avranno a disposizione, invece, un set nuovo di gomme soft.

Dove ha fatto la differenza Leclerc su tutti gli altri?

Leclerc ha dimostrato fin dalla giornata di ieri di essere veramente competitivo su questo tracciato. Se analizziamo i best sector possiamo notare che il settore della pista dove ha costruito la sua pole position è stato il primo dove è stato più veloce di Vettel di 1 decimo scarso ed ha rifilato quasi 2 decimi a Lewis Hamilton. Il giovane pilota monegasco se confrontiamo i vari intertempi con quelli realizzati da Vettel possiamo notare che è stato più veloce in ogni settore della pista a dimostrazione che anche con un secondo tentativo sarebbe stato difficilmente battibile.

Dove è stata superiore la Ferrari alla Mercedes?

La forza della Ferrari in questo fine settimana sembra essere la Power Unit che a differenza di quanto visto a Melbourne sta veramente facendo la differenza. Dai dati GPS di Mercedes, la SF90, guadagna diversi decimi di secondo nei quattro allunghi che compongono il tracciato del Bahrain mentre perde qualcosina nelle curve. Se in Australia la Ferrari era in fondo alla classifica nelle velocità massime in questo fine settimana la troviamo nelle prime posizioni come è possibile osservare dal grafico in basso.

 

Perché Mercedes è convinta di essere molto competitiva in gara?

In casa Mercedes avevano capito fin dalla giornata di ieri che sarebbe stato difficile battere la Ferrari in qualifica. Proprio per questo hanno lavorato molto per essere competitivi al massimo per la gara ed hanno quindi optato per un assetto aerodinamico più carico rispetto alla Ferrari per cercare di gestire in modo migliore le gomme posteriori che saranno fondamentali nella gara di domani. Mercedes W10 molto carica che è stata costantemente più lenta sul dritto rispetto alla Ferrari ma è stata molto veloce nelle curve specialmente quelle a medio-alta velocità. Ma la poca velocità della W10 sul dritto non è imputabile solo all’assetto carico perché sembra che gli anglo-tedeschi non riescano ancora a sfruttare la Power Unit nella modalità full-power. Problema che, secondo le informazioni raccolte, dovrebbe essere risolto a partire dal GP di Sagna grazie ad alcuni aggiornamenti che verranno introdotti sulla W10.

Quali saranno i momenti decisivi della gara?

Le fasi cruciali della gara di domani saranno senza dubbio la partenza e la strategia di gara. In partenza sarà cruciale per la Ferrari girare in prima e seconda posizione alla prima curva per poter difendersi nel migliore dei modi dalla Mercedes nel caso che quest’ultima si dimostri competitiva come gli ingegneri anglo-tedeschi si attendono. Sarà molto importante lo start di Vettel che partirà dal lato sporco della pista e come dimostrano i GP degli scorsi anni sarà molto difficile per il pilota tedesco difendere la propria posizione. Fondamentale sarà anche la gestione degli pneumatici e di conseguenza la strategia di gara perché, ad oggi, ancora non è ben chiaro se la corsa si disputerà su singola sosta oppure se qualcuno opterà per un doppio pit stop. Ricordiamo che, ai box, si perdono intorno ai 22 s ma su questo tracciato i sorpassi non sono particolarmente difficile grazie alla presenza di diversi rettifili e all’utilizzo del DRS che grazie al nuovo regolamento tecnico è stato ulteriormente “potenziato” e si potrà utilizzare in 3 zone contro le 2 della passata edizione.

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