F1, Kimi Antonelli: "Obiettivo lottare per il titolo. Con Ferrari c'è stato un contatto"
MERCEDESIl 19enne pilota della Mercedes torna sul suo primo successo in carriera a Shanghai e, in un'intervista a Sportmediaset, sottolinea ancora una volta il suo obiettivo: "Lottare per provare a vincere il titolo". E poi racconta di un contatto con la Ferrari anni fa, il rapporto con Hamilton, i messaggi di Alberto Tomba e Jannik Sinner e la sfida sui kart con Valentino Rossi
GLI HIGHLIGHTS DEL PRIMO SUCCESSO DI ANTONELLI IN F1 - CLASSIFICHE
L'euforia, le lacrime di gioia per il primo successo in Formula 1 e ora Kimi Antonelli ribadisce quello che è il suo obiettivo per la sua seconda stagione tra i grandi del motorsport: "Lottare e provare a vincere il titolo". Così il 19enne bolognese in un'intervista a SportMediaset torna sul primo successo in carriera ottenuto in Cina: "Ho festeggiato e me la sto ancora godendo, è stata la prima volta e la prima volta non si scorda mai. Questa è la vittoria più speciale della mia carriera, quindi è stato giusto goderselo perché lo ricorderò per tutta la vita. Domenica notte non sono riuscito a dormire, viaggiavo ed ero abbracciato alla foto del trofeo. Nei prossimi giorni avrò la possibilità di portarlo a casa".
Kimi e la gaffe dello speaker in Cina: "Ero confuso..."
Il pilota della Mercedes torna anche sull'episodio più curioso del post gara di Shanghai, quando viene annunciato sul podio ma lo speaker lo chiama Kimi Raikkonen: "Non ci volevo credere, non sapevo se andare sul podio o no, ero stra confuso".
Antonelli sulla Ferrari racconta: "C'è stato un contatto"
La Mercedes aveva messo gli occhi su Kimi sin da quando era bambino, ma il 19enne bolognese racconta anche di una 'manovra di avvicinamento' a Maranello: "Avevo avuto un contatto con la Ferrari, avevo 10 o 11 anni ma alla fine è arrivata prima Mercedes, ha voluto azzardare, a fine 2017 ci contattò Toto Wolff, sono molto grato a lui.
Il rapporto con Hamilton: "Felice di aver condiviso il podio con lui"
"Ho un bellissimo rapporto con Lewis - spiega Antonelli - e sono contentissimo di aver condiviso il podio con lui. Non lo dimenticherò mai! Ma penso che anche per lui sia stato emozionante perché era sul podio con il team con il quale ha scritto la storia".
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Valentino Rossi, i kart e il messaggio di Alberto Tomba
"Con Valentino Rossi siamo amici - prosegue Kimi - e quando possiamo andiamo in kart sulla pista vicino a casa dove ho iniziato io. Sulle quattro ruote posso dire la mia! Però se andassimo sulle due diciamo che la storia sarebbe molto diversa...". E poi i tanti messaggi di grandi campioni dello sport italiano ricevuti dopo il trionfo a Shanghai: "È stato molto bello riceverli. Alberto Tomba mi ha mandato un messaggio, ma la cosa che mi ha fatto più piacere è stata la scena di Jannik Sinner che mi ha dedicato la vittoria (a Indian Wells, ndr). Mi ha fatto davvero emozionare".