Mekies (Red Bull): "Non siamo i migliori, speriamo di recuperare con ADUO"
L'INTERVISTALa power unit della Red Bull ha destato perplessità in questo avvio di stagione, per stessa ammissione del team principal Laurent Mekies: "Non siamo assolutamente tra i migliori", ha dichiarato il numero 1 di Milton Keynes che adesso si aspetta la possibilità di migliorarla durante la prossima finestra di aggiornamento. Una novità, il cosiddetto ADUO, prevista dal nuovo regolamento. Il Gp di Miami sarà in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW da venerdì 1° maggio alle 18
Il nuovo regolamento sui propulsori per la stagione 2026 ha introdotto una significativa novità: una misura di bilanciamento delle prestazioni, denominata ADUO ("Additional Development and Upgrade Opportunities", ovvero “Opportunità aggiuntive di sviluppo e aggiornamento”), che permetterà ai costruttori le cui prestazioni sono "in ritardo" rispetto alla concorrenza di sviluppare i propri modelli. La prima finestra temporale per gli aggiornamenti era originariamente prevista dopo il Gran Premio di Miami di questo fine settimana, ma potrebbe essere posticipata a causa della cancellazione dei Gp in Bahrain e Arabia Saudita per il conflitto in Medio Oriente. Nonostante la Mercedes abbia dominato le prime tre gare della stagione, e ora è in testa alla classifica con 119 punti di vantaggio sulla Red Bull, sesta, secondo alcuni media in realtà sarebbe proprio la Red Bull ad avere il motore a combustione interna più potente, ovvero quell'elemento della power unit che viene misurato per determinare chi beneficia dell'ADUO.
"Non siamo al livello dei migliori"
Il team principal della Red Bull Laurent Mekies è intervenuto a Sky Sports News per smentire questa ipotesi: "Il motore della Red Bull", ha detto Mekies, "è al livello dei migliori? Assolutamente no. Quindi, ci aspettiamo di rientrare in quel gruppo di team a cui verrà data la possibilità di recuperare, o almeno lo speriamo". Il regolamento prevede tre periodi di ADUO durante la stagione per quei team ai quali vengono assegnate opportunità di sviluppo, se vengono giudicati almeno il due per cento in ritardo rispetto al costruttore con il motore a combustione interna più performante. Mekies inoltre ha riconosciuto che al momento è la Mercedes ad avere il miglior motore a combusione interna e si è detto d'accordo con le parole di Toto Wolff, secondo cui l'ADUO dovrebbe consentire ai costruttori di "recuperare terreno" sui rivali, ma non di "superarli".