Verstappen caccia un giornalista dalla conferenza di Suzuka: "Non parlo finché non va via"
LA RICOSTRUZIONEL'olandese protagonista di un grave episodio durante un incontro con i giornalisti a Suzuka: pretende l’allontanamento di un reporter del quale non aveva gradito alcune domande in passato: "Se non va via, non parlo". Imbarazzo della Red Bull che sta cercando una soluzione pacifica dopo quanto accaduto nella mattinata. Qui tutta la ricostruzione. Il GP di Suzuka live su Sky e in streaming su NOW
Max Verstappen non può essere certo soddisfatto dell'inizio di stagione di una Red Bull che è lontana anni luce da quella che gli ha consentito di vincere quattro titoli Mondiali. E questo crea inevitabilmente tensione e frustrazione, emersa chiaramente nel corso del giovedì di Suzuka dedicato all'attività con i media. La giornata dell'olandese è infatti stata caratterizzata da dichiarazioni oscillate tra la tensione mediatica - se l'è presa con un giornalista inglese del 'Guardian' - insoddisfazione per il nuovo regolamento e un forte legame con il circuito dove in passato ha fatto sempre bene. E in tutto questo non ha certo manifestato ottimismo per il terzo fine settimana della stagione: "Al momento siamo ben lontani da livello degli anni passati, quindi penso solo a questo fine settimana e a dove saremo...". A questo weekend, ma non è la prima volta, Max arriva anche con le sue perplessità sulle nuove regole ("Spero si possa cambiare questo sistema il prima possibile") e una precisa idea sulle Mercedes, che reputa molto avanti a tutti gli altri.
Verstappen, il grave episodio a Suzuka con un giornalista: la ricostruzione
L'episodio più discusso, e molto grave, ha riguardato una sessione con i media della carta stampata (non c'erano telecamere) in cui Verstappen, dopo aver notato la presenza del reporter che ad Abu Dhabi 2025 gli aveva chiesto se avesse rimpianti per l'incidente con Russell a Barcellona (le immagini del contatto nel video successivo) ha reagito rifiutando la sua presenza. "Non parlo finché non se ne va", ha detto il pilota e, dopo un breve scambio, ha ribadito la sua posizione con un secco: "Esci". Giles Richards, questo il nome del giornalista in questione, ha poi deciso di allontanarsi dal punto stampa.
Da Barcellona ad Abu Dhabi 2025: cosa era successo tra Verstappen e il giornalista
La reazione inappropriata di Verstappen a Suzuka, riconducibile anche a diverse frizioni avute con la stampa britannica sin dal Mondiale 2021, anno del duello al limite con Hamilton, nasce dalla domanda fatta dal giornalista del Guardian dopo la gara di Yas Marina dello scorso anno, quando fu chiesto all'olandese se rimpiangesse quanto accaduto con Russell in curva 5 nel finale di Barcellona. Episodio pesante alla luce dell'esito del campionato poi vinto da Norris. In Spagna, infatti, Verstappen e Russell erano entrati in contatto, con il pilota olandese penalizzato di 10'' e retrocesso fino alla decima posizione al termine del gran premio. Ma cosa si erano detti esattamente i due ad Abu Dhabi? Ecco il dialogo (e di seguito il video):
- Giornalista: "Max, hai perso contro Lando per soli due punti. Cosa ne pensi ora dell’incidente con George Russell in Spagna? Col senno di poi, te ne penti?”.
- Verstappen: "Dimentichi tutte le altre cose che sono successe nella mia stagione”, replicò Verstappen. “L'unica cosa che menzioni è Barcellona e sapevo che sarebbe successo. Ora mi stai facendo un sorriso stupido. Non lo so".
La posizione del team Red Bull dopo l'episodio e un precedente
La Red Bull non ha gradito l'atteggiamento del suo pilota e ora sta cercando di trovare una soluzione pacifica per appianare la divergenza. C'è da dire che Verstappen non è nuovo ad atteggiamenti simili: un episodio altrettanto eclatante riporta a Messico 2022, quando non si era presentato ai microfoni di Sky Sports Uk perché l'inviato Ted Kravitz aveva messo in discussione l'esito del Mondiale 2021 vinto ai danni di Hamilton.
Scarso ottimismo di Verstappen per il weekend a Suzuka: "Lontani dal livello degli anni passati"
E poi c'è la pista, dove la Red Bull e Verstappen stanno faticando oltremodo a differenza dei grandi successi degli scorsi anni. Soprattutto qui a Suzuka: "Non penso molto agli anni passati perché ogni anno è diverso. Dobbiamo essere realisti e ammettere che al momento siamo ben lontani da quel livello, quindi affronto il weekend e vedo dove saremo".
Verstappen sulla sosta di aprile: "Può aiutarci..."
"Spero potremo sfruttare questa pausa per capire meglio la nostra macchina. Imparare dalle gare precedenti e cercare di essere più vicini alla testa della corsa. Credo che questo sia il nostro obiettivo. Il weekend in Cina non è stato dei migliori per noi, spero resti un caso isolato... In questo senso, la pausa sarà positiva".