F1, GP Canada: il commento di Mara Sangiorgio verso la gara a Montréal
il commentoLa Formula 1 sbarca in Canada per uno dei weekend più particolari della stagione. Sul circuito di Montréal arriva anche la Sprint, con tempi ridotti al minimo per trovare subito il giusto equilibrio. Tra lunghi rettilinei, frenate violente e condizioni spesso imprevedibili, squadre e piloti saranno chiamati ad affrontare un gara tecnica e strategica tutta da vivere, ovviamente, su Sky Sport e in streaming su NOW
Sarà un fine settimana sfidante. Quello del Canada per storia e condizioni lo è sempre stato. A mettere un po' più di pepe a tutto, a Montreal per la prima volta c'è anche la Sprint, che significa tempo di preparazione ridotto all'osso e necessità quindi di aver fatto bene i compiti a casa. Già la pista di per sè ha il suo bel carattere con lunghi rettilinei, frenate violente, cordoli aggressivi e un asfalto semi nuovo ancora parecchio liscio. Quest'anno si aggiunge un'ulteriore sfida, quella della gestione dell'energia che qui è del tutto particolare durante il giro: quasi ininfluente nella prima parte, ma fondamentale nella seconda per sostenere le alte velocità di punta sui rettilinei.
Per la Ferrari, dopo la delusione di Miami, questo quinto appuntamento stagionale è quindi già delicato, tecnicamente e sportivamente parlando. Mentre la Mercedes porta un aggiornamento che dovrebbe valere due o tre decimi e anche la McLaren completa con il restante 40% di novità il pacchetto anticipato in Florida, la squadra di Vasseur deve sfruttare meglio di come ha fatto tutte le novità di Miami disseminate un po' per tutta la macchina, in attesa delle prossime in arrivo a Barcellona e della possibilità di intervenire sul motore grazie all'Aduo. Montreal deve esaltare quindi il pacchetto aerodinamico della SF-26 e dimostrare che i sistemi di preparazione e simulazione a Maranello valgano tanto da poterne approfittare anche qui. Anche gli avversari hanno le loro sfide ma intanto corrono.