Formula 1, i numeri dopo il GP di Montecarlo: il podio più giovane di sempre

Formula 1

Michele Merlino

Mai nella storia del GP di Monaco si era registrato un podio così giovane come quello composto da Verstappen, Sainz e Norris. Lo spagnolo sale per la prima volta sul podio con la Rossa nel Principato, facendo compagnia a predecessori illustri come Ascari e Alesi. Ecco curiosità e statistiche sulla gara di Montecarlo

GP MONACO, GLI HIGHLIGHTS

Reduci da una sequenza infinita di podi Hamilton/Bottas/Verstappen, il terzetto da record nella storia della F.1, passiamo ad un altro terzetto da record: Verstappen/Sainz/Norris, ma per tutt’altre ragioni. Già al sabato si poteva subodorare un record: per la prima volta dal 1994 (Michael Schumacher, Mika Hakkinen, Gerhard Berger, Damon Hill, Jean Alesi e Christian Fittipaldi) non c’erano vincitori del GP di Monaco nelle prime tre file dello schieramento (composte quest’anno da Leclerc, Verstappen, Bottas, Sainz, Norris, Gasly). Di più:

Leclerc/Verstappen componevano la più giovane prima fila della storia di Monaco a 23 anni e 233 giorni, battendo il record del 2007 (Alonso ed Hamilton: 24 anni e 44 giorni).

 

Nonostante la dolorosissima assenza di Leclerc dalla gara, il podio Verstappen/Saniz/Norris è il podio più giovane a Monaco con un’età di 23 anni 11 mesi e 28 giorni. Per soli 12 giorni non è diventato il secondo podio più giovane di tutti i tempi (Monza 2008). Irraggiungibile il record assoluto di Brasile 2019 (23 anni 8 mesi e 23 giorni: Verstappen, Gasly, Sainz). Per un record nel record: Norris è diventato il più giovane pilota sul podio a Monaco a 21 anni 6 mesi e 10 giorni, battendo il record del suo connazionale Lewis Hamilton (22 anni 4 mesi e 20 giorni nel 2007).

 

Record sfiorato per il vincitore Verstappen, il secondo più giovane vincitore di Monaco (23 anni e 235 giorni) dopo Hamilton (2008: 23 anni e 138 giorni). Un’ulteriore nota di tristezza è rappresentata dal fatto che se avesse vinto Leclerc, avrebbe ottenuto lo stesso risultato, il secondo posto in termini di età, di Max…

La ripetizione del 1996

Due eventi ci riportano al 1996: il primo è avvenuto nei devastanti minuti che hanno

preceduto il mancato schieramento di Leclerc per un problema ad un semiasse: Charles è il primo poleman a non schierarsi per un problema meccanico dal GP di Francia 1996, quando il V10 della Ferrari di Schumacher esplose in una nuvola di fumo nel giro di formazione. Il secondo evento che ci riporta al 1996 è il podio, composto da piloti che, a Monaco, non ci erano mai saliti prima. Nell’occasione furono Olivier Panis, David Coulthard e Johnny Herbert, gli unici a tagliare il traguardo quel giorno!

Primo podio con la Ferrari…a Monaco

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Un conto è conquistare il proprio primo podio con la rossa in un circuito qualunque, altra cosa è farlo a Monaco, come ha fatto Carlos Sainz. È il sesto pilota Ferrari che conquista il suo primo trofeo in rosso nel Principato e non succedeva da 30 anni. Questi i suoi predecessori: Alberto Ascari nel 1950, Tony Brooks nel 1959, Lorenzo Bandini nel 1962, Chris Amon nel 1967 e Jean Alesi nel 1991.

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