F1, Hamilton al GP Austria: "Uniti contro il razzismo, bisogna cambiare"

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Lewis Hamilton ha parlato alla vigilia del GP d'Austria. Tra i temi toccati, quello del razzismo: "Dobbiamo essere uniti, bisogna cambiare. Non basta un hashtag, bisogna fare di più. Sono felice di quanto fatto dalla Mercedes in tema di inclusione". Il GP domenica in diretta alle 15.10 su Sky Sport F1 (canale 207) e Sky Sport Uno (canale 201)

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Lewis Hamilton ha parlato pubblicamente per la prima volta dopo le tante iniziative contro il razzismo, seguite alla morte di George Floyd. Il sei volte campione del mondo della Mercedes, alla vigilia del GP d'Austria, è tornato sull'argomento: "E' stato un peccato che ci sia voluta un'altra morte di un nero per dare vita a tutto questo movimento - ha detto -. Il video di quella morte è stata una scintilla, anche per spingere la gente a informarsi e conoscere tutti gli aspetti. Positivo vedere una reazione, la gente vuole più intraprendenza. Bella la reazione della F1 e anche della Mercedes sull'importanza dell'inclusione. Però non ho sentito parlare gli altri team, per il momento poche opportunità sono state date alle minoranze. Io non smetterò di spingere fino a quando non ci sarà un vero cambiamento. E dobbiamo unire le forze. Difficile cambiare, ma bisogna cambiare". Sulla possibilità di inginocchiarsi tutti, Hamilton dice: "Ancora non ne abbiamo parlato, ma non è la mia priorità - ha spiegato -. Ma vedremo, qualsiasi cosa faremo dovremo farla tutti uniti". 

Trovare unità

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"Dobbiamo trovare unità in questo sport su questo tema. Poi si potrà lottare per mettere fine alle discriminazioni e alle ingiustizie. Non basta un hashtag e poi tornare alla situazione di prima, noi che siamo privilegiati dobbiamo unire le nostre voci. Come team abbiamo dimostrato di conoscere bene qual è la situazione attuale". Infine anche uno sguardo ai temi della pista: "Sarà una maratona quest'anno come lo è stata in passato - ha detto -. Anche se sono condensate le gare in un breve periodo, e avremo una pressione diverso, sarà bello tornare a lavorare. La F1 ha lavorato bene per la sicurezza, tra mascherine e test. E' stato fatto tutto ciò che si doveva fare. Ho insistito affinché non fossero mascherine di carta tali da andare ad aumentare l'inquinamento negli oceani".

Bottas: "La Red Bull sembra vicina"

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In conferenza anche Valtteri Bottas: "Bello poter tornare, è speciale ritrovare sensazione come la lotta per i nostri obiettivi di squadra e personali - ha detto il finlandese -. Che avvio mi aspetto? L'Austria mi piace, mi piace la pista e storicamente non abbiamo fatto bene però io sono stato con i migliori. Però sono fiducioso anche se dobbiamo andare in pista per capire. La Red Bull sembra vicina, ma sarà forte anche la Ferrari. Speriamo di poter essere lì per lottare per la vittoria. Ma è passato tempo dall'ultima volta in pista e dobbiamo aspettare e scendere in pista. L'approccio non sarà diverso. Si dovrà essere più reattivi nel capire la macchina e avremo meno possibilità di provare e abbiamo ancora molto da imparare". 

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