F1, Alonso (Aston): "Gli altri 10 volte avanti a noi, siamo in modalità sopravvivenza"
ASTON MARTINIl pilota spagnolo sul momentaccio dell'Aston Martin: "I problemi non si risolveranno nell'immediato, spero, gli altri sono 10 volte avanti a noi. Finire in una qualsiasi posizione che non sia la prima per me è un dolore, ma in Cina un buon risultato sarebbe accumulare giri senza avere problemi". Tutto il weekend è in diretta su Sky e in streaming su NOW
"Non penso sarà molto diverso dall’Australia. Cerchiamo di mettere insieme più giri, ma sappiamo che abbiamo pochi pezzi a disposizione", Così Fernando Alonso nella conferenza che ha aperto il GP Cina, secondo appuntamento della Formila 1 2026. L'Aston Martin è alle prese con un avvio di stagione disastro, e il pilota spagnolo spiega cosa si augura da questo weekend: "Qual è un buon risultato qui? Accumulare giri senza avere problemi. Gli altri sono 10 volte avanti a noi. Abbiamo bisogno di fare giri, di capire la finestra della macchina e come funziona il telaio. Saremmo felici se ce ne andassimo da qui con prove libere e qualifiche normali e se facessimo tutta la gara".
Alonso: "Finire in una qualsiasi posizione che non sia la prima per me è un dolore"
"Newey ha detto che siamo in un punto difficile a livello psicologico? Chiaramente non è ideale, tutti vogliamo vincere. 22 piloti vogliono vincere, 21 saranno in questa condizione. Se finisco terzo, quinto o diciassettesimo cambia poco. Ho raggiunto più di 100 podi in carriera, finire in una qualsiasi posizione che non sia la prima per me è un dolore".
Il rapporto con Honda e ua certezza: "Non si risolverà tutto nell'immediato"
"Sicuro maturità diversa. Quello che dieci anni fa pensavano le persone magari hanno cambiato idea e mi hanno dato ragione. Dieci anni fa tutti in McLaren (lui, Button e Vandoorne, ndr) eravamo in difficoltà perché il progetto Honda non era buono. Sfogavo frustrazione via radio perché da due volte campione del mondo non potevo essere contento di quella situazione. Ora sono più amichevoli con noi, capiscono i problemi. Cosa posso fare nel team? Lavorare più duramente, aiutare Honda e allocare al massimo le risorse di Aston Martin per risolvere i problemi di vibrazione e il resto. Spero che non duri per molto, ma sicuro non si risolverà nell’immediato".
La sentenza di Alonso: "Siamo in modalità survive"
"Quando un weekend normale? Difficile da predire. Non lo so veramente. Abbiamo ancora troppi problemi e alcuni sconosciuti che si presentano dal nulla. Sembra che non siamo venuti a capo dei problemi, ma stiamo spingendo e siamo carichi e professionali e talentuosi. Speriamo che tra un paio di weekend avremo un fine settimana normale o quanto meno fare un buon numero di giri. Ci sono due step, questo e poi la prestazione. Non cambia molto per noi, siamo in modalità survive".