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Mercedes, la sospensione anteriore con una soluzione inedita

ANALISI TECNICA

Tra le monoposto più interessantI nella grglia 2024 c'è senza dubbio la W15, con il team di Brackley che ha messo in atto un un progetto rivoluzionario rispetto al 2023 per un deciso cambio di rotta che punta ad avvicinare il benchmark dettato da Red Bull. Tra le novità, la sospensione posteriore ora push rod, mentre molto interessante appare la soluzione sulla sospensione anteriore che presenta aspetti inediti. Tutto il Mondiale è live su Sky e in streaming su NOW

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Tre le vetture tecnicamente più interessanti c'è senza dubbio la Mercedes W15. A Brackley hanno varato un progetto rivoluzionario rispetto alla vettura 2023, consapevoli che serviva un deciso cambio di rotta per avvicinare il benchmark dettato dalla Red Bull. A Milton Keynes hanno sorpreso a loro volta cambiando radicalmente le basi della RB19, non puntando ad una semplice evoluzione. I tecnici di James Allison si sono spinti al limite in diverse zone della vettura, come l'ala anteriore con il particolare disegno dell'ultimo flap. Telaio e trasmissione anche sono state cambiate, ma è soprattutto la meccanica a segnare un deciso cambiamento rispetto alla base della vettura 2023.

Al posteriore è stato varato un cambio di schema con sospensione ora push rod. Il disegno è estremo con il puntone posto in posizione quasi orizzontale per trarre importanti vantaggi meccanici ed aerodinamici, liberando la zona del diffusore da inombri che ne riducono il volume ed ostruiscono il passaggio d'aria in quella delicata zona della vettura. Durante i test è stato svelato però anche un interessante soluzione sulla sospensione anteriore, rimasta a schema push rod. Alla presentazione si era pensato ci fosse un errore nei render della scuderia anglo-tedesca. Si era notata la presenza di due punti di ancoraggio del triangolo superiore al telaio, nella parte più arretrata. Tuttavia, nei test si è capito che era un'anticipazione di una soluzione inedita presente sulla W15. Ogni sospensione anteriore, nei meccanismi situati dentro il telaio, offrono la possibilità di effettuare delle regolazioni per cambiare l'efficacia dell'effetto anti-dive della sospensione. I tecnici di Brackley hanno esasperato questa soluzione permettendo di alzare o abbassare il braccetto posteriore del triangolo superiore in modo piuttosto evidente.

"E' una soluzione che ci permette di regolare il grado di anti-dive. Abbiamo fatto diversi test sul setup, un qualcosa che nei weekend di gara è più complicato fare visto il tempo che richiedono" ha commentato il Direttore Tecnico, James Allison. Una modifica non indifferente che incide anche sulle qualità della monoposto in fatto di stabilità in frenata ed avendo anche un impatto sulla piattaforma aerodinamica. Durante la tre giorni di test si è voluto capire quale sia la base di setup migliore per la W15 da cui procedere poi con lo sviluppo e con le modifiche di adattamento poi ai vari circuiti o esigenze dei piloti. Durante il primo settimana verrà utilizzata la versione più conservativa, perchè sulla pista del Bahrain da più garanzie. Tuttavia, la Mercedes potrà scegliere di pista in pista quale soluzione adottare.

A cura di formu1a.uno