F1, Gp Turchia: la gara vista dalla pista di Istanbul

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Mara Sangiorgio

Mara Sangiorgio

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Quante emozioni a Istanbul: Bottas torna a vincere dopo 22 gare, Verstappen si rimette in testa al Mondiale, Hamilton costretto a inseguire. Il tutto corredato da una Ferrari coraggiosa e d'attacco, con una prospettiva rosea in vista del futuro. Il Mondiale torna tra due settimane ad Austin, tutto in diretta su Sky Sport F1

GP TURCHIA, GLI HIGHLIGHTS

E’ tutta questione di emozioni. Come ha dimostrato la gara in Turchia, tesa e incerta fino alla fine. Diapositiva perfetta della stagione che stiamo vivendo. E se di emozioni viviano e parliamo ha festeggiato giustamente Valtteri Bottas, tornato alla vittoria dopo 22 gare. Come la Red Bull che sul podio è riuscita a piazzare entrambi i piloti nonostante una macchina non perfetta qui. Ma il cuore lo ha fatto battere e forte anche Charles Leclerc, che quel podio alla fine lo ha solo sfiorato. La Ferrari a Istanbul non ha perso smalto nemmeno in queste condizioni e ha permesso sia a Leclerc che a Sainz di fare gare coraggiose e d’attacco. Ci ha provato fino a dieci giri dalla fine il monegasco a rimanere fuori, soffrendo e remando con le stesse gomme con le quali era partito. Una chiamata anticipata poco avrebbe cambiato, e al di là della delusione lo sa anche Leclerc.

 

La Rossa vista in Turchia è stata un bel respiro a polmoni pieni pensando al futuro, come hanno sottolineato la rimontona fino all’ottavo posto di Sainz e le sue parole. La Ferrari ha osato, con la consapevolezza forse di aver meno da perdere. Cosa che fino alla fine non è riuscita a fare la Mercedes con Hamilton richiamato ai box a pochi giri dalla bandiera a scacchi. Cuore e pancia spingevano il sette volte campione del mondo ad andare avanti, la testa ha fatto decidere alla Mercedes di non prendere rischi pensando al mondiale e preservando più il suo quinto posto. La classifica si ribalta di nuovo, con Verstappen davanti di 6 punti. Da cuore in gola, fino alla fine.