Ipotesi Imola come ultima gara del 2026, il Sindaco Panieri: "Siamo pronti e disponibili"
calendario f1Il Sindaco di Imola Marco Panieri, presente nel paddock in Ungheria, ha commentato la recente indiscrezione che vede il circuito italiano come possibile sostituto di Abu Dhabi per il round finale del 4-6 dicembre: "Qui per analizzare gli altri tracciati, ammodernare il nostro e tenere aperti i canali con la F1. L'interesse attorno a Imola ci fa piacere, noi siamo pronti e disponibili come sempre". La Formula 1 è in diretta su Sky e in streaming su NOW
La stagione 2026 di Formula 1 è quasi al giro di boa, ma il calendario potrebbe ancora subire modifiche a causa delle tensioni geopolitiche nel Golfo Persico. Il round finale del 4-6 dicembre, in programma ad Abu Dhabi, potrebbe cambiare location, trasferendosi a Imola. Nella storia recente, il circuito italiano ha ospitato il Gran Premio dell'Emilia-Romagna dal 2020 al 2025 e il Sindaco di Imola Marco Panieri, presente questo weekend nel paddock in Ungheria, ha spiegato che il circuito è pronto e disponibile: "In Ungheria al GP di F1 per continuare, insieme al direttore del circuito Pietro Benvenuti, un'analisi degli altri tracciati, proseguire nei progetti di ammodernamento del nostro impianto (Casa Eventi, copertura corpo box, nuovo ponte Tosa, nuova viabilità via Emilia lato Faenza e altri… ) e per mantenere i canali aperti con il Circus, che in questi mesi non si sono mai fermati. Ovviamente ci fa piacere l’interesse che c'è attorno a Imola e all’ipotesi di un suo ritorno in calendario. Noi come sempre siamo pronti e disponibili, lavoriamo per esserlo sempre e al meglio. In queste giornate, tuttavia, il nostro primo pensiero va alle zone ancora colpite da tensioni e conflitti nel mondo, auspicando una normalizzazione di cui tutti abbiamo disperatamente bisogno. Anche perché generano difficoltà sistemiche in cui siamo tutti coinvolti e che pesano in particolare sulle popolazioni, dalla violenza all'instabilità, fino all'aumento dei prezzi dell'energia e dei generi alimentari. Anche per questo lo sport e il motorsport possono e devono rappresentare uno straordinario veicolo di dialogo, inclusione e unione tra i popoli, facendosi portatori di un messaggio universale di speranza, rispetto e convivenza pacifica".