Formula 2: Bearman vince la Feature Race di Barcellona, 2° Fittipaldi

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Lucio Rizzica

Oliver Bearman conquista la Feature Race di Barcellona: il pilota della Prema precede Fittipaldi e Martins, portandosi al quarto posto della classifica generale a 39 punti dal leader Vesti, oggi quinto 

GP SPAGNA F1, LA DIRETTA DELLA GARA

Occasione d’oro - e da cogliere al volo- per Iwasa e Pourchaire, quella offerta dallo schieramento della Feature Race di Barcellona, per cercare di mettere pressione al leader del campionato di F2 Frederick Vesti, vincitore della gara Sprint, che è schierato alle loro spalle in griglia di partenza. Dalla prima fila scattano Bearman (Prema) e Fittipaldi (Carlin), dietro i quali accendono i motori il giapponese in seconda fila e il francese in terza. Solo in quarta fila il danese con accanto Martins e davanti anche altri due scomodi clienti come Hauger e Doohan. Importante la strategia e la gestione delle gomme messe a dura prova dall’abrasività del circuito catalano.

 

Allo spegnimento dei semafori è subito battaglia in curva uno per la conquista delle posizioni di vertice, con un occhio alla bagarre e uno ai track limits, che in F3 hanno già fatto vittime illustri a vagonate: accade a Fittipaldi, rischia molto anche Iwasa. Parte in testa Bearman, bene Pourchaire. Hadjar e Novalak subito ai box a cambiare musetto e gomme (ma non le smarca, prima del sesto giro non si puo’, cambia solo la strategia). In curca uno anche Hauger finisce oltre il limite del tracciato. Al sesto giro Vesti risale in ottava posizione. Il primo a pittare è Boschung (Campos) al settimo giro di trentasette. Il vantaggio di Bearman su Fittipaldi sale intanto a 2”1. Pourchaire è terzo. Vesti ha già ricevuto bandiera bianca e nera e non puo’ più permettersi track limits, senza rischiare di incorrere in penalità. A un terzo di gara rientrano al pit Pourchaire e Iwasa. Poi Fittipaldi e Doohan, che esce dietro Iwasa. Dalla Direzione Corse arriva la penalità per Hadjar -10”- per il contatto con Novalak al primo giro. Dopo tredici giri Bearman rientra al pit per cambiare le gomme, riuscendo a tornare in pista ancora davanti a Fittipaldi, che però a le coperture già in temperatura. I primi sono tutti dietro agli ultimi -che ancora non sono rientrati- e per Vesti è il momento di scoprire le carte e spingere per guadagnare vantaggio prima del pit stop e di montare le gomme morbide. Anche Benavides (25” + tre Drive Through), Cordeel (5” + 5”) e Maloney (5”) subiscono una penalizzazione.

 

Al 21° giro Bearman conduce davanti a Fittipaldi e Iwasa, poi Doohan e Pourchaire. Al venticinquesimo giro si ferma Vesti, che esce dietro a Pourchaire e Hauger. Un giro più tardi rientra anche Martins, che esce davanti a Pourchaire. 26° giro: Vesti sorpassa Hauger. Poi il francese. Il danese segna quindi il giro veloce al 27° passaggio. Davanti Bearman, poi Fittipaldi e Iwasa, quindi Martins e Vesti (che sorpassa anche Doohan). Al 35° giro Martins sorpassa Iwasa e va a caccia di Fittipaldi.

 

Sul traguardo piomba primo Bearman (Prema), davanti a Fittipaldi (Carlin) e Martins (ART). Il britannico è il serie positiva e sale al quarto posto assoluto in campionato a quota 70 punti. A -39 dal leader Vesti (oggi quinto), -29 da Pourchaire (oggi settimo) e -12 da Iwasa (oggi quarto). Il campionato di F2 ora si ferma un mese e -come del resto la F3- raccoglie le forze per il tour de force di luglio: ben quattro week end di impegni prima del rush finale di stagione. Con Bearman felicissimo di essersi inserito nella lotta per il titolo, oltre che essere il miglior rookie dell’anno.