F1, GP Canada, pista e consumo gomme: nuovo asfalto e cordoli, banco di prova Red Bull
ANALISI TECNICARed Bull teme cordoli (che sono stati sostituiti) e sconnessioni sul tracciato (riasfaltato) canadese e non si aspetta di essere al massimo, ma curve lente e lunghi rettilinei sono perfetti per le caratteristiche della RB20. Inoltre, la pioggia potrebbe essere protagonista. La McLaren è a suo agio sul bagnato, mentre sul fronte Ferrari si aspettando conferme dopo il grande weekend a Monaco
Dopo un trittico di vittorie spartite tra Red Bull, McLaren e Ferrari, in Canada si attendono ulteriori riscontri sulle prestazioni delle squadre di testa su un circuito molto diverso dagli ultimi due appuntamenti. Il tracciato intitolato a Gilles Villeneuve caratterizzato dalla presenza di molte curve a media e bassa velocità, come abbiamo visto nelle scorse gare, ma anche lunghi rettilinei dove sarà possibile attivare l’ala mobile: in quest’area ci si attendono ulteriori passi in avanti da parte di Ferrari, che dovrà fare un altro passo in avanti se vuole avere la certezza di competere con Red Bull e McLaren in tutte le condizioni. Il circuito è stato completamente riasfaltato e alcune vie di fuga sono state modificate, in particolare alla chicane di curva 13 e 14 dove l’erba all’esterno punirà i piloti per eventuali errori.
I cordoli sostituiti e i timori Red Bull
Anche i cordoli, grande argomento di discussione nel fine settimana di Monaco, sono stati sostituiti: Red Bull teme cordoli e sconnessioni sul tracciato canadese e non si aspetta di essere al massimo, ma curve lente e lunghi rettilinei sono perfetti per le caratteristiche della RB20. Inoltre la pioggia potrebbe essere protagonista, e la capacità di portare in temperatura gli pneumatici velocemente potrebbe essere cruciale sia sabato che domenica. Nel bagnato anche McLaren eccelle spesso, con tanto carico aerodinamico che permette di accendere gli pneumatici ed estrarre il massimo della prestazione dalle mescole intermedie e da bagnato. Tutto sommato dalla MCL38 ci si attende una buona competitività in tutte le condizioni, come per Red Bull, ma starà ai piloti massimizzare le occasioni ed essere al livello di Verstappen.
Ferrari, tra efficienza aerodinamica e prestazione in qualifica
Dall’altra parte da Ferrari ci si attendono dei passi in avanti nella comprensione del pacchetto che ha debuttato a Imola se l’obiettivo sarà quello di lottare per la vittoria: rispetto ai diretti rivali manca efficienza aerodinamica e la prestazione in qualifica è sempre un’incognita, specialmente in caso di pioggia. Nella Sprint Shootout in Cina i due piloti hanno faticato a portare in temperatura gli pneumatici e ne hanno pagato le conseguenze, a Montreal nonostante i lunghi rettilinei sarà importante non sbagliare il sabato: appena dodici mesi fa le due Ferrari si sono trovate nel traffico delle vetture più lente per la prima parte della gara senza riuscire a mostrare il potenziale della monoposto, e negli ultimi dieci anni tutti i vincitori sono partiti dalla prima fila. Anche per la vicinanza di prestazioni attesa tra le prime tre squadre, la Qualifica sarà cruciale quanto lo è stata in Emilia Romagna e Montecarlo.
Le gomme Pirelli per Montreal
Pirelli ha scelto la gamma di mescole più morbide in assoluto - la C3, C4 e C5 - in occasione della tappa nordamericana, ma potrebbero non essere utilizzate con costanza nel corso del fine settimana: le ultime previsioni meteo parlano di un’alta possibilità di pioggia sparsa in tutti e tre i giorni del fine settimana, e anche i programmi delle squadre potrebbero essere influenzati. Mercedes ha pianificato, per il GP del Canada, delle ulteriori parti da far debuttare sulla W15 dopo due fine settimana positivi a Imola e Monaco. Avvicinarsi al gruppo di testa sarà un obiettivo a medio termine nell’ipotesi più realistica, ma la minaccia Aston Martin si allontana sempre di più e la classifica lo testimonia: solamente 20 punti separano la squadra di Lawrence Stroll dalla Racing Bulls guidata da un ottimo Yuki Tsunoda, e il magnate canadese sta iniziando a perdere la pazienza e cercare altri tecnici di rilievo da portare a Silverstone.
A cura di formu1a.uno