Formula 1, Hamilton: "Accetto le penalità, è stato un weekend non positivo"

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Lewis Hamilton, quarto al traguardo dopo una giornata in cui gli sono state inflitte due penalità, analizza così il suo momento: "Accetto ogni sentenza, con Albon è stato un incidente di gara. E' evidente che non è stato un weekend positivo, ma penso alla prossima". Entusiasmo Bottas: "Che pressione, ho controllato bene. Non potevamo partire meglio"

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La domenica di Lewis Hamilton è stata vissuta sulle montagne russe. Prima la comunicazione della penalità di tre posti in griglia per non aver rispettato le bandiere gialle, poi la grande emozione della manifestazione contro il razzismo insieme ai colleghi. In gara, Lewis ha rimontato dalla 5^ fino alla 2^ piazza, arrivando a pochi centesimi dal compagno Bottas, fino al contatto con Albon (il secondo nelle ultime tre gare) che lo ha condannato a 5'' di penalità (la seconda di giornata) e a scivolare dal secondo posto fino al quarto, giù dal podio. "Non ho un sentimento particolare al momento - ha spiegato il sei volte campione del mondo della Mercedes -. La gara è appena finita e voglio solo pensare alla prossima settimana. Ovviamente non è stato un gran weekend per me, è evidente. Ieri è stata totalmente colpa mia, è stato strano oggi in preparazione alla gara avere la penalità ma bisogna accettarlo. Non mi ha destabilizzato, ma mi ha incoraggiato a fare la gara migliore che potevo e penso di averlo fatto". La gara è stata condizionata dal contatto con Albon:"Ho provato a fare tutto per riprendere Valtteri - ha detto Hamilton -. Il passo ce l’avevo ma è stato un peccato quello che è successo con Alex, è incredibile che ci sia stato un altro incidente con lui. Secondo me è stato un incidente di gara tra di noi. Però va bene, accetto qualunque penalità che credevano io meritassi e andiamo avanti“. 

Bottas: "Che pressione con tutte quelle safety car"

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Valtteri Bottas si conferma a proprio agio al Red Bull Ring, dove ha conquistato la seconda vittoria in carriera, l'ottava complessiva: "Ho vissuto la gara con grande pressione. Una safety car va bene, ma poi all’ultima mi sono detto ‘ma dai non è possibile che ce ne siano ancora!’. Lewis ha avuto tante possibilità di superarmi, se avessi commesso un piccolo errore ne avrebbe approfittato perchè era molto veloce. Sono però riuscito a stare sul pezzo, ho controllato bene la gara. Non c’era modo migliore di iniziare la stagione. Sono contento che siamo arrivati al traguardo con entrambe le macchine. Siamo in testa alla classifica costruttori, è un ottimo segnale”.

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