F1, Hamilton e Russell: carriera e numeri dei piloti Mercedes

MERCEDES

Alfredo Corallo

FOTO da @MercedesAMGF1 - Twitter

Per il secondo anno di fila formano la coppia di piloti della Mercedes: accanto a Lewis Hamilton l'altro britannico, George Russell. Due generazioni di talenti alla guida della nuova W14 per il Mondiale 2024

MERCEDES, LA PRESENTAZIONE DELLA W14

Eight, ocho, huit, acht, otto, kahdeksan: da Stevenage a Nastola, è universalmente considerato il simbolo dell'equilibrio cosmico, il numero dell'infinito, dell'eternità, devoto alla filosofia della resurrezione, l'apoteosi della rivincita. Il "profeta" Lewis ce l'ha tatuato a chiare lettere sulla pelle, cinge la grande croce che porta sulla schiena, è la sua missione: "I was born not to make it but I did. Still I Rise" ("Non credevano che potessi farcela, ma ci sono riuscito. E mi solleverò ancora, risorgerò", il senso della frase). Un omaggio del pilota inglese della Mercedes al rapper statunitense Tupac Shakur, che si era ispirato a sua volta alla celebre poesia di Maya Angelou, manifesto immortale della cultura afroamericana. Perché dietro il sogno dell'ottavo titolo c'è molto di più dell'ennesimo traguardo di una carriera già senza precedenti: quando Hamilton spia dallo specchietto retrovisore scorge tuttora quel bambino che è stato il primo "kid of colour" su una macchina di F1, sventola orgoglioso la bandiera di Grenada, l'isola caraibica patria dei suoi avi e non dimentica i sacrifici di "dad" Antony, che si è fatto in quattro per irrobustire il suo talento prima di affidarlo alle amorevoli cure della McLaren. Soltanto nel 2008, diventava a 23 anni, 9 mesi e 26 giorni il campione del mondo più giovane nella storia del Circus e punta dritto al trono di GOAT della velocità, sulla scia di un 2020 esagerato, coronato dalla settima meraviglia mondiale ma anche dal sorpasso al record dei 91 successi di Schumacher - con cui condivide il primato dei titoli iridati. Dopo la delusione del 2021, culminata in un caotico finale al GP di Abui Dabhi con il Mondiale finito nella bacheca di Verstappen, Hamiton ha lottato ma faticato tanto nel 2022. Ma ora è pronto a tornare re: ce la farà con la W14?

Tutto il talento di Russell

È nato nel 1998 a King's Lynn, nella contea di Norfolk, in Inghilterra. Nel 2019 ha cominciato a correre con la Williams, di fatto compiendo in sole tre stagioni il salto dalla GP3 Series alla Formula 1. Dopo le prime vittorie nel karting, nel 2014 Russell ha vinto il campionato BRDC di Formula 4 e il premio BRC Autosport McLaren. Il pilota inglese ha gareggiato anche nel campionato europeo di Formula 3 per due stagioni, per poi vincere il campionato GP3 da rookie nel 2017 con due gare di anticipo. Fa suo campionato di Formula 2 nel 2018, il miglior biglietto da visita per presentarsi al via della sua prima annata in Formula 1.

 

Le stagioni 2019 e 2020 in Formula 1

Ha talento da vendere e la Mercedes lo ha seguito con attenzione. Lo ha seguito talmente tanto che di Russell si è cominciato a parlare come ipotetico sostituto di Lewis Hamilton. Undicesimo in Germania e dodicesimo in Brasile - questi i suoi migliori risultati - chiude il Mondiale 2019 ventesimo e senza punti. La crescita prò è evidente, nonostante qualche errore: nel 2020 termina la stagione al diciottesimo posto con tre punti. Il miglior risultato è il nono piazzamento nella "gara bis" in Bahrain. Ma questo piazzamento non lo centra con la Williams...

Quella gara sulla Mercedes...

La Mercedes crede così tanto in Russell da affidargli la monoposto di Hamilton, fermato dal Covid-19, nel GP di Sakhir, mentre alla Williams viene chiamato Jack Aitken. E' il weekend che sembra poter cambiare gli equilibri del team di Brakley: in qualifica Russell è secondo con 26 millesimi di distacco dalla pole conquistata dal compagno Valtteri Bottas. In gara la prima conduce la prima parte, finendo poi nelle retrovie per un problema durante il cambio gomme e una foratura. Rimonta fino alla nona posizione. Sono i primi punti conquistati in carriera cu si somma quello extra per aver fatto segnare il giro veloce. Poi torna a Williams per chiudere la sua stagione.

Il 2021 in crescita e nel 2022 il sogno Mercedes si è realizzato

L'ultima stagione di Russell sulla Williams è andata decisamente meglio in termini di piazzamento in classifica: quindicesimo con 16 punti e un podio, il secondo posto in Belgio. Ci sono anche 4 ritiri che non hanno influito ovviamente sulla scelta fatta da tempo dalla Mercedes per il 2022. Una stagione, l'ultima, tra luci e ombre per una macchina che sol nella parte finale del campionato ha reso la vita più facile sia a Lewis che a George. Ma il primo anno da titolare in Mercedes è stato decisamente positivo: quarto con 275 punti, due posizioni davanti al compagno di squadra. Sarà battaglia nel 2023 tra i due?

George Russell
FOTO da @MercedesAMGF1 - Twitter